Il Primo Portale di News sui MVNO Italiani ed Esteri
PosteMobile
News Info e Curiosità sull’operatore mobile virtuale Poste Mobile by Poste Italiane
Con PosteMobile sarà possibile trasferire denaro via cellulare
23 nov
Poste Italiane e MoneyGram lanciano in Italia il primo servizio che permette di trasferire denaro dal cellulare e via web. Grazie alla tecnologia esclusiva di PosteMobile, l’operatore di telefonia del Gruppo Poste Italiane, e agli strumenti di pagamento BancoPosta, per la prima volta viene introdotto in Italia l’innovativo servizio di money transfer da telefonino che si aggiunge alla novita’ di poter trasferire denaro dalla piattaforma di Internet Banking di Poste Italiane. Sia per le transazioni dal cellulare sia da Internet, l’importo in cash, in soli dieci minuti, sara’ disponibile in uno qualsiasi dei 186 mila punti vendita MoneyGram del mondo. Il progetto ha una forte valenza strategica per entrambe le societa’, considerato che il mercato del money transfer in Italia vale circa 6 miliardi di euro e che la penetrazione della telefonia mobile e’ tra le piu’ elevate al mondo, sia tra gli italiani sia tra gli stranieri residenti nel nostro Paese (il 93% degli immigrati presenti in Italia si avvale delle nuove tecnologie e possiede un telefono cellulare). Una potenzialita’ di mercato elevata anche tenendo conto che con oltre 4 milioni di cittadini stranieri, l’Italia e’ uno dei principali luoghi di immigrazione in Europa e, che gia’ oggi, sono circa 2 milioni i cittadini stranieri clienti di Poste Italiane, di cui molti gia’ online, settore in cui Poste Italiane e’ leader di mercato con piu’ di 20 milioni di transazioni online l’anno. Un servizio che, comunque, ha tra i suoi potenziali utilizzatori i 5,5 milioni di correntisti BancoPosta, i 5,7 milioni di titolari di carta Postepay e i circa 1,3 milioni di possessori di Sim PosteMobile. “Con l’introduzione del money transfer via cellulare e via web”, spiega l’Ad di Poste, Massimo Sarmi, “Poste Italiane e MoneyGram offrono un servizio di nuova generazione che risponde in maniera piu’ dinamica, comoda e sicura alle esigenze dei cittadini stranieri. Grazie alle nostre esclusive piattaforme tecnologiche, l’operazione potra’ essere eseguita ora in qualunque momento e in qualsiasi luogo, ampliando al tempo stesso la diffusione delle transazioni con moneta elettronica anziche’ con denaro contante, in sintonia con le strategie internazionali di war on cash”.
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Portabilità del numero: con gli operatori mobili virtuali ancora tanti ritardi e disservizi
10 nov
Dopo diverse segnalazioni, interventi al nostro forum non proprio confortanti e clienti dei vari operatori mobili virtuali furibondi, ci siamo decisi a voler testare in prima persona diverse portabilità del numero, per verificare se davvero nessuno rispetta i 7 giorni lavorativi previsti (e che da fine novembre dovrebbero accorciarsi ulteriormente a soli tre giorni) e quanto l’assistenza e i call center dei vari MVNO italiani siano efficiente da questo punto di vista. Tra il 19 e il 22 ottobre 2009 abbiamo avviato 4 diverse portabilità, due tra operatori mobili virtuali e due da operatore di rete verso operatori virtuali.
- La prima richiesta è stata fatta presso un rivenditore Fastweb per portare un numero TIM verso Fastweb Mobile. L’attivazione della nuova SIM avviene nel giro di poche ore e contestualmente anche la richiesta di portabilità, debitamente inserita dall’addetto del negozio su terminale. Dal 19 di ottobre in poi tutto tace, nessun SMS informativo, nessuna chiamata e soprattutto a distanza di 10 giorni nessuna portabilità avvenuta. Contattiamo l’Assistenza Clienti Fastweb: gli operatori alla risposta fanno capire chiaramente che loro rispondono principalmente per fisso e adsl e per la telefonia mobile non tutti hanno ancora le competenze e spesso sono quindi costretti a mettere in attesa per consultarsi con altri colleghi. Da fine ottobre fino alla giornata del 10 novembre nessuno sa dare una risposta o tempistiche, finchè non troviamo chi ci spiega che a causa di un presunto problema sui sistemi la richiesta di portabilità del numero non è mai stata inoltrata all’altro gestore (che quindi non ha colpe). Risultato? Tempistiche: superati i 22 giorni per una MNP con esito ancora incerto alla data in cui vi scriviamo.
- La seconda richiesta la inoltriamo in data 22 ottobre presso un dealer MTV Mobile. Anche qui ci viene attivata quasi subito la nuova SIM e confermato che la portabilità da un numero Tiscali Mobile verso MTV Mobile è stata inserita correttamente. Dopo circa 10 giorni non riceviamo nessuna comunicazione e sulla SIM MTV Mobile è ancora attivo e funzionante il numero provvisorio. Contattiamo il Call Center MTV Mobile che, probabilmente per diversificarsi dalla concorrenza da del “tu” ai proprio clienti invece che del “lei”, ci fa sapere che il numero dell’ICCID della SIM inserito dal dealer è sbagliato. Comunichiamo quello corretto e inoltrano nuovamente la richiesta. Richiamiamo il 10 novembre e sempre dall’Assistenza Clienti ancora nessun ulteriore dettaglio, la portabilità risulta in “lavorazione” secondo quanto ci è stato riferito. Tempistiche: superati i 19 giorni con esito ancora incerto.
- Terza richiesta: portabilità di un numero TIM verso PosteMobile. Inoltriamo richiesta di MNP il 22 ottobre tramite compilazione online dal sito postemobile.it. Procedura un po’ lunga e il sito del gestore del Gruppo Poste Italiane ci rilascia per due volte consecutive un errore nella pagina caricata, ma alla fine la richiesta viene inoltrata. Nel giro di 6 giorni lavorativi riceviamo la SIM (pagata tramite PostePay) e come da procedura ci rechiamo in un ufficio postale per l’attivazione dove l’addetto di turno (uno dei maggiori uffici postali di Milano città) cade letteralmente dalle nuvole e alla richiesta di attivazione della SIM ci risponde “.. non ho minimamente idea di come si faccia..”. Dopo una coda di circa 15 minuti, ne perdiamo altri 25 nella speranza che il dipendente di Poste Italiane, con il supporto di un altro collega esegua la giusta procedura di attivazione. Con tutti i dubbi del caso ci viene confermata l’attivazione e la SIM per fortuna è effettivamente attiva circa 3 ore dopo. Facciamo passare 7 giorni e contattiamo il Call Center PosteMobile per conoscere la data di ‘Cut Over’, ovvero la data di previsto passaggio del numero: ci viene comunicata come data il 6 novembre e, effettivamente, viene rispettata e in quella giornata il passaggio viene completato. Tempistiche: 9 giorni. La possibilità di richiedere online una SIM PosteMobile ha indubbiamente i suoi vantaggi, ma una critica dobbiamo smuoverla: che senso ha richiedere una SIM online comodamente dal proprio computer se poi per l’attivazione ci si deve recare lo stesso presso un ufficio postale?
- L’ultima richiesta riguarda una portabilità di una utenza Tiscali Mobile verso CoopVoce inserita il 22 ottobre 2009. Ci rechiamo presso il punto telefonia di un IperCoop e facciamo la richiesta. Ci viene consegnata una SIM inattiva che inizierà a funzionare contestualmente all’avvenuto passaggio. Dal 22 ottobre al 3 novembre la SIM rimane inattiva: tentiamo di contattare l’Assistenza Clienti, ma ci accorgiamo che dalla SIM non possiamo chiamare nessuno e il 188 funziona solo da rete fissa Telecom Italia (quindi nel nostro caso che utilizziamo un operatore alternativo per il fisso il numero è inutilizzabile). L’ultima speranza è riposta nell’assistenza tramite mail, che con nostra felice sorpresa ha superato ogni più rosea aspettativa e siamo stati ricontattati entro 4 ore dall’invio e ci informano che la commessa del punto telefonia dell’IperCoop ha inserito un numero errato dell’ICCID della SIM e ci chiedono i dati corretti in modo da poter inoltrare di nuovo la richiesta. Tempistiche: oltre 19 giorni e MNP ancora in corso.
In questa nostra piccola indagine scoprire che 3 richieste di portabilità su 4 non hanno rispettato quelle che dovrebbero essere le normali tempistiche dei 7 giorni lavorativi ci lascia molto perplessi. Anche PosteMobile, che nel nostro caso è stata nei tempi standard, da quanto risulta dalle discussioni nel nostro FORUM non sembra cavarsela sempre bene, con un caso – in particolare - dove sono passati addirittura 4 mesi e nessun numero portato. Non ci resta sperare che da fine mese, quando saranno operative le nuove procedure che “dovrebbero” garantire le MNP in soli 3 giorni lavorativi qualcosa cambi. Nel frattempo avete a vostra disposizione il nostro forum dedicato ai MVNO dove potete segnalare i vostri disservizi e leggere le esperienze di tanti altri utenti ..
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Con PosteMobile il pagamento della sosta è via sms in 35 città italiane
27 lug
Da oggi basterà un sms per pagare la sosta, l’acquisto e la ricarica della tessera del parcheggio. Il servizio esclusivo viene introdotto per la prima volta in Italia da PosteMobile grazie alla nuova tecnologia applicata sulla Sim del cellulare. L’operatore telefonico del Gruppo Poste Italiane – spiega una nota – ha siglato un accordo con Telepark che darà il via al servizio in mobilità in 35 città italiane. Oltre a pagare la sosta tramite un sms, è anche possibile acquistare o ricaricare la propria tessera prepagata Parkcard dal cellulare, associando la propria Sim PosteMobile al conto BancoPosta o alla propria Postepay. Poste Mobile continua ad espandere i propri servizi di mobile commerce che presto consentiranno anche l’acquisto di biglietti per il treno, il bus e la metropolitana. Per acquistare o ricaricare la ParkCard sara’ sufficiente selezionare dal menu della Sim la voce “Acquista e Paga”, indicare lo strumento di pagamento prescelto (Conto BancoPosta o Carta Postepay associati alla Sim) ed effettuare le operazioni di Acquisto o Ricarica. Il costo d’acquisto della Parkcard o l’importo scelto per ricaricarne il credito saranno addebitati sullo strumento di pagamento BancoPosta associato alla Sim PosteMobile, mentre il costo di 12 centesimi previsto per l’accesso ai servizi Telepark tramite Sim PosteMobile sarà addebitato direttamente sul credito telefonico. A conferma dell’avvenuta transazione il cliente riceverà un sms di notifica e una mail all’indirizzo www.poste.it. In caso di acquisto di una Parkcard tramite i Servizi Semplifica di PosteMobile il cliente riceverà un sms contenente il codice identificativo di 10 cifre della propria Parkcard che ne consentirà l’utilizzo immediato. Il cliente riceverà inoltre, al domicilio indicato sul modulo di acquisto della Sim PosteMobile, sia l’adesivo con il codice identificativo della Parkcard da esporre nell’automobile, sia la tessera Parkcard e il relativo Pin. L’uso del Pin è necessario per l’attivazione del servizio e anche in casi particolari, ad esempio per dichiarare la sosta da un numero telefonico differente da quello utilizzato per l’acquisto o per l’attivazione della Parkcard. Per discutere di Poste Mobile e i suoi servizi, entra nel nostro forum..
MVNO: la situazione nel mondo e in Italia
12 lug
E’ di pochi giorni fa la relazione annuale dell’AGCOM sullo stato “di salute” delle telecomunicazioni e – per quel che ci riguarda – il mondo degli operatori mobili virtuali. Tra i vari dati emerge che sono 30 milioni i clienti dei vari MVNO sparsi nel mondo (in particolare America Settentrionale e Europa, mentre stentano a decollare in Asia) e che in Francia i virtuali avrebbero il 4% di quota di mercato, mentre l’ARCEP (l’Authority francese) aveva dichiarato circa il 5% di quota di mercato alla fine del 2008 e un 5,19% a febbraio 2009. Immaginiamo, in questo caso, che l’Authority francese sia da considerarsi più attendibile dell’AGCOM. Ma veniamo al mercato italiano.. Abbonati a marzo 2009 (in %):

Con circa l’1,6% di quota di mercato a marzo 2009, nel grafico sopra riportato potete vedere la percentuale di abbonati per Mvno. Al primo posto Poste Mobile, con una quota del 53,5% (ad oggi con oltre 1 milione di clienti) seguita da Coop Voce (16,8%), Carrefour Italia Mobile (9,5%), Fastweb Mobile (7,3%), Conad (4% e chiusura del servizio dal prossimo novembre), Auchan 2,3% e ‘altri’ al 6,5% (nel rapporto annuale dell’Authority non sono presenti i dati di alcuni virtuali, come ad esempio Mtv Mobile..). Stimando in circa 60 milioni di euro i ricavi di tutti gli MVNO italiani nel 2008, Poste Mobile da sola rappresenta circa il 60%. Nel dettaglio (grafico ricavi in %):

Il 59,8% dei ricavi in questo mercato è per Poste Mobile, seguita da Coop Voce con il 20,7%, Carrefour Italia Mobile (6,6%) e Conad (1,5%). Il ricavo medio per linea registrato da Poste Mobile nel corso del 2008 è stato pari a circa 140 euro, a fronte di poco più di 100 euro della media degli MVNO appartenenti alla grande distribuzione. Le sim di Poste Mobile hanno inoltre generato un traffico voce di quasi il 30% superiore alla media degli MVNO (345 contro 266 minuti annui). Per discutere di MVNO e commentare questi dati, entra nel nostro forum..
Un milione di clienti per Poste Mobile
6 lug
Ha debuttato nel novembre 2007 nel mercato della telefonia mobile virtuale e ora, in poco più di un anno e mezzo, festeggia e supera il milione di clienti. Parliamo di Poste Mobile, l’MVNO del Gruppo Poste Italiane, che proprio in questi giorni, per voce del suo Amministratore Delegato Massimo Sarmi, ha confermato questo traguardo. Dunque stime rispettate in attesa di raggiungere un altro traguardo, quello annunciato nel dicembre 2007: 2 milioni di clienti entro 3 anni dal lancio. Entro novembre 2010 vedremo PosteMobile conquistare 2 milioni di clienti? Dopo questi dati non è difficile crederlo, sarà interessante scoprirlo mese per mese e vedere quanto 14 mila uffici postali sparsi sul territorio italiano, servizi di micropagamenti e tariffe tra le più convenienti contribuiranno o meno a raggiungere questo risultato. Ad oggi comunque c’è una una sola certezza: Poste Mobile è l’operatore mobile virtuale italiano di maggior successo, distanziando – e di molto – tutti gli altri “virtuali”. Per discutere di PosteMobile entra nel forum dedicato.. clicca qui..
Parte l’X Factor Casting Tour Poste Mobile
5 giu
Organizzato e prodotto da Four One Music & Events di Milano in collaborazione con Magnolia, parte l’X Factor Casting Tour Poste Mobile, sponsorizzato appunto dall’operatore mobile virtuale del Gruppo Poste Italiane. Sono già oltre 10.000 le prenotazioni pervenute senza che siano ancora partiti i promo ufficiali del programma. I clienti PosteMobile potranno sostenere il loro provino accedendo in modo dedicato alle cabine di audizione semplicemente presentando, presso il desk accrediti PosteMobile, la propria SIM PosteMobile attiva. L’ingresso alle cabine di audizione è comunque regolato in base alle tempistiche e alle disponibilità definite dall’organizzatore delle audizioni ufficiali di X-Factor Casting Tour. Le SIM PosteMobile possono essere acquistate in qualsiasi Ufficio Postale oppure presso lo stand dedicato presente in ogni tappa delle audizioni. Dopo la tappa di Ostia (fino a domenica 7 giugno), l’X Factor Casting Tour proseguirà il 12, 13 e 14 giugno in Piazza Giulio Cesare a Milano, il 20 e 21 giugno a Bari, il 25 e 26 giugno a Napoli, il 3 e 4 luglio a Catanzaro e in altre cinque località.

Coop e Poste Mobile segnalano, l’Antitrust risponde. E solo l’1% dei ricavi nella telefonia mobile è dei virtuali
15 mag
Lo scorso febbraio, Coop Italia e Poste Mobile hanno segnalato all’Antitrust comportamenti scorretti di Tim e Vodafone per quanto riguarda la ormai consolidata pratica di “Retention”, per cui alcuni operatori tentano di bloccare le portabilità uscenti proponendo al cliente tariffe vantaggiose o altre offerte. L’Antitrust ha così avviato il provvedimento 19753 contro Telecom Italia e 19756 verso Vodafone Italia. La chiusura del provvedimento è arrivata in questa settimana: l’Antitrust ha rilevato comportamenti scorretti di Tim e Vodafone nelle cosiddette offerte di “retention“, offerte troppo spesso ingannevoli e dove venivano fornite “informazioni inesatte, incomplete e/o fuorvianti ovvero omettendo informazioni rilevanti ai fini della relativa valutazione consapevole”. Una procedura che crea un danno per gli operatori mobili concorrenti, ancora maggiore per quelli virtuali che al momento stanno investendo ingenti risorse per conquistare nuovi clienti e quote di mercato. Crescere per gli operatori mobili virtuali in Italia è molto difficile, basti pensare che le stesse Agcom ed Antitrust sottolineano “effettive difficoltà nella competizione” diffondendo dati eloquenti: il 99% dei ricavi di telefonia mobile è spartito tra i grandi “4”. Tutto lascia credere che si tratti di Vodafone, Telecom, H3G, Wind, dotati di reti e risorse frequenziali; mentre il restante 1% è riconducibile agli operatori virtuali i quali hanno giocato – almeno fino ad ora – un ruolo marginale (si calcolano nel secondo trimestre 2008 circa 14 milioni di euro di ricavi e 1.350.000 clienti al 31.12.2008). In materia di Sms, le Autorità denunciano problemi oggettivi, come il maggiore prezzo all’ingrosso degli Sms, più alto rispetto a quelli europei perché pari a circa 5,25 centesimi contro ai 4 degli altri paesi. Ma anche condizioni contrattuali limitanti, per le quali gli operatori virtuali hanno denunciato di non riuscire ad offrire servizi analoghi a quelli degli operatori di rete ospitanti. Per ora comunque Tim e Vodafone dovranno sospendere la pratica di Retention, in caso contrario, sarà applicata una sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 150.000 euro. Discutine nel nostro forum..


































