Articoli con tag mvno italiani

AGCOM: MVNO sfiorano i 4 milioni di clienti. Ai vertici PosteMobile, Fastweb e CoopVoce

L’AGCOM ha inaugurato l’Osservatorio Trimestrale sulle Telecomunicazioni, lo speciale report con il quale andrà a fare il punto sul mercato italiano delle tlc. Grazie alla maggiore frequenza di aggiornamento dei dati, sarà quindi possibile avere un quadro più dettagliato per quanto riguarda lo ‘stato di salute’ anche degli operatori mobili virtuali italiani.E proprio sui MVNO andremo ad aggiornarvi ad ogni pubblicazione dei dati da parte dell’AGCOM, come facciamo oggi.

MVNO in Italia: negli ultimi 12 mesi il numero di clienti degli operatori mobili virtuali è salito di 0,8 milioni, raggiungendo nel secondo trimestre 2011 quota 3.922.000 (nello stesso periodo del 2010 erano 3.127.000). La quota di mercato nel nostro Paese sale quindi al 4.3%. Il traffico voce nella prima metà dell’anno cresce del 25,7%, mentre gli SMS inviati crescono del 55,7%. A giugno 2011 il numero di linee mobili portate ha raggiunto i 32,8 milioni (dato cumulato), gli operatori mobili virtuali hanno registrato un saldo attivo di circa 900mila linee (di cui poco meno di 100mila relativamente al secondo trimestre 2011). Nel secondo trimestre 2011 le linee in ingresso (MNP) sono state così ripartite tra i vari gestori: Vodafone 32,8%, Wind 27,5%, Telecom Italia 21,9%, H3G 9%, MVNO 8,9% (praticamente quasi lo stesso risultato del quarto gestore italiano, con la differenza che le linee in uscita nel trimestre per i MVNO rappresentavano il 6,5% di quota, contro l’11,5% di H3G).

I principali MVNO in Italia: sempre dai dati dell’Osservatorio Trimestrale sulle Telecomunicazioni, è possibile conoscere quali sono gli operatori mobili virtuali di maggior successo nel nostro Paese. Il primo posto spetta sempre a PosteMobile che passa da una quota (tra i MVNO) del 45,6% del secondo trimestre 2010 al 50,6% dello stesso periodo di questo 2011. Un unico operatore quindi, detiene più della metà dei clienti in questo settore (1.984.532). Al secondo posto troviamo Fastweb Mobile, in crescita dal 13 al 13.9% (con oltre mezzo milione di clienti, 545.158 per la precisione) che distanzia sempre più CoopVoce (che scende dal 12.7 al 10.8% di quota tra i MVNO) con una base clienti al secondo trimestre 2011 di 423.576. Segue al quarto posto un altro MVNO legato alla GDO, Carrefour UNO Mobile: qui la quota è scesa dal 7 al 6.3%, con una base clienti di 247.086. Bene ERG Mobile, che sale dal 4.6% del secondo trimestre 2010 al 5.5%, con una base clienti che arriva a superare quota 215mila (215.710). Con una quota del 5.4% troviamo poi Daily Telecom Mobile (questo MVNO Etnico ha raggiunto quota 211.788 clienti ), mentre tutti gli altri operatori mobili virtuali operanti in Italia (tra cui Tiscali Mobile, Nòverca, Auchan Mobile, MTV Mobile..) raggiungono insieme una quota del 7.6% e una base clienti di 298.072).   Ricapitolando, al secondo trimestre 2011, questa era la situazione dei MVNO in Italia:

  1. PosteMobile: 1.984.532 clienti (50.6%)
  2. Fastweb Mobile: 545.158 (13.9%)
  3. CoopVoce: 423.576 (10.8%)
  4. Carrefour UNO Mobile: 247.086 (6.3%)
  5. ERG Mobile: 215.710 (5.5%)
  6. Daily Telecom Mobile: 211.788 (5.4%)
  7. Altri: 298.072 (7.6%).
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Operatori mobili e MVNO lanciano piattaforma unica pagamento servizi digitali

TIM, Vodafone, Wind, 3 Italia, PosteMobile e Fastweb lanciano una piattaforma unica condivisa, disponibile per i clienti di tutti gli operatori, per pagare contenuti e servizi digitali con un semplice click utilizzando il credito telefonico. Con questa iniziativa, gli operatori di telecomunicazioni “confermano il proprio impegno ad investire in innovazione e mettono a disposizione dei produttori di contenuti e servizi digitali e dei propri clienti, un servizio semplice, veloce e sicuro per l`acquisto su qualsiasi device (cellulare, smartphone, tablet e PC). Uno standard unico, che – spiegano le società in una nota congiunta – trasforma il numero di cellulare nella chiave di autenticazione dei clienti e che rende il telefonino lo strumento di pagamento di contenuti e servizi digitali online. Il lancio di tale iniziativa, a livello di sistema, apre la strada all`m-commerce di massa. Un sistema sicuro e aperto e che si basa su uno strumento straordinariamente diffuso”. L`acquisto avviene in maniera “immediata e sicura” con un semplice click, in caso di accesso dal proprio telefonino o, nel caso di accesso da altri dispositivi (PC e tablet), tramite l`inserimento del proprio numero di cellulare e di una password. Gli acquisti “sono garantiti dai più avanzati standard di sicurezza che gestiscono i dati in modo criptato. Un sistema sicuro e di utilizzo immediato che ha l`ambizione di accompagnare il mercato dei servizi digitali in questa fase di transizione verso nuove modalità di accesso ai contenuti a pagamento. Transizione che sarà facilitata dalla semplicità delle interfacce sviluppate dai partner tecnologici Engineering e Reply”, spiegano le società. Le aziende che vogliono sviluppare un`offerta di contenuti o servizi digitali, da oggi, hanno a disposizione “un sistema di pagamento unico che offre accesso immediato a tutti gli operatori di telecomunicazioni per un totale di 46,6 milioni di italiani che possiedono una o più SIM consentendo alle aziende partner di mantenere la gestione diretta dei propri clienti”.

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MVNO Italiani: tutti i dettagli del report annuale dell’AGCOM. A Marzo 2010 totalizzati 2.700.000 clienti!

Pubblicata la nuova relazione annuale dell’AGCOM sulle telecomunicazioni. Ecco tutti i detagli che riguardano il mondo degli operatori mobili virtuali italiani. Partiamo con i dati riferiti alla MNP (Mobile Number Portability) nel periodo tra Marzo 2009 e Marzo 2010. Telecom Italia Mobile tra  numeri ceduti e ricevuti chiude con un saldo in negativo di quasi un milione, di cui han beneficiato in parte Wind e soprattutto i MVNO con un saldo positivo di oltre 600mila linee. La base clienti passa da 1,2 milioni nel 2008 a oltre 2,4 milioni nel 2009 e 2,7 a fine marzo 2010. Gli operatori di telefonia mobile virtuale lo scorso anno hanno fatto registrare una crescita della base clienti, a seguito di dinamiche differenziate a seconda dei “modelli di business” adottati e che possono essere raffigurati, principalmente, nei seguenti:

  1. il primo, rivolto ad un mercato “etnico”, è esemplificato da Daily Telecom e PLDT Italia (Smart Pinoy, che ha annunciato la chiusura del servizio ad agosto 2010), i quali indirizzano la propria offerta principalmente verso residenti di origine asiatica (specificamente Cina e Filippine);
  2. il secondo sfrutta la capillarità dei punti vendita presenti sul territorio, come nel caso di Carrefour, Coop Italia e, dalla seconda metà del 2009, di Erg Mobile. Queste imprese combinano il servizio di telefonia mobile con offerte e promozioni relative alle condizioni economiche d’acquisto dei prodotti che rappresentano la propria attività tradizionale (prodotti alimentari e di largo consumo, prodotti petroliferi);
  3. il terzo, grazie anche alla capillarità dei punti vendita, è strutturato attorno ad un’integrazione con servizi finanziari, come nel caso di Noverca (Gruppo Intesa) e Poste Mobile, dove la telefonia mobile diventa anche veicolo di offerta (controllo movimentazione conto corrente, pagamento bollettini, ricarica di carte di credito prepagate, possibilità di effettuare bonifici, ecc.);
  4. il quarto ed ultimo riguarda l’integrazione tra servizi di imprese già presenti nelle telecomunicazioni su rete fissa, come nel caso di Tiscali e Fastweb.

[Nell'immagine sopra, la percentuale di utenti per modelli di business].  Anche il fatturato dei servizi di telefonia mobile virtuale ha spiccato il volo: da 52,7 a 149,8 milioni di euro, con un balzo del 184%. Sono aumentati sia i servizi voce, il cui giro d’affari è passato da 46,3 a 125,4 milioni (con un aumento del 170%), sia i servizi dati, il cui fatturato è cresciuto da poco più di 6 milioni a 24 milioni. Il 63% dei ricavi complessivi degli MVNO nel 2009 è a beneficio di PosteMobile e Nòverca, seguite da un 14,8% di Carrefour UNO Mobile insieme a CoopVoce e ERG Mobile, un 13,6% ottenuto da Tiscali Mobile e Fastweb Mobile, fino ad un 8,2% di Daily Telecom e PLDT Italy (Smart Pinoy).

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Nòverca lancia la nuova promozione Ricarica Estate

Dopo avervi anticipato le nuove promozioni CoopVoce nei giorni scorsi, ora è il turno di Nòverca, che lancia ‘Ricarica Estate’, la promozione gratuita che permette a tutti gli utenti che la attivano dal 1° luglio al 30 settembre 2010 di ricevere, per la prima ricarica di ogni mese della promozione, un bonus pari al valore della ricarica effettuata fino ad un massimo di 20 Euro. Il bonus verrà accreditato il primo giorno del mese successivo alla ricarica e potrà essere speso sia in SMS che in chiamate nazionali nei 30 giorni successivi all’accredito. E’ possibile attivare la promozione con le seguenti modalità:

  • Inviando un SMS gratuito al numero 40543711 con scritto RIC (spazio) ON
  • Chiamando gratuitamente il Self Care di Nòverca al numero 40543700
  • Direttamente dal sito Nòverca, nell’area Le mie promozioni della sezione My Nòverca (per gli utenti registrati)
  • Dalla voce di menù “Attiva promozioni gratuite” della sezione My Nòverca della tua Extended SIM


Da segnalare – inoltre – che prosegue, anche per il mese di Luglio, la possibilità di passare a Nòverca con il piano tariffario Benvenuto. La promozione  è valida solamente per le richieste effettuate da WEB e non si riceverà più il bonus automatico pari al valore della prima ricarica: ma tutti gli utenti che richiedono portabilità potranno attivare Ricarica Estate e ricevere lo stesso bonus per TRE MESI. Per discutere di Nòverca, entra nel nostro FORUM. A metà mese invece saremo in grado di anticiparvi (troverete delle info in merito nella nostra FanPage) su altre novità che riguarderanno questo operatore mobile virtuale ..

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Il Gruppo Tata sbarcherà a Roma e si prepara per il lancio nella telefonia virtuale

Il Gruppo indiano TATA (della famiglia Tata) si prepara a sbarcare in Italia nella telefonia (e probabilmente non solo in quella) come operatore mobile virtuale. Sarà la Capitale la base principale per conquistare una fetta del mercato italiano delle tlc. A riferirlo il quotidiano Il Tempo della scorsa settimana, secondo il quale il gruppo indiano investirà ingenti risorse per ritagliarsi un ruolo da protagonista nel campo della telefonia mobile. Sempre secondo il quotidiano, il progetto sarebbe talmente concreto che gli emissari del patron indiano Ratan, attuale presidente della conglomerata di Mumbai, sarebbero già a Roma per colloqui con i partner locali in grado di garantire il supporto tecnico, finanziario e commerciale. La base legale e commerciale italiana come detto sarà Roma con distaccamenti anche a Milano e forse anche in Molise. Essendo il gruppo indiano presente in diversi Paesi, potrebbe avvalersi di questo vantaggio ‘strategico’ per avviare roaming e offerte scontate ai clienti per e dall’estero. Un ‘colosso’ dunque che potrebbe scuotere non poco il mercato della telefonia mobile virtuale italiana, che vede molti protagonisti in campo e una quota di mercato quasi nulla. Torneremo ad aggiornarvi sugli sviluppi futuri anche nel nostro forum dedicato ai MVNO..

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Consip: bando di gara per la telefonia mobile della P.A. aperto anche ai MVNO?

Il prossimo 7 aprile scadrà l’appalto a Telecom Italia per quanto riguarda la telefonia mobile nella Pubblica Amministrazione e Consip – la società per la razionalizzazione della spesa pubblica controllata interamente dal ministero dell’Economia – ha appena pubblicato il bando di gara per assegnare il servizio che diverrà effettivo da ottobre (servizio che potrebbe essere di nuovo in mano Telecom o passare ad altri gestori). Si riaprono dunque i ‘giochi’ per la telefonia mobile di Stato (un maxi appalto che vale fino a 510mila SIM e 230 milioni di euro, secondo quanto stima il quotidiano economico Milano Finanza) e con delle novità. Accogliendo le indicazioni fornite dall’Antitrust, il nuovo bando di gara della Consip prevede la possibilità, per le imprese che non sono in grado per giustificati motivi di attestare il conseguimento del fatturato specifico richiesto per il biennio precedente alla gara (50 milioni di euro almeno), di dimostrare la propria capacità economica e finanziaria mediante altra documentazione, così come previsto dalla normativa in materia di lavori pubblici. La strada potrebbe dunque aprirsi – oltre a Telecom, Vodafone, Wind e 3 – anche agli operatori mobili virtuali (nel grafico a sinistra le quote di mercato in Italia nel 2009), Poste Mobile in testa (la società controllata da Poste Spa non dovrebbe sicuramente avere problemi di natura economica e potrebbe competere tranquillamente contro i quattro gestori di rete tradizionali). Nell’eventualità ci siano novità di rilievo, non tarderemo a comunicarvele, qui e nel nostro Forum sui MVNO..

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