Il Primo Portale di News sui MVNO Italiani ed Esteri
Speciali MVNO News
Speciali Mvno News sugli operatori mobili virtuali italiani
Portabilità in 3 giorni? Con CoopVoce e MTV Mobile oltre i tre mesi..
9 feb
Lo scorso novembre vi abbiamo parlato di portabilità tra operatori mobili virtuali e nello specifico abbiamo dato il via a ben 4 portabilità tra diversi operatori. Come già spiegato, nessuna di queste è riuscita ad andare in porto nelle tempistiche previste ed oggi torniamo sull’argomento perchè le sorprese a distanza di oltre due mesi non sono terminate. Come abbiamo avuto modo di spiegarvi, sono serviti ben 22 giorni per passare una numerazione da TIM e Fastweb Mobile, ’solo’ 9 giorni (qui siamo stati più fortunati) invece per il passaggio da un numero TIM a PosteMobile. Purtroppo al momento in cui abbiamo pubblicato la prima parte di questo nostro piccolo ’speciale’ dedicato alle portabilità, erano ancora in sospeso una MNP da Tiscali Mobile a CoopVoce e da un’altra numerazione Tiscali verso MTV Mobile. Bene (o forse il termine esatto sarebbe malissimo..), ci siamo arresi! Eh già, perchè mentre con Fastweb Mobile e PosteMobile siamo stati tutto sommato fortunati e abbiamo visto passare i rispettivi numeri in 22 e 9 giorni, negli ultimi due casi citati abbiamo superato i 3 mesi! Nello specifico: il 22 ottobre 2009 abbiamo richiesto il passaggio di un numero Tiscali verso MTV Mobile. Dopo un errato inserimento dei dati della SIM da parte del negoziante comunichiamo i dati corretti all’Assistenza Clienti dell’operatore mobile virtuale. Da questa nostra comunicazione, ogni chiamata al Call Center diventa una saga infinita (compresa di fax a cui non ci viene dato nessun riscontro). Ognuno da del suo meglio per confonderci le idee.. si passa dall’operatore che non vede nessuna richiesta di portabilità a quello che ci ’spara’ una data casuale, giusto per farci contenti e salutarci. Poi arriva chi ci dice che la pratica va avanti ma per avere una maggiore sicurezza dovremmo reinoltrare tramite un altro negozio TIM una nuova richiesta, fino all’operatrice che da il meglio di sè comunicandoci proprio in questi ultimi giorni che la portabilità non è andata a buon fine perchè Tiscali Mobile è su rete TIM come lo è MTV Mobile e sono incompatibili tra loro. Ecco la sua soluzione: dovremmo effettuare prima una portabilità verso altro gestore (che non sia TIM o MVNO che si appoggino a TIM) e poi una nuova MNP verso MTV Mobile. Insomma: forse qualche ora di formazione in più dovrebbero pensare di pianificarla a chi risponde ad un Servizio Clienti. Note polemiche a parte, il risultato finale è uno solo: dopo 110 giorni (oltre tre mesi!) ci arrendiamo e rinunciamo alla portabilità verso MTV Mobile. Come potete immaginare, anche con CoopVoce non è andata molto bene. Anche qui prima richiesta di portabilità inoltrata il 22 ottobre 2009, anche qui il negoziante sbaglia a
inserire il codice ICCID della SIM e siamo costretti a comunicare di nuovo i dati corretti. Da novembre nonostante i dati corretti comunicati tempestivamente e l’entrata in vigore della nuova portabilità in soli 3 giorni lavorativi, tutto tace. Su oltre 10 mail di sollecito inviate nei giorni e nelle settimane successive nessuno ci comunica una tempistica nè una data di Cut Over (passaggio). Il tempo passa e anche qui non vengono minimamente rispettate le tempistiche previste per la portabilità. Veniamo ricontattati, dopo l’ennesima mail di sollecito, ben due mesi e mezzo dopo l’invio della documentazione e le notizie naturalmente sono pessime. La portabilità per problemi di natura ‘tecnica’ (che non sono stati in grado naturalmente di spiegarci) deve essere reinserita da zero e ci verrà emessa una nuova SIM da ritirare presso lo stesso ipermercato Coop dove era stata inizialmente sottoscritta. Ci vengono confermati altri 4 giorni per il passaggio del numero, il che significa che questa nostra portabilità dal 22 ottobre 2009, se siamo fortunati, andrà a buon fine entro la metà di febbraio. Vogliamo essere fiduciosi e illuderci che sarà così.. dopo 114 giorni di attesa. A cosa serve imporre a tutti gli operatori mobili la portabilità in 7 e successivamente 3 giorni lavorativi se poi in 4 casi su 4 non è stata rispettata? Raccontateci le Vostre esperienze QUI..
Portabilità del numero: con gli operatori mobili virtuali ancora tanti ritardi e disservizi
10 nov
Dopo diverse segnalazioni, interventi al nostro forum non proprio confortanti e clienti dei vari operatori mobili virtuali furibondi, ci siamo decisi a voler testare in prima persona diverse portabilità del numero, per verificare se davvero nessuno rispetta i 7 giorni lavorativi previsti (e che da fine novembre dovrebbero accorciarsi ulteriormente a soli tre giorni) e quanto l’assistenza e i call center dei vari MVNO italiani siano efficiente da questo punto di vista. Tra il 19 e il 22 ottobre 2009 abbiamo avviato 4 diverse portabilità, due tra operatori mobili virtuali e due da operatore di rete verso operatori virtuali.
- La prima richiesta è stata fatta presso un rivenditore Fastweb per portare un numero TIM verso Fastweb Mobile. L’attivazione della nuova SIM avviene nel giro di poche ore e contestualmente anche la richiesta di portabilità, debitamente inserita dall’addetto del negozio su terminale. Dal 19 di ottobre in poi tutto tace, nessun SMS informativo, nessuna chiamata e soprattutto a distanza di 10 giorni nessuna portabilità avvenuta. Contattiamo l’Assistenza Clienti Fastweb: gli operatori alla risposta fanno capire chiaramente che loro rispondono principalmente per fisso e adsl e per la telefonia mobile non tutti hanno ancora le competenze e spesso sono quindi costretti a mettere in attesa per consultarsi con altri colleghi. Da fine ottobre fino alla giornata del 10 novembre nessuno sa dare una risposta o tempistiche, finchè non troviamo chi ci spiega che a causa di un presunto problema sui sistemi la richiesta di portabilità del numero non è mai stata inoltrata all’altro gestore (che quindi non ha colpe). Risultato? Tempistiche: superati i 22 giorni per una MNP con esito ancora incerto alla data in cui vi scriviamo.
- La seconda richiesta la inoltriamo in data 22 ottobre presso un dealer MTV Mobile. Anche qui ci viene attivata quasi subito la nuova SIM e confermato che la portabilità da un numero Tiscali Mobile verso MTV Mobile è stata inserita correttamente. Dopo circa 10 giorni non riceviamo nessuna comunicazione e sulla SIM MTV Mobile è ancora attivo e funzionante il numero provvisorio. Contattiamo il Call Center MTV Mobile che, probabilmente per diversificarsi dalla concorrenza da del “tu” ai proprio clienti invece che del “lei”, ci fa sapere che il numero dell’ICCID della SIM inserito dal dealer è sbagliato. Comunichiamo quello corretto e inoltrano nuovamente la richiesta. Richiamiamo il 10 novembre e sempre dall’Assistenza Clienti ancora nessun ulteriore dettaglio, la portabilità risulta in “lavorazione” secondo quanto ci è stato riferito. Tempistiche: superati i 19 giorni con esito ancora incerto.
- Terza richiesta: portabilità di un numero TIM verso PosteMobile. Inoltriamo richiesta di MNP il 22 ottobre tramite compilazione online dal sito postemobile.it. Procedura un po’ lunga e il sito del gestore del Gruppo Poste Italiane ci rilascia per due volte consecutive un errore nella pagina caricata, ma alla fine la richiesta viene inoltrata. Nel giro di 6 giorni lavorativi riceviamo la SIM (pagata tramite PostePay) e come da procedura ci rechiamo in un ufficio postale per l’attivazione dove l’addetto di turno (uno dei maggiori uffici postali di Milano città) cade letteralmente dalle nuvole e alla richiesta di attivazione della SIM ci risponde “.. non ho minimamente idea di come si faccia..”. Dopo una coda di circa 15 minuti, ne perdiamo altri 25 nella speranza che il dipendente di Poste Italiane, con il supporto di un altro collega esegua la giusta procedura di attivazione. Con tutti i dubbi del caso ci viene confermata l’attivazione e la SIM per fortuna è effettivamente attiva circa 3 ore dopo. Facciamo passare 7 giorni e contattiamo il Call Center PosteMobile per conoscere la data di ‘Cut Over’, ovvero la data di previsto passaggio del numero: ci viene comunicata come data il 6 novembre e, effettivamente, viene rispettata e in quella giornata il passaggio viene completato. Tempistiche: 9 giorni. La possibilità di richiedere online una SIM PosteMobile ha indubbiamente i suoi vantaggi, ma una critica dobbiamo smuoverla: che senso ha richiedere una SIM online comodamente dal proprio computer se poi per l’attivazione ci si deve recare lo stesso presso un ufficio postale?
- L’ultima richiesta riguarda una portabilità di una utenza Tiscali Mobile verso CoopVoce inserita il 22 ottobre 2009. Ci rechiamo presso il punto telefonia di un IperCoop e facciamo la richiesta. Ci viene consegnata una SIM inattiva che inizierà a funzionare contestualmente all’avvenuto passaggio. Dal 22 ottobre al 3 novembre la SIM rimane inattiva: tentiamo di contattare l’Assistenza Clienti, ma ci accorgiamo che dalla SIM non possiamo chiamare nessuno e il 188 funziona solo da rete fissa Telecom Italia (quindi nel nostro caso che utilizziamo un operatore alternativo per il fisso il numero è inutilizzabile). L’ultima speranza è riposta nell’assistenza tramite mail, che con nostra felice sorpresa ha superato ogni più rosea aspettativa e siamo stati ricontattati entro 4 ore dall’invio e ci informano che la commessa del punto telefonia dell’IperCoop ha inserito un numero errato dell’ICCID della SIM e ci chiedono i dati corretti in modo da poter inoltrare di nuovo la richiesta. Tempistiche: oltre 19 giorni e MNP ancora in corso.
In questa nostra piccola indagine scoprire che 3 richieste di portabilità su 4 non hanno rispettato quelle che dovrebbero essere le normali tempistiche dei 7 giorni lavorativi ci lascia molto perplessi. Anche PosteMobile, che nel nostro caso è stata nei tempi standard, da quanto risulta dalle discussioni nel nostro FORUM non sembra cavarsela sempre bene, con un caso – in particolare - dove sono passati addirittura 4 mesi e nessun numero portato. Non ci resta sperare che da fine mese, quando saranno operative le nuove procedure che “dovrebbero” garantire le MNP in soli 3 giorni lavorativi qualcosa cambi. Nel frattempo avete a vostra disposizione il nostro forum dedicato ai MVNO dove potete segnalare i vostri disservizi e leggere le esperienze di tanti altri utenti ..
Partecipa alla prima Indagine dedicata al Mondo degli MVNO Italiani.. clicca QUI!
Inchiesta Prezzi SMS: Sono i Virtuali i più economici
31 ago
Nelle ultime settimane si è parlato molto di tariffe telefoniche e soprattutto dei costi elevati per l’invio di SMS nel nostro Paese. Quello che fa più discutere è come, in special modo gli operatori di rete nostrani (Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia) continuino a tariffare l’invio di un singolo SMS fino a 15 centesimi di euro, quando con la nuova direttiva europea gli stessi, inviati in roaming tra i Paesi membri dell’UE non costino oltre gli 11 centesimi. A tal proposito abbiamo fatto una piccola ricerca e confrontato i prezzi offerti dai MVNO italiani (che ricordiamolo, operano in Italia grazie a degli accordi ‘commerciali’ con i gestori di rete che decidono condizioni e soprattutto i prezzi, che non sono naturalmente quelli “al costo” di quest’ultimi) e alcuni MVNO Europei. La nostra ricerca si è basata sui normali profili tariffari attivabili dal cliente su SIM prepagate, senza canoni mensili e senza prendere dunque in considerazione eventuali opzioni o promo “ad hoc”. I due operatori mobili virtuali con il maggior numero di utenti (PosteMobile e CoopVoce) offrono SMS verso tutte le direttrici a 12 centesimi ad invio. Si mantengono sui 12 centesimi ad SMS inviato anche Tiscali Mobile, ERG Mobile e Noverca. La ‘maglia nera’ – con i prezzi più alti – va ai virtuali che si appoggiano alla rete di 3 Italia, dove sia 50&PiùNet, Lycamobile e Smart Pinoy addebitano per ogni SMS inviato a numeri di cellulari nazionali ben 15 centesimi di euro (a cui si aggiunge anche Daily Telecom Mobile, quest’ultimo però su rete Vodafone). A-Mobile e Telepass Mobile, entrambi su rete Wind, offrono SMS a 10 centesimi ad invio, mentre le tariffe più basse le riscontriamo con Mtv Mobile (8 centesimi di euro per Sms Inviato con profilo Mtv Mobile GO) e UNO Mobile (9 centesimi ad invio per il piano ‘UNO Mobile 9′, contro i 12 centesimi del profilo ‘Senza Scatto’).

Ma vediamo ora cosa succede all’estero. Continua >
Speciale MVNO Spagnoli: crescita per Carrefour Movìl. Confronto tariffe tra i principali operatori virtuali
2 mag
Continua a crescere il numero degli operatori mobili virtuali in Spagna e con esso anche le offerte proposte ai clienti. Se ne contano ormai più di 16, di cui solo meno della metà possono considerarsi Mvno “puri”, mentre gli altri sono più degli ESP/Reseller. Ma a parte i discorsi tecnici, il fatto è che in Spagna il mercato degli operatori mobili virtuali sembra proprio non arrestarsi e, per fortuna, questo sta anche portando con il tempo un continuo abbassamento delle tariffe, dove si è arrivati con alcuni operatori, a raggiungere prezzi di 8 o 9 centesimi al minuto, indistintamente dall’operatore che si sta chiamando. Abbiamo confrontato alcuni dei principali operatori virtuali spagnoli e questa tabella qui sotto evidenza le tariffe dei principali servizi e i loro costi.. (clicca sopra la tabella per ingrandirla):
Da segnalare che, nel caso di Happy Movil, le chiamate verso la propria “rete” si abbassano da 17 a 10 centesimi al minuto, mentre per Lebara questa tipologia di chiamate sono a costo zero per il cliente (per i dettagli di ogni tariffa, l’iva che nella maggiorparte dei casi è da aggiungere al prezzo dichiarato e tutte le altre curiosità o informazioni sui Mvno spagnoli confrontati, consigliamo di visitare i siti ufficiali delle aziende in questione. I dati riportati sono aggiornati al 20 di aprile). Molto economica la tariffa di Simyo (operatore di cui abbiamo parlato anche nei giorni scorsi), che risulta essere uno degli operatori virtuali più agguerriti sul fronte delle tariffe, grazie anche ai bassi costi che sostiene per la gestione, non avendo punti di vendita/assistenza diretti, ma basando praticamente tutte le sue attività (dall’attivazione della sim fino alla vendita di cellulari) su internet. Intanto cresce la quota di mercato dei Mvno, tra cui c’è da segnalare il buon successo che sta riscontrando Carrefour Movìl: oltre 480.000 e l’1,5% del mercato (Yoigo, il quarto operatore spagnolo detiene invece l’1,2% di quota di mercato). In attesa di sviluppi concreti anche per il mercato italiano, non ci resta che consolarci con le informazioni che ci arrivano dall’estero.. Per commentare questa o le altre notizie entra nel nostro forum o clicca sul banner qui di seguito..
Mvno in Francia: quasi 2 milioni di clienti e circa il 4% di penetrazione nel mobile
1 nov
Eccoci a presentarvi uno speciale di MvnoNews.Net sul mercato della telefonia mobile francese e, nello specifico, quello sui MVNO, una realtà che in Francia esiste ormai da qualche anno e che vede coinvolti oltre 12 protagonisti (tra i quali Virgin Mobile, Tele2, NRJ Mobile, Auchan Mobile, Carrefour Mobile..). Ma quale è la quota di mercato degli attuali operatori mobili virtuali Oltralpe? Presto detto: circa il 4% sul totale, contro una supremazia importante ancora nelle mani degli operatori tradizionali (Orange detiene il 46.2% del mercato, SFR il 35.6% e Bouygues Telecom il 14.4%).

I dati sono aggiornati al 30.06.2007 e forniti dall’Arcep (l’Autorità francese sulle telecomunicazioni). Il mercato dei Mvno francesi vede in testa come numero di clienti Tele2 seguita da Virgin Mobile e NRJ Mobile, anche se quest’ultime due (dopo la vendita della parte fissa/internet di Tele2) potrebbero presto superarla. Di seguito il numero clienti per ogni operatore mobile virtuale:
- Tele 2 su rete Orange: 450.000 clienti
- Virgin Mobile su rete Orange: circa 400.000 clienti
- NRJ Mobile su rete SFR: 400.000 clienti
- Neuf Mobile su rete SFR: circa 200.000 clienti
- Breizh Mobile su rete Orange: 100.000 clienti
- Debitel su rete SFR: circa 150.000 clienti
- Coriolis su rete SFR: circa 150.000 clienti

Per gli altri operatori virtuali attivi nel mercato francese, le società in molti casi hanno preferito non dichiarare il loro numero di clienti che comunque, tutti insieme, non superano la quota dei 200.000. Le due grandi società di distribuzione Carrefour e Auchan, in Francia, non sembrano ancora fare grandi numeri, ma non c’è motivo di dubitare su una loro crescita nei prossimi anni, anche se dovranno fare i conti su un nuovo concorrente: E.Leclerc, che con i suoi oltre 500 punti vendita debutterà nel mercato del mobile entro l’anno. Un mercato quello francese, ancora in continua crescita, con altri nuovi Mvno previsti per il 2008 e che non si fermerà di sicuro al 4% di quota di mercato (alcuni paesi europei sono al 20%, la Gran Bretagna al 10%). Ma quali sono i canali di vendita dei principali Mvno francesi? Tele 2 Mobile ha acquisito molti clienti “internamente”, ovvero clienti del fisso o della banda larga che hanno successivamente anche attivato una sim dello stesso operatore. Ora però dovrà trovare nuovi canali, visto che da mesi ormai, sia il fisso che la banda larga sono stati ceduti a SFR. Virgin Mobile è presente negli oltre 1500 punti vendita Auchan – E.Leclerc, NRJ Mobile nei punti vendita Carrefour, Darty, nei tabaccai e nelle oltre 5.000 agenzie del suo azionista: la Banca Crédit Mutuel. Auchan Mobile nei punti vendita Auchan e Carrefour Mobile presso i magazzini Carrefour e le insegne del gruppo (Champion, ED, Shoppi, Huit à Huit).
In Italia è ancora presto per poter effettuare un confronto: i due attuali mvno attivi (Carrefour e Coop) insieme non arrivano a superare i 200.000 clienti (anche se in questo caso i risultati sono sicuramente incoraggianti, essendo già numeri probabilmente superiori a quelli di Auchan e Carrefour in Francia).. Ma la partita è ancora tutta aperta: tra poche settimane partirà Poste Mobile e a seguire altri gruppi faranno il loro ingresso nel mercato degli operatori mobili virtuali italiani. A fine 2008 si potrà già fare un confronto sulla penetrazione di questa nuova realtà nel nostro mercato.
Tele 2 non sarà mai Mvno?
13 ago
Sono settimane che si susseguono in internet e sulla stampa indiscrezioni sull’operatore di telefonia fissa low cost più conosciuto in Italia.. ed ora sembrano quasi certezza. Tele 2 potrebbe essere in vendita e ad influenzare questa decisione anche il fattore MVNO! E per “fattore Mvno” intendiamo il fatto che Tele 2 per primo da anni ha sempre puntato a diventare operatore mobile virtuale ma nei fatti non ci è riuscito. Il perchè è molto semplice: non esiste una legislazione in Italia (a differenza di alcuni paesi esteri) che permetta di diventare operatore mobile virtuale, se non con accordi “commerciali” tra le parti: ovvero tra gli operatori tradizionali e le società che puntano a diventare MVNO (Mobile Virtual Network Operator). In questo modo sono nati gli attuali mvno attivi in Italia: CoopVoce e UNO Mobile. Ovviamente gli accordi commerciali non consentono di avere il prezzo “al costo” (come spiegò anche lo stesso AD Filippetti in una intervista al portale Mvno News) che permetterebbero di creare vera concorrenza da parte degli operatori virtuali e quindi di acquisire nuovi clienti. Il tutto quindi dipenderà anche dalle Autorità competenti che dovranno intervenire in tal senso, per avere una vera apertura del mercato mobile, con leggi AD HOC. Per discutere questa notizia e aggiornamenti sulla stessa, entra nel nostro FORUM.




































