Sperimentazione 5G, a Fastweb Bari e Matera. Primo passo come operatore mobile infrastrutturato


Il MISE ha selezionato le iniziative che porteranno le sperimentazioni del 5G nelle 5 città italiane scelte. Ogni operatore potrà quindi sperimentare le reti di quinta generazione nella città aggiudicata.

5G

Vodafone farà le sue sperimentazioni a Milano, mentre Wind Tre insieme a Open Fiber opereranno a Prato e L’Aquila. TIM, insieme a Fastweb e Huawei Technologies Italia procederanno con le sperimentazioni su Bari e Matera.

Il prossimo passo sarà effettuato entro il 22 settembre, quando verranno rilasciate le autorizzazioni provvisorie alla sperimentazione per i progetti definitivi.

Il 5G non è semplicemente un’evoluzione del 4G, ma è una tecnologia dalle potenzialità enormi (soprattutto per quanto riguarda i servizi che potranno essere sviluppati) e nettamente superiore al 4G sia per quanto riguarda la velocità che il tempo di latenza.

Una occasione importante anche per Fastweb che attualmente opera come operatore mobile virtuale (MVNO) e proprio con il 5G punta a diventare sempre più un operatore mobile infrastrutturato, così come fanno capire le parole dello stesso AD del gruppo, Alberto Calcagno:

Siamo molto soddisfatti che il progetto che Fastweb ha elaborato insieme a TIM e Huawei per la sperimentazione 5G a Matera e Bari sia in prima posizione nella graduatoria del MISE. Si tratta in primo luogo del riconoscimento del valore e del livello di innovazione del progetto ma soprattutto del primo grande passo di Fastweb come operatore mobile infrastrutturato

Insieme agli altri partner, più di 40 realtà nazionali e locali, daremo il via allo sviluppo di soluzioni di rete e di applicazioni che trasformeranno Bari e Matera in veri e propri laboratori di innovazione. La piattaforma 5G consentirà lo sviluppo di nuovi servizi per la cittadinanza in ambito smart city, public safety, monitoraggio ambientale, industria 4.0 e sanità 5G per fare di Matera e Bari degli ecosistemi digitali all’avanguardia.

Sarà interessante scoprire come evolverà la situazione del mercato mobile italiano con la futura rete di quinta generazione e come sarà sfruttata da Fastweb Mobile.


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Una risposta

  1. Renzo ha detto:

    Sono perplesso e indifferente.
    La maggior parte dei gestori mno, anzi praticamente tutti, hanno difficoltà ancor oggi, nel XXI secolo, ad avere una rete VERAMENTE performante e omogenea sia in 2G sia in 3G, e loro evoluzioni. Anzi li hanno sempre usati (come ora il 4G, del resto) come specchietti per le allodole, per battere cassa o poco più.
    E non mi si venga ad obiettare della conformazione territoriale d’Italia o/o del fatto che se si fosse aspettato una rete performante, si sarebbe ancora all’umts, perché sarebbero argomentazioni che non rispondono affatto alla mia osservazione.

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