MVNO News dall'Estero

News sugli operatori mobili virtuali internazionali

Darty Mobile prima ‘vittima’ di Free in Francia. Clienti a Boygues Telecom

La rivoluzione che il nuovo operatore Free ha portato nella telefonia francese ha fatto già una vittima. L’operatore mobile virtuale Darty Mobile (della nota catena dell’elettronica di consumo) ha confermato la chiusura: il gigante della distribuzione (di proprietà della inglese Kesa Electricals) ha deciso di vendere sia le attività di telefonia mobile che fissa a Bouygues Telecom per la cifra di 40 milioni di euro. Darty Mobile aveva debuttato nella telefonia mobile francese nel 2006 con una offerta Triple Play insieme a fisso e IP Tv e aveva raggiunto la quota di 300mila abbonati con il suo Box Darty (telefonia fissa + banda larga) e 40mila clienti nella telefonia mobile. Con questa acquisizione Bouygues Telecom non solo acquisirà i clienti Darty (nel fisso e mobile), ma i suoi prodotti e servizi saranno presto disponibili in tutti i 226 punti vendita del gigante della grande distribuzione, aumentando così la propria presenza sul territorio francese in maniera esponenziale (qualcuno probabilmente direbbe, un ‘colpaccio’ non indifferente).

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Virgin Mobile Francia firma con Orange per Full MVNO. Da oggi nuovo logo

E ‘ufficiale. Virgin Mobile e Orange hanno confermato proprio oggi con un comunicato stampa ufficiale la firma di un accordo di Full MVNO (di cui vi avevamo anticipato nei giorni scorsi). “Con la firma di questo nuovo contratto da Full MVNO, stiamo rafforzando le nostre vendite e la nostra autonomia tecnica. Continueranno così a scuotere il mercato a beneficio dei nostri clienti” spiega Geoffroy Roux de Bézieux, AD di Omea Telecom, la società madre che controlla Virgin Mobile Francia. Con questo nuovo accordo, Virgin Movile avrà maggiore autonomia nel proprorre ai suoi 2 milioni di clienti nuove offerte e tariffe, maggiore autonomia tecnica e di Orange sfrutterà solamente l’infrastruttura di trasmissione.Virgin Mobile aveva già firmato un accordo analogo nel 2011 con SFR (gruppo Vivendi). Entrambi gli accordi sono complementari. Firmare infatti un accordo di roaming permette ad un Full MVNO di gestire tutto direttamente, ad accezione dell’accesso all’infrastruttura di trasmissione, senza essere soggetti a vincoli tecnici e soprattutto dei prezzi dell’operatore ospitante. L’attuazione operativa del presente contratto è prevista nel giro di pochi mesi. Nel frattempo il nuovo logo è già in bella vista sul portale ufficiale dell’operatore e da oggi in poi sarà quello che tutti i francesi vedranno su campagne pubblicitarie, punti vendita, materiale promozionale e su cellulari e smartphone brandizzati.

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Virgin Mobile Francia: nuovo logo, Full MVNO e lancio offerta quadruple play

Si preannuncia come una ‘calda’ primavera quella dell’operatore mobile virtuale francese Virgin Mobile. Era il 3 Aprile 2006 quando debuttava nel mercato francese e ora, a distanza di 6 anni, è pronto per un altro grande passo: la trasformazione in Full MVNO e l’ormai imminente lancio dell’offerta Virgin Box (quadruple play: telefonia fissa, mobile, adsl e IP Tv). Virgin sembra fare le cose alla grande e le novità non si fermeranno qui: contemporaneamente al lancio della nuova offerta, verrà presentato anche il nuovo logo dell’operatore (immagine a sx) definito “Più aperto, più visibile e moderno.. Più leggibile, grazie alla sua forma quadrata con angoli arrotondati – simbolo di precisione e fluidità..”.

Virgin Mobile non sembra voler cedere alla concorrenza del nuovo operatore mobile di rete (Free Mobile) che – debuttato da poco – ha già ottenuto un notevole riscontro nel numero di clienti acquisiti, grazie alle convenienti tariffe proposte. Sarà interessante scoprire nei prossimi mesi quanto la nuova offerta che mette insieme fisso, mobile, internet e IP tv sarà apprezzata dalla clientela. Per ora il sesto compleanno del primo MVNO francese (per numero di clienti) si annuncia davvero ricco di novità.

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Novità dall’UE per i MVNO: scendono i prezzi regolati per il servizio di roaming

La manovra della UE sulle tariffe all’ingrosso. Dal prossimo luglio gli operatori mobili virtuali e i rivenditori di traffico, che non dispongono di una propria infrastruttura di rete, avranno diritto ad accedere ai network di altri operatori a prezzi regolati anche per il servizio di roaming e non solo per i servizi nazionali. C’è già un’intesa preliminare tra l’Europarlamento, il Consiglio e la Commissione sulla base della proposta elaborata da quest’ultima lo scorso anno. A maggio l’Assemblea di Strasburgo dovrà approvare l’accordo mentre a giugno toccherà al Consiglio. Le tariffe all’ingrosso caleranno in tre tappe, ogni anno. Le chiamate voce scenderanno da 25, 15 e infine 5 centesimi. Gli SMS passeranno a 3 centesimi a luglio e a 2 il prossimo anno (nessuna variazione nel 2014). Il traffico dati all’ingrosso, infine, scenderà dagli attuali 50 centesimi per megabyte ai 5 centesimi del 2014, una riduzione drastica che avrà due passaggi intermedi: 25 centesimi quest’anno e 15 cent nel 2013. «I consumatori – commenta Neelie Kroes vicepresidente della Commissione UE per l’Agenda digitale – sono stanchi del caro-roaming e il nuovo accordo offre una soluzione strutturale di lungo termine». In arrivo infine uno scudo contro le bollette “pazze” quando si viaggia fuori dall’Unione europea. Verrà esteso l’alert che oggi è in vigore solo nella UE: un messaggio di testo, un’email o un pop up avviseranno che ci si sta avvicinando a 50 euro di dati scaricati o al livello di traffico prestabilito.

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Pro Juventute e Sunrise lanciano Pro Juventute Primobile, l’offerta prepaid rivolta ai bambini

Zurigo – Comunicato Stampa. Pro Juventute e Sunrise lanciano insieme Pro Juventute Primobile. Questa offerta prepaid unica nel suo genere sarà disponibile in tutti i Sunrise center dal 25 marzo. Primobile consente l’attivazione graduale delle opzioni di utilizzo ed è quindi adattabile costantemente al grado di sviluppo del bambino. Primobile tutela inoltre bambini e giovani dai contenuti non idonei e dai rischi connessi. La nuova offerta prepaid permette ai genitori di assistere i propri figli nella scoperta del mondo dei servizi di comunicazione mobile con modalità adeguate alla loro età e di insegnare loro a gestire i nuovi media in maniera responsabile. Impostazioni personalizzate per una comunicazione adatta al bambino Pro Juventute Primobile promuove la competenza nell’uso dei media tra bambini e giovani, in modo che possano imparare a gestire i nuovi media in maniera responsabile, consapevole e adeguata alla loro età attraverso un processo di apprendimento continuo e conforme al loro grado di sviluppo.

Grazie a una guida affidabile e poco impegnativa, i genitori ricevono un sostegno nell’educazione all’uso dei media, in modo da poter assistere i propri figli passo dopo passo. L’offerta di base Pro Juventute Primobile include la comunicazione illimitata via SMS e chiamate senza limiti verso quattro numeri di base a scelta alla tariffa forfettaria di 249 Franchi l’anno (circa 206 euro al cambio attuale). Per definire le impostazioni personali adeguate all’utente, i genitori hanno a disposizione un portale Internet protetto da password denominato Cockpit, nel quale potranno modificare e verificare in tutta semplicità le opzioni di utilizzo. A partire dall’offerta di base, i genitori potranno attivare le offerte supplementari adeguate tenendo conto dell’età e del grado di sviluppo del bambino. In questo modo, il bambino potrà accedere gradualmente ad altri numeri di telefono e ad Internet mobile. A questo scopo i genitori dovranno caricare il credito necessario sulla carta SIM per posta, con carta di credito, buono o scheda di ricarica. Avranno inoltre la possibilità di definire nel Cockpit dei periodi di pausa personalizzati durante i quali il bambino avrà a disposizione solo i quattro numeri di base e i numeri di emergenza.

Stephan Oetiker, direttore di Pro Juventute, ribadisce: «Le possibilità offerte dai nuovi media rappresentano una sfida per molti genitori che non sanno esattamente come proteggere i propri figli. Pro Juventute Primobile è un’offerta completa nell’ambito della competenza nell’uso dei media e proprio per questo si distingue dalla concorrenza. In collaborazione con Sunrise, partner affidabile per la realizzazione e il supporto tecnici, siamo riusciti a creare un’offerta che fornirà un gradito sostegno a molti genitori nella gestione dei nuovi media».

Oliver Steil, CEO di Sunrise Communications AG, dichiara a proposito di questa partnership: «Sono molto lieto di aver trovato in Pro Juventute un partner di rilievo per lo sviluppo e il lancio di Primobile. Pro Juventute è sinonimo di grande competenza per quanto riguarda la protezione dei giovani. Come padre di tre figli, so bene quanto sia importante che siano in grado di gestire i media in una maniera adeguata alla loro età, a partire dalla televisione di casa fino alla comunicazione mobile. Grazie a Primobile, lanciamo sul mercato un’offerta di telefonia mobile in grado di soddisfare al meglio le esigenze di molti genitori».

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L’Antitrust multa PosteMobile per pubblicità ingannevole

E anche su PosteMobile, come succede già agli operatori mobili tradizionali, si abbatte la scure dell’Antitrust con una multa da 40mila euro per pubblicità ingannevole su una tariffa telefonica (30mila di sanzione ce ne sono anche per Posteshop..). La multa decisa dall’Antitrust è nata in seguito alla segnalazione di un consumatore che ha denunciato un messaggio pubblicitario dal contenuto omissivo e ingannevole diffuso da PosteMobile e da Posteshop. Nello specifico, si tratta di una pubblicità presente sul catalogo Posteshop «Primavera 2011» disponibile presso gli uffici postali, che promuoveva l’acquisto del cellulare PM SMART 1107  promettendo «fino a 180 euro di traffico telefonico e 1 anno di internet gratuito» «aggiungendo solo 20 euro al costo del cellulare» (ovvero 159 euro). Da tale messaggio il consumatore capisce che acquistando un apparecchio PM SMART 1107 al costo di 159 euro e, pagando ulteriori 20 euro, può ricevere fino a 180 euro di traffico telefonico e un anno di internet gratuito.

In realtà per usufruire del traffico telefonico fino a 180 euro e la navigazione gratuita in internet per un anno, promosse nel messaggio, si doveva attivare una nuova scheda PosteMobile con un piano tariffario che prevede una spesa di traffico mensile di almeno 15 euro e un canone mensile pari a 6,50 euro. Tali condizioni economiche sono state omesse nel messaggio pubblicitario e per questo l’Antitrust ha multato l’azienda per pubblicità ingannevole.

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