MVNO News
Il Primo Portale di News sui MVNO Italiani ed Esteri
Il Primo Portale di News sui MVNO Italiani ed Esteri
2 mar
Con un Comunicato Stampa di Acotel Group viene confermato quanto anticipato su queste pagine nei giorni scorsi. Noverca diventerà Full MVNO sempre su Rete TIM. Ecco il Comunicato che conferma quanto riportato da MVNONews.Com:
Noverca Italia Srl, partecipata al 66% da Noverca Srl (90% Acotel, 10% Intesa Sanpaolo) ed al 34% da Intesa Sanpaolo ha firmato un contratto con Telecom I. che le consentira’ di diventare Full Mvno (Mobile Virtual Network Operator). In modalita’ Full Mvno, si legge in una nota, Noverca Italia Srl disporra’ di un proprio codice operatore mobile e di proprie schede Sim (Subscriber Identification Module), facendo ricorso alle infrastrutture di Telecom I. per il solo accesso alle rete radiomobile. Il passaggio a Full Mvno, che rappresenta una evoluzione del rapporto contrattuale gia’ in essere tra Telecom I. e Noverca Italia Srl, implica importanti investimenti sul fronte tecnologico che permetteranno a Noverca sia di aumentare la propria autonomia nella proposizione di servizi innovativi sia di ottenere una struttura dei costi ancor piu’ competitiva di quella attuale.
Discutine nel Forum dedicato a Nòverca Italia su MVNOForum.Info..
1 mar
Il Garante della Privacy interviene contro tre società del settore telefonia/internet. Di seguito i dettagli del provvedimento, pubblicati nella Newsletter settimanale.
Gestori telefonici e internet provider di nuovo sotto la lente del Garante privacy. L’Autorità ha vietato [doc web n. 1695393, 1695368 e 1683093] a tre società che operano nel settore della telefonia e Internet l’uso di dati trattati in modo illecito e ne ha ordinato la cancellazione. Tempi di conservazione dei dati di traffico telefonico e telematico superiori al consentito e conservazione di informazioni sui siti visitati dagli utenti alcune delle gravi violazioni emerse nel corso degli accertamenti ispettivi effettuati dall’Autorità. I dati di traffico telefonico (numero chiamato, data, ora, durata della chiamata, localizzazione del chiamante in caso di cellulare ecc.) e Internet (indirizzi e-mail contattati, data, ora, durata degli accessi alla rete ecc.) non riguardano il contenuto della comunicazione, ma sono comunque particolarmente delicati poiché consentono di ricostruire tutte le relazioni di una persona e le sue abitudini.Le società dovranno innanzitutto cancellare i dati di traffico telefonico e telematico conservati oltre i tempi previsti dalla normativa italiana per finalità di accertamento e repressione dei reati (ventiquattro mesi per i dati di traffico telefonico; dodici mesi per i dati telematici). In un caso, i dati di traffico telefonico risalivano addirittura a marzo 1999 e quelli di traffico telematico a giugno 2007. Da cancellare anche tutte le informazioni in grado di rivelare gusti, opinioni, tendenze degli utenti che non avrebbero mai dovuto essere archiviate nei data base (ad esempio, l’oggetto dei messaggi di posta elettronica inviati e ricevuti; i dati personali relativi alla navigazione in Internet, anche quando rappresentati dal solo indirizzo Ip di destinazione). Ad una società è stato prescritto di innalzare i livelli di sicurezza dei flussi informativi con l’autorità giudiziaria e di garantire in modo più adeguato la riservatezza delle informazioni: al posto del fax dovranno essere adottati sistemi di comunicazione sviluppati con protocolli di rete sicuri e strumenti di cifratura basati su firma digitale. Gli accertamenti disposti dal Garante rientrano nell’ambito di un’azione comune deliberata dalle Autorità di protezione dei dati europee riunite nel Gruppo di lavoro art. 29 e sono volti a verificare l’osservanza, da parte dei fornitori di servizi di comunicazione elettronica, degli obblighi fissati dalla normativa nazionale in materia di conservazione dei dati di traffico. I fornitori sono stati individuati sulla base di diversi criteri (quota di mercato, tipologia dei servizi forniti, dimensione nazionale o internazionale)
1 mar
In Spagna chiude un altro MVNO. Dopo la fine di Vueling Mòvil, di cui vi avevamo parlato lo scorso dicembre, ora è il turno di XL Mòvil (operatore mobile virtuale che operava sfruttando la rete di Orange).

XL Mòvil offriva in Spagna sia servizi di telefonia mobile prepagata che in abbonamento. La chiusura era nell’aria già da mesi e ora se ne ha la conferma. Dopo circa un anno e mezzo di attività, da Marzo tutti i clienti prepagati verranno trasferiti verso Blau, mentre quelli in abbonamento a Simyo (entrambi sono MVNO dell’olandese KPN). E’ dunque, la seconda chiusura a distanza di pochissimi mesi. Per discutere di MVNO Internazionali e Italiani, entra nel nostro Forum..
25 feb
Sembra essere un 2010 di piccole e grandi novità per gli operatori mobili virtuali del nostro Paese e qualcosa sembra si stia finalmente anche muovendo per alcune di queste realtà. Vi abbiamo già parlato lo scorso gennaio dell’intenzione di Tiscali Mobile di diventare Full MVNO entro la prima parte di
quest’anno, come dichiarato da Renato Soru (Presidente e Fondatore della società) e dei cambiamenti all’interno di CoopVoce a partire dallo scorso novembre (nuova piattaforma tecnologica, nuovo call center.. per circa 7 milioni di euro di investimento). E proprio di quest’ultimo MVNO abbiamo ricevuto alcune segnalazioni di clienti che lamentavano portabilità del numero con tempistiche molto più lunghe rispetto a quelle standard (attualmente 3 giorni lavorativi), con casi come quello della nostra piccola indagine degli scorsi mesi, in cui una portabilità del numero verso CoopVoce ha impiegato oltre 4 mesi (alla data in cui scriviamo). Passare da “semplice” ESP a Full MVNO potrebbe interessare a diversi gruppi che attualmente sono già operativi in questo affollato mercato, ma a mettere in pratica un progetto del genere (che non ha sicuramente costi irrisori) nei prossimi mesi o anni saranno davvero in pochi. Secondo quanto
risulta allo Staff di MVNONews, uno dei “candidati” a Full MVNO potrebbe essere anche Nòverca, che starebbe valutando con TIM (operatore di rete a cui Nòverca si appoggia per fornire i propri servizi) la fattibilità dell’operazione. Siamo sicuri che nel caso una tale operazione fosse ritenuta fattibile, non tarderanno ad arrivare nei prossimi mesi notizie ufficiali in merito. Novità tariffarie e non solo, per quanto riguarda invece PosteMobile. Secondo quanto risulta agli amici di MVNOWorld.Net, oltre al previsto lancio del cellulare brandizzato PosteMobile dal prossimo marzo, saranno presentate anche nuove opzioni tariffarie, nuove rimodulazioni e una flat dati per navigare in internet in mobilità. Tra le novità, 500 minuti e 500 SMS gratuiti verso un numero preferito PosteMobile a soli 1,50 euro al mese, due nuovi piani tariffari con minuti inclusi a 7 e 14 euro al mese e molto altro. Per tutti i dettagli vi rimandiamo a questo link.. o al nostro Forum, dove trovare tutte le discussioni e gli aggiornamenti..
23 feb
Il prossimo 7 aprile scadrà l’appalto a Telecom Italia per quanto riguarda la telefonia mobile nella Pubblica Amministrazione e Consip – la società per la razionalizzazione della spesa pubblica controllata interamente dal ministero dell’Economia – ha appena pubblicato il bando di gara per assegnare il servizio che diverrà effettivo da ottobre (servizio che potrebbe essere di nuovo in mano Telecom o passare ad altri gestori). Si riaprono dunque i ‘giochi’ per la telefonia mobile di Stato (un maxi appalto che vale fino a 510mila SIM e 230 milioni di euro, secondo quanto stima il quotidiano economico Milano Finanza) e con delle novità. Accogliendo le indicazioni fornite dall’Antitrust, il nuovo bando di gara della Consip prevede la possibilità, per le imprese che non sono in grado per giustificati motivi di attestare il conseguimento del fatturato specifico richiesto per il biennio precedente alla gara (50 milioni di euro almeno), di dimostrare la propria capacità economica e finanziaria mediante altra documentazione, così come previsto dalla normativa in materia di lavori pubblici. La strada potrebbe dunque aprirsi – oltre a Telecom, Vodafone, Wind e 3 – anche agli operatori mobili virtuali (nel grafico a sinistra le quote di mercato in Italia nel 2009), Poste Mobile in testa (la società controllata da Poste Spa non dovrebbe sicuramente avere problemi di natura economica e potrebbe competere tranquillamente contro i quattro gestori di rete tradizionali). Nell’eventualità ci siano novità di rilievo, non tarderemo a comunicarvele, qui e nel nostro Forum sui MVNO..
22 feb
Novità dal mondo ERG Mobile, l’operatore mobile virtuale di ERG. Da oggi è ufficialmente disponibile l’Area Clienti per poter gestire la propria utenza online. Ecco il sintetico comunicato stampa: ‘Sul sito www.ergmobile.it. è stata inaugurata la nuova Area Clienti. Accedervi è semplicissimo: basta solamente inserire il proprio numero di telefono e la propria password all’interno del box dedicato. Il servizio permette a tutti i Clienti ERG Mobile di conoscere informazioni sulla propria anagrafica, sui dati di traffico telefonico, sul proprio credito residuo e sulle ricariche effettuate’. Per discutere di ERG Mobile, entra nel nostro forum dedicato ai MVNO..
19 feb
L’iPhone è di nuovo argomento del giorno , ma questa volta per delle segnalazioni di problemi che arrivano dalla vicina Francia. Il “gioiellino” di casa Apple sembra infatti non volerne proprio sapere di funzionare con la rete 3G di Virgin Mobile (1,700,000 utenti nel 2009), ma non solo: sembrerebbe che il problema sia lo stesso anche per tutti gli alltri operatori mobili virtuali. Dopo le polemiche nate su web e naturalmente anche le proteste al Servizio Clienti dei vari MVNO da parte di tanti proprietari di iPhone, ora si son mosse anche le associazioni consumatori che hanno chiesto un intervento dell’Authority Francese (la ARCEP). Secondo le ultime informazioni che siamo riusciti a reperire, il problema consiste nella mancanza di configurazioni disponibili per questo tipo di operatori, in quanto Apple per ora avrebbe rilasciato solamente quelle per i principali operatori: Bouygues Telecom, Orange e SFR. Salvo interventi celeri dell’ARCEP o cambio di ‘rotta’ da parte di Apple, si prevedono tempi duri per tutti quei clienti che vorrebbero usare l’iPhone con il proprio operatore mobile virtuale preferito.. Discutine nel nostro Forum..