A Roma incontro tra gli operatori mobili virtuali e l’AGCOM
Scritto da Mvno News Staff on Apr 16, 2008 in Comunicati Stampa, Coop Voce, Esclusive MvnoNews, Mvno News, Mvno News dall'Italia, Poste Mobile, UNO Mobile
Si è svolto oggi a Roma un primo incontro tra gli operatori mobili virtuali UnoMobile - l’operatore di telefonia mobile del Gruppo Carrefour Italia - CoopVoce (Coop Italia) e PosteMobile (Gruppo Poste Italiane) e l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Presenti all’appuntamento Francesco de’ Medici, Amministratore Delegato di Carrefour Italia Mobile (Società che distribuisce il brand UnoMobile), Francesco Pinelli, Direttore di CoopVoce e Roberto Giacchi, Amministratore Delegato di PosteMobile. L’incontro è stata un’opportunità per aggiornare il Presidente Corrado Calabrò e i Commissari dell’Agcom sull’andamento positivo della loro attività che ha consentito di superare in pochi mesi quota 500mila clienti. I rappresentanti di Carrefour Italia Mobile, di CoopVoce e di PosteMobile nel ringraziare per l’attenzione che da tempo il Presidente Calabrò e l’Agcom riservano al settore, hanno confermato la loro disponibilità a proseguire il confronto costruttivo che si è avviato con l’Autorità al fine di confermare e di sostenere il buon andamento della telefonia mobile virtuale in Italia. Lo Staff di MvnoNews.Net ha contattato telefonicamente l’Amministratore Delegato di Carrefour Italia Mobile - Francesco de’ Medici - che ci conferma la positività dell’incontro sia con Corrado Calabrò che con tutti i Commissari dell’AGCOM, ai quali son stati presentati i buoni risultati ottenuti in questi mesi di operatività dai primi tre MVNO italiani (UNO Mobile, CoopVoce e Poste Mobile) e spiegato il proprio modello di business, ovviamente molto diverso da quello degli operatori di rete tradizionali. Quello che è stato presentato all’Authority è “un successo imprenditoriale che andrebbe incentivato”, un successo che fa ben sperare, nonostante il mercato degli operatori mobili virtuali sia un mercato totalmente nuovo per l’Italia e privo di una vera e propria regolamentazione.
































