Articoli con tag mvno

Darty Mobile prima ‘vittima’ di Free in Francia. Clienti a Boygues Telecom

La rivoluzione che il nuovo operatore Free ha portato nella telefonia francese ha fatto già una vittima. L’operatore mobile virtuale Darty Mobile (della nota catena dell’elettronica di consumo) ha confermato la chiusura: il gigante della distribuzione (di proprietà della inglese Kesa Electricals) ha deciso di vendere sia le attività di telefonia mobile che fissa a Bouygues Telecom per la cifra di 40 milioni di euro. Darty Mobile aveva debuttato nella telefonia mobile francese nel 2006 con una offerta Triple Play insieme a fisso e IP Tv e aveva raggiunto la quota di 300mila abbonati con il suo Box Darty (telefonia fissa + banda larga) e 40mila clienti nella telefonia mobile. Con questa acquisizione Bouygues Telecom non solo acquisirà i clienti Darty (nel fisso e mobile), ma i suoi prodotti e servizi saranno presto disponibili in tutti i 226 punti vendita del gigante della grande distribuzione, aumentando così la propria presenza sul territorio francese in maniera esponenziale (qualcuno probabilmente direbbe, un ‘colpaccio’ non indifferente).

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Novità dall’UE per i MVNO: scendono i prezzi regolati per il servizio di roaming

La manovra della UE sulle tariffe all’ingrosso. Dal prossimo luglio gli operatori mobili virtuali e i rivenditori di traffico, che non dispongono di una propria infrastruttura di rete, avranno diritto ad accedere ai network di altri operatori a prezzi regolati anche per il servizio di roaming e non solo per i servizi nazionali. C’è già un’intesa preliminare tra l’Europarlamento, il Consiglio e la Commissione sulla base della proposta elaborata da quest’ultima lo scorso anno. A maggio l’Assemblea di Strasburgo dovrà approvare l’accordo mentre a giugno toccherà al Consiglio. Le tariffe all’ingrosso caleranno in tre tappe, ogni anno. Le chiamate voce scenderanno da 25, 15 e infine 5 centesimi. Gli SMS passeranno a 3 centesimi a luglio e a 2 il prossimo anno (nessuna variazione nel 2014). Il traffico dati all’ingrosso, infine, scenderà dagli attuali 50 centesimi per megabyte ai 5 centesimi del 2014, una riduzione drastica che avrà due passaggi intermedi: 25 centesimi quest’anno e 15 cent nel 2013. «I consumatori – commenta Neelie Kroes vicepresidente della Commissione UE per l’Agenda digitale – sono stanchi del caro-roaming e il nuovo accordo offre una soluzione strutturale di lungo termine». In arrivo infine uno scudo contro le bollette “pazze” quando si viaggia fuori dall’Unione europea. Verrà esteso l’alert che oggi è in vigore solo nella UE: un messaggio di testo, un’email o un pop up avviseranno che ci si sta avvicinando a 50 euro di dati scaricati o al livello di traffico prestabilito.

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A Milano il convegno ‘Cloud, NO Grazie. 2012 l’anno dell’accesso. ULL & MVNO

[ Comunicato Stampa ] DigiTel Italia - operatore di telefonia fissa, mobile e connettività Internet che opera su tutto il territorio italiano – è lieto di annunciare il convegno “Cloud, NO Grazie. 2012 l’anno dell’accesso. ULL & MVNO”, che si terrà a Milano il 16 Febbraio presso il Crowne Plaza Milan City e a Napoli il 23 Febbraio nelle sale dello Starhotel Terminus. L’incontro è rivolto a piccoli operatori, reseller, Isp, Wisp e imprenditori locali che operano nel mondo delle TLC e introduce – in maniera semplice ed esaustiva – i modelli tecnici ed economici alla base di dette tecnologie, con particolare attenzione ai costi e ai margini di profitto. “Con questa piccola provocazione vogliamo portare all’attenzione dei nostri interlocutori servizi e progetti capaci di generare margini nell’immediato, permettendone al contempo un posizionamento e uno sviluppo decisivo nel territorio di interesse – afferma Alberto degli Alessandri, Amministratore Delegato di DigiTel -  Ad oggi, infatti, il concetto di cluod è prematuro e spesso veicolato con troppa leggerezza. Nei prossimi due anni sarà un territorio riservato ai grandi Operatori Nazionali o ai Content Provider internazionali. Vista la realtà italiana, e le vere tempistiche che ne determinano lo sviluppo, crediamo che il primo passo sia l’accesso. Gestire e controllare la capacità delle reti di accesso, portare 10, 20 o 30 MB su un doppino di rame non solo permette margini e crescita, ma sarà la condizione determinante affinché un’impresa possa decidere domani di affidare a un operatore locale i propri servizi di Cloud. Ecco perché ciò che noi proponiamo sono offerte di Unbundling e Mobile concepite come soluzioni chiavi in mano: semplici, veloci ed economiche”.

Il convegno sarà l’occasione per illustrare al pubblico le peculiarità del programma nel mondo della telefonia lanciato da DigiTel Italia denominato ULL PER I PICCOLI. Si tratta di un progetto rivoluzionario in quanto non consiste nel distribuire prodotti e servizi con il proprio brand, bensì di realizzare, entro 90 giorni, un’infrastruttura in fibra ottica indipendente da quella del gestore primario nel territorio di proprio interesse. Una volta accesa la rete, concessa in esclusiva, si possono erogare tutti i tipi di servizi nel mondo delle telecomunicazioni, sia per privati che per le aziende: dall’eliminare il canone telefonico al risparmio sul traffico, da una semplice ADSL2+ a una connessione a 10 o 50MB in CopperFiber fino alla propria Sim, pre e post-pagata. “Visti i risultati sperimentati, abbiamo deciso di affiancare all’ULL anche la possibilità di realizzare la propria SIM brandizzata pre e Post Pagata  – prosegue Alberto degli Alessandri - L’ulteriore iniziativa è volta a rafforzare ancor più il successo di penetrazione e di espansione del programma, permettendo di fatto non solo la classica RAM aziendale ma anche la possibilità di chiamate gratuite da fisso a mobile e viceversa per le singole famiglie”.

ULL PER I PICCOLI, forte di una fee di accesso estremamente contenuta, ha registrato 26 nuove aperture nel corso del 2011. Tra questi oltre ai soggetti operanti nel mondo delle Telecomunicazioni anche molti micro imprenditori intenzionati a valorizzare il proprio comprensorio, installatori di apparati radio e WISP che stanchi degli ingenti costi per installare e gestire clienti con le tecnologie radio hanno deciso di fare un deciso salto di qualità posizionandosi come l’operatore di telecomunicazioni primario nel proprio territorio.

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Francia: Free Mobile pronta ad ospitare potenziali MVNO

Nelle scorse settimane vi abbiamo parlato del lancio in Francia del nuovo operatore di rete mobile Free Mobile e di come molti ‘virtuali’ (tra cui Virgin Mobile in testa) avessero subito risposto alle concorrenziali tariffe del nuovo arrivato con diverse rimodulazioni. Lo sbarco di Free Mobile sta contribuendo e non poco alla crescita di concorrenza nel mercato della telefonia francese, con delle prime potenziali vittime: secondo una stima del quotidiano Les Echos, circa un quarto dei nuovi clienti Free Mobile provengono da operatori mobili virtuali, rischiando di spazzare via quelli più piccoli. Virgin Mobile, con i suoi 2 milioni di clienti, NRJ Mobile (con 1,1 milioni) e soprattutto i più piccoli come Prixtel, Coriolis, Numericable, Ortel, Auchan e tutti gli altri, sono quindi destinati a scomparire? Per gli esperti il rischio è quello di assistere ad una fase di consolidamento dei MVNO francesi, con acquisizioni, fusioni e probabilmente qualche ‘vittima’ (chiusura).

Dipenderà tutto dai tre principali operatori di rete: se infatti Orange, SFR e Bouygues Telecom abbasseranno – come in molti immaginano o sperano – le tariffe al dettaglio che offrono ai virtuali che si appoggiano sulla loro rete, allora le possibilità di ribattere alle convenienti offerte di Free Mobile ci sono tutte. Da parte sua, il quarto gestore di rete appena nato (con una copertura del territorio francese al momento del 27%) si è detto disponibile ad ospitare MVNO: un impegno preso con l’ARCEP (l’Authority francese) durante  le fasi di rilascio della licenza 3G. Dunque un’altra strada per gli operatori mobili virtuali potrebbe essere quella di utilizzare la rete (e probabilmente anche le vantaggiose tariffe) di Free Mobile. Compito che per alcuni sarà più facile, come ad esempio per Virgin Mobile, che da marzo diventerà Full MVNO e potrà avere più libertà nella scelta dell’operatore di rete a cui appoggiarsi.

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MVNO Spagnoli: a Novembre quota di mercato sale al 6.30%

Cresce il numero di linee di telefonia mobile in Spagna: a Novembre 2011 (ultimi dati dell’Authority) le linee totali erano 55.931.000, con una penetrazione di 121,2 linee ogni 100 abitanti. Di queste 32.289.000 erano linee in abbonamento, 20.099.000 linee prepagate. Interessante la crescita degli operatori mobili virtuali spagnoli  (MVNO) che, rispetto al mese precedente (grazie anche ad un elevato numero di portabilità in entrata), son passati da una quota di mercato del 6.03% al 6.30%.

Come è possibile verificare dal grafico (qui sopra), la quota del totale dei MVNO Spagnoli continua ad essere superiore a quella del quarto operatore di rete Yoigo. MVNO e Yoigo sono gli unici nel mese di novembre 2011 ad avere una leggera crescita, mentre i tre principali operatori di rete sono tutti in perdita. Movistar passa da una quota di mercato del 40.30% al 40.09; Vodafone dal 28.19% al 28.12; Orange dal 20.36% al 20.35.

Se si fa un confronto con i dati di un anno prima (novembre 2010 vs 2011), chi più ha perso quote di mercato sono state Movistar e Vodafone, rispettivamente -2.28% la prima e -1.98% la seconda. Per quanto riguarda gli operatori mobili virtuali, in un anno sono cresciuti del 2.81% passando dal 3.49 al 6.30%.

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A metà 2013 gli MVNO supereranno gli operatori di rete mobile tradizionali

Sarà il 2013 l’anno del sorpasso. Con gli attuali ritmi di crescita in pochi anni saranno gli MVNO a superare, in quantità, gli operatori di rete mobile tradizionali. E’ quanto segnala la società di ricerca Wireless Intelligence. Gli operatori mobili virtuali (MVNO) nel mondo sono arrivati a quota 602 e al ritmo attuale di nascita di queste nuove realtà saranno più numerosi degli operatori di rete mobile esattamente a metà del 2013. Nella prima metà del 2010 sono stati lanciati 35 nuovi operatori mobili virtuali in aggiunta ai 76 del 2009. Il maggior numero di MVNO è concentrato in Europa occidentale (sono ben 357), seguita dal Nord America  (72), dall’Asia-Pacifico (72) e l’Europa dell’Est (34).  A questi presto dovrebbe aggiungersi anche una nuova realtà tutta italiana (di cui vi abbiamo già anticipato su queste pagine). Per discutere di MVNO puoi entrare nel nostro FORUM o nella FanPage su Facebook..

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