Le principali notizie e i dati sulla crescita dei MVNO nel corso del 2016

Quali sono state le notizie più importanti (e curiose) di questo 2016? Come sono andati i nostri MVNO (Mobile Virtual Network Operator)? Vogliamo chiudere questo 2016 innanzitutto ringraziandovi, siete sempre di più a seguirci e non possiamo che esserne felici e augurarvi/ci un 2017 ancora più ricco di novità.

Ne abbiamo approfittato per raccogliere il meglio delle notizie e qualche dato statistico legato ai MVNO pubblicati da gennaio a dicembre sulle nostre pagine (con alcune nostre anticipazioni poi diventate realtà).

MVNO News 2016

Partiamo da qualche dato statistico dal nostro “Osservatorio MVNO“: la quota di mercato degli operatori mobili virtuali italiani a fine 2015 era del 7.4% (8% tra gli operatori infrastrutturati), pari a 6.9 milioni di linee.

Al 31 marzo 2016 è salita a 7 milioni di linee per poi salire ulteriormente a 7.1 milioni di linee al 30 giugno 2016 e a 7.2 milioni nell’ultima indagine aggiornata al 30 settembre 2016 e pubblicata ieri su queste pagine (nonostante l’aumento del numero di linee nei 9 mesi esaminati, la quota di mercato è rimasta di fatto la stessa, ferma al 7.4%).

I dati dei principali MVNO italiani. PosteMobile si conferma sempre il principale operatore mobile virtuale del Paese, con oltre il 50% di quota di mercato tra i MVNO. Da fine dicembre 2015 a fine Settembre 2016 (9 mesi) è passato da circa 3.6 a 3.7 milioni di linee (con un aumento di quasi 100mila linee).

Fastweb Mobile ha mantenuto la seconda posizione come operatore mobile virtuale in Italia, passando da 972.900 linee di fine 2015 a 1.036.800 di fine settembre 2016 (+63.900). Per quanto riguarda il numero di clienti, l’azienda ne dichiarava 601.000 a settembre 2016.

CoopVoce si conferma l’operatore mobile virtuale che più è cresciuto nell’arco dei 9 mesi presi in esame insieme a Lycamobile. A fine dicembre 2015 aveva 662.400 linee, salite a 770.400 a fine settembre 2016 (+108mila).

Buona la crescita di Lycamobile (specialmente nel terzo trimestre 2016). Aveva 593.400 linee a fine dicembre 2015, salite a ben 763.200 a fine settembre 2016 (+169.800). Erg Mobile è l’operatore che meno è cresciuto tra i primi 5 per quota di mercato esaminati in questo nostro speciale: è passato dalle 400.200 linee di fine dicembre 2015 alle 424.800 di fine settembre 2016 (+20.600).

Le principali notizie di questo 2016. Il 2016 si è aperto con la notizia di Noitel Mobile che si è evoluto da semplice ATR MVNO a ESP MVNO e con le prime indiscrezioni su Fastweb Mobile e il suo futuro passaggio a Full MVNO su rete TIM (tutte confermate proprio questo mese).

In primavera LINE Corp. (proprietaria della nota app di messaggistica), ha annunciato il lancio (poi avvenuto lo scorso ottobre) del suo servizio di telefonia mobile come MVNO in Giappone su rete NTT docomo (principale operatore del Paese).

LINE Mobile prevede piani tariffari a partire da soli 500 Yen al mese (al cambio attuale meno di 4 euro/mese). Si tratta di prezzi molto più bassi di quella che è la media in Giappone. Se avrà successo, non è da escludere che lo stesso servizio possa essere esteso ad altri mercati (specialmente quelli dove la nota applicazione è più diffusa).

Sempre in primavera, esattamente nel mese di maggio, Post Office (la più grande catena di servizi finanziari nel Regno Unito, con oltre 11.600 filiali) annuncia la fine della sua avventura da MVNO a meno di un anno dalla nascita.

Post Office Mobile

In Italia nello stesso mese (esattamente l’8 maggio), si è registrato il disservizio sulla rete dati CoopVoce, che ha visto per l’intera giornata inutilizzabile anche l’applicazione CoopVoce e difficoltà con il numero del Fai da te 4243688.

A giugno Tiscali Mobile rimodula la sua intera offerta a pacchetto, con rinnovi a 28 giorni al posto del mese solare. Contemporaneamente apre alla rete 3G+ (fino a 42.2 Mbps teorici in download) le offerte Smart. A fine giugno, PosteMobile annuncia invece di aver ampliato la propria offerta di smartphone di fascia TOP con la vendita dell’iPhone 6S.

Nel corso dell’estate 2016, a livello internazionale, da segnalare l’espansione di Virgin Mobile nei mercati di Perù e Argentina mentre nel Regno Unito Tesco Mobile si conferma primo MVNO per numero clienti (ben 4.6 milioni). Numeri che fanno rabbrividire se raffrontati con i MVNO italiani legati al mondo della GDO (Grande Distribuzione Organizzata), dove ad oggi di fatto resiste solo CoopVoce (dopo la chiusura di Conad Insim e quella più recente di A-Mobile, proprio nell’estate 2016), con cifre decisamente più piccole.

Settembre 2016, mese di acquisizioni. In Australia Lebara Mobile finisce nelle mani di Vodafone Hutchison, mentre in Spagna succede esattamente l’opposto: un MVNO (MÁSmovil) finisce per acquisire quello che era il quarto operatore mobile infrastrutturato, ovvero Yoigo.  Grupo MÁSmovil si conferma così il quarto gruppo tlc del Paese, in grado di competere con i tre “big” (Telefonica, Orange e Vodafone) con una offerta convergente fisso-mobile.

L’autunno vede il passaggio definitivo dei clienti DIGI Mobil dalla rete di 3 a quella di TIM (dove opera come Full MVNO), con l’annuncio dell’operatore che dalla data del 31 ottobre 2016 cesserà l’erogazione dei servizi di comunicazione mobile sotto copertura H3G.

Nel mese di ottobre per primi abbiamo annunciato la migrazione dei clienti Fastweb Mobile su rete TIM, la cui conferma è poi avvenuta con un piano di distribuzione delle nuove SIM ben chiaro e che anche in questo caso abbiamo potuto comunicare a tutti i nostri lettori in anteprima (qui la timeline completa).

Sempre in autunno il passaggio di Nòverca Srl (MVNA) a Telecom Italia, mentre NTMOBILE e SIMPiù sono i due nuovi operatori mobili virtuali lanciati in questo periodo. A livello internazionale, da segnalare il debutto ufficiale di Sky nella telefonia mobile del Regno Unito (qui tutti i dettagli e le tariffe), anche in questo caso largamente anticipato su queste pagine, mentre Virgin Media (sempre in UK) lancia la sua offerta su rete 4G, che prevede traffico dati gratuito per WhatsApp e Messenger.

CoopVoce LTE

La chiusura dell’anno vede diverse novità per il mercato italiano. Si parte con l’apertura della rete 4G di TIM a diversi MVNO (oltre a lanciarne uno di proprietà per contrastare il debutto di Free Mobile nel 2017), tra cui CoopVoce, che presenta la nuova offerta ChiamaTutti 4×4 con 4 GB di traffico dati su rete LTE fino a 100 Mbps in download. Seguirà Fastweb Mobile, che dal mese di dicembre inizia la distribuzione delle nuove SIM 4G prima a Milano e poi a Roma (dal 9 gennaio 2017 in tutta Italia).

Nel mese di dicembre, PosteMobile annuncia di essere il nuovo title sponsor della Lega Basket Serie A fino a giugno 2019. La partnership ha un valore economico complessivo di circa 2 milioni di euro e partirà a gennaio 2017, per poi vivere il primo grande evento a febbraio, con la PosteMobile Final Eight 2017 in programma da giovedì 16 a domenica 19 al polo fieristico di Rimini.

Questi solo alcuni dei fatti che vi abbiamo raccontato nel corso del 2016. Il 2017 ci regalerà molte novità, già dal mese di gennaio, quindi non vi resta che continuare a seguirci su queste pagine o sui nostri canali social (FacebookTwitterGoogle+) per non perdervi nemmeno una delle tante notizie e anticipazioni che arriveranno nei prossimi mesi (ricordiamo che tutte le pubblicazioni vengono notificate anche tramite il nostro canale Telegram, per chi utilizza e preferisce questa nota app di messaggistica per rimanere aggiornato in tempo reale).

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