Tiscali Mobile: al 30 Giugno 2016 clienti a quota 146.300. Rinegoziazione contratto MVNO


Si è svolto alle 15 di ieri – 27 settembre 2016 – il Consiglio di Amministrazione di Tiscali S.p.A., che ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria al 30 giugno 2016. I clienti del gruppo salgono a 680mila unità (dato che include anche i clienti fixed wireless Broadband del Gruppo Aria).

Tiscali

Di questi 146.300 sono clienti Tiscali Mobile (voce e dati), dove il gruppo opera come operatore mobile virtuale (MVNO) sotto rete TIM. Il dato risulta in crescita di +20mila unità rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Al 26 settembre Tiscali informa che sono stati attivati anche i primi clienti Ultra Broadband Fixed Wireless LTE – su frequenza 3.5GHz – con capacità fino a 100Mbps.

I ricavi dal segmento MVNO registrano una crescita del 14,9%, passando da 4,3 milioni di Euro nel primo semestre 2015 a 5 milioni di Euro nel primo semestre 2016, coerentemente con la crescita registrata del portafoglio clienti.

Secondo quanto comunicato dal gruppo, nell’evoluzione prevedibile della gestione è previsto:

  • il consolidamento progressivo della nuova strategia commerciale per confermare e accelerare sul trend di inversione e crescita della customer base Fissa;
  • la progressiva accelerazione nella crescita della customer base mobile anche grazie allo sviluppo di specifiche soluzioni di offerta integrata Fisso-Mobile e alla rinegoziazione delle condizioni del contratto MVNO per aumentare la competitività dell’offerta mobile Tiscali;
  • il lancio del nuovo servizio ultrabroadband Fixed Wireless LTE con la progressiva accelerazione nel processo di installazione delle antenne LTE, anche grazie all’accordo sottoscritto con Huawei, che garantirà un significativo ampliamento della copertura del servizio. Si attende di avere entro fine anno oltre 100 nuove antenne LTE installate.

Situazione al 30 giugno 2016. Nel corso del primo semestre 2016 è stato nominato un nuovo AD (Alexander Okun) ed è stato costituito un nuovo management team, con un nuovo responsabile Marketing, un nuovo CTO e nuovo responsabile del Personale.

Nel maggio 2016 la Società ha siglato con le organizzazioni sindacali un “contratto di solidarietà” che interessa la totalità degli impiegati, della durata di 18 mesi, con un risparmio previsto pari a circa il 15% del costo del personale a partire da Luglio 2016, oltre a specifiche azioni miranti alla riduzione del costo del personale quali piani di smaltimento ferie pregresse, esodi volontari incentivati, incentivi al part time.

E’ stata impostata una nuova strategia distributiva basata sul ribilanciamento del peso dei diversi canali acquisitivi attraverso l’integrazione di nuovi canali fisici (negozi, punti vendita e agenzie distributive anche grazie all’integrazione in Tiscali della struttura dei preesistenti canali fisici di Aria – dealer e installatori) per un più puntuale presidio delle aree territoriali e dei segmenti di mercato più strategici per la Società.

Si è realizzato un processo di unificazione delle strutture di Customer Care di Tiscali (in precedenza dislocate in più aree aziendali) e di Customer Care di Aria sotto un’unica area di responsabilità aziendale. Ciò ha consentito una importante semplificazione dei processi, un aumento delle risorse di Front End dedicate a dare risposte ai clienti ed un sostanziale miglioramento dei principali indicatori di gestione del cliente. A sua volta tutto questo ha avuto un effetto positivo sul tasso di abbandono.

E’ stata integrata l’offerta Fixed Wireless Broadband di Aria nel portafoglio servizi di Tiscali, ampliando il mercato indirizzabile di Tiscali anche alle aree Digital Divide oggi coperte dalla rete Fixed Wireless Broadband su frequenza 3.5GHz di Aria. Tale integrazione ha portato come importante risultato al lancio del servizio Ultrabroadband LTE fino a 100Mbps a brand Tiscali e su tecnologia Huawei nel mese di Settembre 2016.

Fatti ed eventi successivi al 30 giugno 2016. Stipulato nel mese di Luglio un accordo con Enel Open Fiber, per avere accesso alla rete in fibra ottica FTTH (fiber to the Home) in particolare nelle grandi aree metropolitane e nei grandi centri urbani. Nelle zone di Digital Divide sarà utilizzata la soluzione proprietaria LTE 4G Fixed Wireless, grazie all’accordo stipulato con Huawei nel mese di settembre.

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