Il Primo Portale di News sui MVNO Italiani ed Esteri
BT Mobile
News Info e curiosità su BT Mobile, l’operatore mobile virtuale di BT Italia
MVNO: chiusura procedimento Antitrust contro Vodafone rinviato ad ottobre
20 lug
Rinviata al primo di ottobre la chiusura del procedimento Antitrust che era stato aperto lo scorso 2 aprile nei confronti di Vodafone per inottemperanza dell’operatore che avrebbe disatteso l’impegno a concludere una serie di accordi commerciali con altre società per l’apertura della propria rete mobile (accordi per la nascita di operatori mobili virtuali), tra cui Bt Italia. Nella procedura inizialmente aperta contro Telecom Italia, Wind e Vodafone, le prime due furono multate. Vodafone scelse di presentare degli impegni, accettati dall’Antitrust, ma che oggi sono al vaglio per una verifica sull’eventuale mancato rispetto. Nello specifico, Bt Italia contesta la mancata disponibilità di Vodafone “nel vedere accolte richieste di adeguamento e/o modifica delle condizioni contrattuali in linea con le esigenze del mercato”. Vodafone replica sostenendo “di aver assolto gli obblighi contrattuali verso BT, nel rispetto degli impegni assunti nei confronti dell’AGCM”, anticipando l’intenzione di “far valere nelle sedi opportune la tutela dei propri interessi”. Ad ottobre – salvo ulteriori rinvii – la chiusura del provvedimento con le decisioni dell’Antitrust.
Bt Mobile: prezzi wholesale troppo elevati
11 giu
Bt Italia – per bocca dell’AD Corrado Sciolla – esprime la sua “insoddisfazione per quanto riguarda la situazione del mercato delle telecomunicazioni fisse e mobili in Italia”. E’ quanto ha affermato oggi in una audizione davanti il Consiglio dell’Agcom. Per quanto riguarda il mercato della telefonia mobile, “abbiamo evidenziato come Bt Mobile – Operatore Mobile Virtuale che si appoggia sulla rete di Vodafone – non sia tutt’ora in condizione di replicare le offerte proposte dalla stessa Vodafone al mercato Business perchè de facto in perdita. I prezzi al dettaglio che oggi Vodafone applica a Bt sono inferiori a quelli wholesale applicati a Bt come operatore mobile virtuale”. Una problematica questa che riguarda tutti gli operatori mobili virtuali italiani: a quando un intervento in merito dell’Agcom? Nel caso arrivassero sviluppi, non mancheremo di aggiornarvi. Per discutere questa notizia, entra nel nostro forum..
BT debutta anche in Spagna come Mvno
6 feb
Dopo l’Italia, anche in Spagna BT entra nel mercato della telefonia mobile come operatore virtuale e lo fa oggi, commercializzando la sua nuova offerta dedicata alle imprese. L’operatore britannico punta ad ottenere 60.000 linee mobili in un anno attraverso una vasta gamma di servizi convergenti offerti ai propri clienti.
L’offerta è studiata su “misura per ogni cliente”: per chi vuole forfaif di minuti inclusi, per chi chiama nel fine settimana, per chi fa molte chiamate internazionali e così via.. cercando dunque di venire incontro alle esigenze più disparate del cliente. I terminali proposti nell’offerta mobile, comprendono marchi come Nokia, Samsung, HTC e Huawei. Tutti questi terminali consentono accesso sia alla normale rete GSM/3G che in modalità Wi-Fi, per poter offrire così da aprile 2008 il servizio BT Fusion (già disponibile nel Regno Unito) e che permette di utilizzare appunto, sia la tecnologia wireless che quella GSM in base a dove si trovi il cellulare. L’obiettivo di raggiungere 60.000 linee in un anno è giudicato ambizioso dai vertici BT Spagna, ma non impossibile e, si prevedono nuove entrate da questo servizio, tra il 5 e il 10% del fatturato della società.
Sarà una primavera tutta all’insegna dei Mvno: arrivano Conad Auchan e Autostrade
5 feb
La prossima primavera sarà all’insegna di nuovi arrivi nel campo della telefonia mobile virtuale e, a far da apripista di nuovo due grandi catene alimentari italiane: Conad e Auchan. Secondo le ultime notizie reperibili, Conad dovrebbe sbarcare sul mercato orientativamente nel mese di marzo, appoggiandosi alla rete di Vodafone, seguita a ruota dall’altro grande gruppo – francese – Auchan (si parla di aprile 2008), che sarebbe il primo a sfruttare la rete Wind per operare come Mvno (nella foto il logo di A-Mobile, in Francia). Nello stesso aprile 2008 è previsto il debutto anche di Autostrade per l’Italia con Telepass Mobile, anche questo su rete Wind. Ecco una breve cronistoria della nascita dei primi Mvno in Italia e dei prossimi:
- Giugno 2007: nascono CoopVoce (Coop Italia) e UNO Mobile (Carrefour Italia Mobile)
- Novembre 2007: Poste Mobile (Poste Italiane)
- Dicembre 2007: BT Mobile (BT Italia)
- Aprile 2008: Conad Insim, Auchan e Telepass Mobile
Ma ovviamente le sorprese non si fermeranno qui.. per giugno dovrebbe essere previsto anche lo sbarco di Tiscali e Fastweb, oltre a continue voci che potrebbero trasformarsi in realtà, sull’entrata come Mvno anche del gruppo Selex, anche qui grande distribuzione, che ad oggi è quella che sembra essere più interessata e che più velocemente ha creato il proprio modello di operatore virtuale. Su tutte le prossime novità che riguarderanno il mercato italiano, non mancheremo di aggiornarvi tramite le nostre pagine e sul nostro FORUM dedicato ai MVNO!
BT Italia: presentata ufficialmente la nascita del servizio di telefonia mobile virtuale
6 nov
Presso la sede romana di BT Italia oggi è stato ufficialmente presentato il lancio del nuovo servizio di telefonia mobile virtuale, con la presenza del Ministro Paolo Gentiloni.
“Two worlds come togheter” è lo slogan con cui BT Italia offrirà ai propri tradizionali clienti business un nuova offerta che si affianca pertanto alla precedente e che coniuga GSM, Wi-Fi e protocollo IP. Chiari gli obiettivi individuati, presentati direttamente dall’AD della società – Corrado Sciolla: “…L’integrazione fisso-mobile può giovare molto alle imprese, perché le rende più forti, dal momento che conferisce loro maggiore capacità produttività in un contesto caratterizzato da una sempre più marcata competizione globale .. Sino a oggi abbiamo offerto la nostra suite fisso-mobile denominata BT Fusion. Naturalmente si trattava di una nostra offerta al mondo delle imprese sulla base di accordi con i vari operatori mobili. La logica era sostanzialmente quella del one-stop-shopping. In questo senso la convenienza per le imprese era del tutto evidente: una sola fatturazione per un unico servizio, messo a disposizione di un mondo di impresa che deve rispettare standard di qualità di servizi sempre più elevati”. Ecco gli obiettivi per Bt Italia: “Abbiamo obiettivi aggressivi, guardiamo con fiducia ad una quota di mercato del 10%, raggiungibile in 4-5 anni. Del resto, siamo attualmente il secondo operatore business su rete fissa in Italia e siamo fortemente intenzionati a rilanciare la nostra esperienza di successo anche nel segmento della telefonia mobile indirizzata al mondo business”.
Nell’inaugurazione del servizio, con una telefonata tra il Ministro Gentiloni e Luis Alvarez (BT Global Services President EMEA and Latin America) lo stesso Alvarez ha ringraziato il ministro Gentiloni per aver fortemente contribuito a creare le condizioni per giungere anche in Italia all’apertura del mercato agli operatori mobili virtuali, permettendo così a BT, grazie all’accordo siglato a maggio con Vodafone, di aggiungere ai servizi fissi anche quelli in mobilità. Il ruolo di BT Italia sarà quello di operatore convergente, capace di coniugare le esigenze di comunicazione fissa e mobile dei propri clienti business.
Gentiloni è intervenuto sostenendo: “.. Il 2007 è poi l’anno che ha segnato in Italia il lancio dei nuovi servizi di operatori mobili virtuali. Qualcuno ha sostenuto che lo abbiamo fatto in ritardo ma credo che il dato più rilevante sia sottolineare il grande dinamismo con cui ciò è avvenuto. In questo senso la presentazione di questo nuovo servizio convergente fisso-mobile di BT Italia è importante perché arricchisce ulteriormente un segmento delle telecomunicazioni nel quale siamo già leader in Europa. La presenza di BT come operatore mobile virtuale migliorerà il livello di competizione di questo mercato e, ne sono certo, sosterrà ulteriormente la spinta verso la convergenza… Vorrei anche ricordare – ha precisato il ministro – che proprio in questo nuovo settore del mobile sia l’Autorità che il governo hanno esercitato una certa pressione, perché si verificasse anche in Italia ciò che è accaduto all’estero, poi il mercato ha trovato le giuste intese. Verso quali obiettivi o con quale capacità di affermazione? Lo vedremo. Ciò che è certo è che all’estero gli operatori mobili operano in alcuni casi da anni e questo vuol dire che non vi è solo utile competizione tra reti, ma anche tra servizi, per assicurare una qualità maggiore per le imprese e per le famiglie. Beneficio per i consumatori e le imprese”.
BT Italia partirà come MVNO tra novembre e dicembre
24 ott
BT Italia lancerà tra novembre e dicembre il nuovo servizio di convergenza fisso-mobile inaugurando così anche la sua entrata nel mercato della telefonia mobile virtuale come MVNO (Mobile Virtual Network Operator). BT Italia mette così in pratica l’accordo firmato ad aprile con Vodafone, sulla cui rete di trasmissione si appoggerà appunto per il servizio di Mvno e farà partire la convergenza fisso-mobile con ‘BT Corporate Fusion‘, il servizio dedicato alle aziende che permette di trasferire le telefonate da cellulare – fatte o ricevute entro le mura dell’azienda – sulla rete fissa sfruttando la tecnologia Wi-Fi, Voip o la funzione Dual Mode dei telefonini abilitati. Un servizio dedicato alle aziende che potranno usare il proprio cellulare come fosse un telefono da ufficio all’interno delle mura dell’azienda (ovunque arrivi il segnale Wi-Fi ) e pagando in questo caso come una chiamata da fisso. Tra poche settimane dunque, prenderà il via un nuovo operatore mobile virtuale italiano e il primo operatore di telefonia fissa a diventare Mvno.
CoopVoce a 100mila clienti! Nuovi Mvno in arrivo..
14 ott
Arrivano news, voci e annunci vari sui nuovi operatori mobili virtuali. Di certo – fino ad ora – ci sono i comunicati ufficiali delle varie aziende. Coop Voce ha da poco annunciato il traguardo dei 100.000 clienti raggiunti: “Siamo soddisfatti dei risultati – afferma il responsabile Massimiliano Parini – visto che abbiamo già raggiunto 100mila clienti, centrando uno dei nostri obiettivi. Entro fine anno lanceremo un’altra tariffa”… e annunciando un interesse anche per il fisso: “Tutte le opzioni sono aperte, compresa la telefonia fissa”. Anche UNO Mobile, secondo il Gruppo Carrefour, sembra andare bene, anche se non vengono rilasciati dati ufficiali (le ultime stime del nostro FORUM davano circa 70.000 clienti alla prima metà di settembre). Tra le novità, Bt Italia sarà quella che nelle prossime settimane metterà a frutto l’accordo stretto con Vodafone lanciando il proprio servizio di telefonia mobile riservato alle aziende, con soluzioni differenziate per piccole, medie e grandi imprese (tra i clienti Fiat, Eni e Mediaset). Nei primi mesi dell’anno prossimo, poi, sarà la volta di Conad, che si appoggerà alla rete Vodafone, mentre in molti scommettono anche sullo sbarco di Auchan, ultimo big della grande distribuzione ancora fuori dal business, che “é in fase di studio”. Insomma, le novità nei prossimi mesi non mancheranno.. e noi saremo qui pronti ad aggiornarvi.


































