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Post con tag PosteMobile
Tiscali Mobile e PosteMobile nel mirino del Garante della Privacy
1 mar
Il Garante della Privacy interviene contro tre società del settore telefonia/internet. Di seguito i dettagli del provvedimento, pubblicati nella Newsletter settimanale.
Gestori telefonici e internet provider di nuovo sotto la lente del Garante privacy. L’Autorità ha vietato [doc web n. 1695393, 1695368 e 1683093] a tre società che operano nel settore della telefonia e Internet l’uso di dati trattati in modo illecito e ne ha ordinato la cancellazione. Tempi di conservazione dei dati di traffico telefonico e telematico superiori al consentito e conservazione di informazioni sui siti visitati dagli utenti alcune delle gravi violazioni emerse nel corso degli accertamenti ispettivi effettuati dall’Autorità. I dati di traffico telefonico (numero chiamato, data, ora, durata della chiamata, localizzazione del chiamante in caso di cellulare ecc.) e Internet (indirizzi e-mail contattati, data, ora, durata degli accessi alla rete ecc.) non riguardano il contenuto della comunicazione, ma sono comunque particolarmente delicati poiché consentono di ricostruire tutte le relazioni di una persona e le sue abitudini.Le società dovranno innanzitutto cancellare i dati di traffico telefonico e telematico conservati oltre i tempi previsti dalla normativa italiana per finalità di accertamento e repressione dei reati (ventiquattro mesi per i dati di traffico telefonico; dodici mesi per i dati telematici). In un caso, i dati di traffico telefonico risalivano addirittura a marzo 1999 e quelli di traffico telematico a giugno 2007. Da cancellare anche tutte le informazioni in grado di rivelare gusti, opinioni, tendenze degli utenti che non avrebbero mai dovuto essere archiviate nei data base (ad esempio, l’oggetto dei messaggi di posta elettronica inviati e ricevuti; i dati personali relativi alla navigazione in Internet, anche quando rappresentati dal solo indirizzo Ip di destinazione). Ad una società è stato prescritto di innalzare i livelli di sicurezza dei flussi informativi con l’autorità giudiziaria e di garantire in modo più adeguato la riservatezza delle informazioni: al posto del fax dovranno essere adottati sistemi di comunicazione sviluppati con protocolli di rete sicuri e strumenti di cifratura basati su firma digitale. Gli accertamenti disposti dal Garante rientrano nell’ambito di un’azione comune deliberata dalle Autorità di protezione dei dati europee riunite nel Gruppo di lavoro art. 29 e sono volti a verificare l’osservanza, da parte dei fornitori di servizi di comunicazione elettronica, degli obblighi fissati dalla normativa nazionale in materia di conservazione dei dati di traffico. I fornitori sono stati individuati sulla base di diversi criteri (quota di mercato, tipologia dei servizi forniti, dimensione nazionale o internazionale)
Nòverca e PosteMobile: nuove promozioni e proroghe
1 feb
Nuove promozioni e proroghe per i due MVNO Italiani PosteMobile e Nòverca. Per quanto riguarda l’operatore mobile virtuale legato al Gruppo Poste Italiane, segnaliamo la proroga della promo CONvenienza, che consente a chi effettua portabilità del numero (tramite portale web postemobile.it) di poter usufruire di una speciale tariffa di 11 centesimi di euro (verso tutte le direttrici nazionali con tariffazione a scatti di 30 secondi e senza scatto alla risposta) e l’invio di SMS a 11 centesimi, al 16 maggio 2010 (puoi discuterne QUI). Sempre per PosteMobile, un ritorno di una promo già conosciuta: torna la “5×15″. Acquistando una SIM PosteMobile entro il 12 marzo 2010 e chiedendo contestualmente la portabilità del numero di cellulare si riceverà un bonus di 10 euro di traffico telefonico. La SIM verrà a costare solamente 5 euro e si usufruiranno di 15 euro di traffico telefonico. Per usufruire della promozione basta inserire nel modulo di attivazione della SIM (o nel modulo di acquisto online) il codice promozionale PM10.
Per quanto riguarda Nòverca due le novità: la proroga e la rimodulazione della NòvercaGIGA e la nuova opzione WEEK. Ma vediamole nel
dettaglio. Partiamo con la nuova opzione tariffaria WEEK dedicata agli SMS (puoi discuterne anche QUI). Al costo settimanale di 0.99 euro è possibile inviare fino a 250 SMS gratuiti verso tutti i numeri Nòverca tutti i giorni della settimana. L’opzione tariffaria è a rinnovo automatico allo scadere dei 7 giorni. Il costo di 0.99 euro è scalato dal credito principale della Extended SIM 2.0 (che dovrà essere di almeno un euro per poter attivare o rinnovare l’opzione WEEK). Nel caso in cui non ci fosse credito sufficiente per il rinnovo, l’opzione verrà sospesa fino a che non verrà effettuata una ricarica utile. Nòverca GIGA. Rimodulazione positiva dell’opzione che ora potrà essere attivata con un costo di 1,50 euro e addebito mensile di 15 euro invece di 18. Il costo mensile di 15 euro verrà applicato anche a chi ha già attivato la NòvercaGIGA in passato. Per poter rinnovare o attivare NòvercaGIGA dovrà essere disponibile almeno un credito principale di 18 euro. Puoi discutere tutte le novità di Nòverca e di PosteMobile, direttamente nel nostro Forum dedicato agli operatori mobili virtuali.
PosteMobile: da oggi a Roma il biglietto ATAC si acquista via cellulare
12 gen
Nuovo servizio annunciato oggi da PosteMobile. Dal 12 gennaio, grazie ad un accordo tra PosteMobile e ATAC, da oggi nella città di Roma è possibile acquistare il biglietto integrato a tempo (BIT) direttamente dal cellulare. Per utilizzare il servizio è necessario associare la propria Sim PosteMobile al proprio strumento di pagamento BancoPosta, conto corrente e/o carta prepagata Postepay. Effettuata l’associazione in qualsiasi ufficio postale, sarà sufficiente entrare nel menu dei “Servizi Semplifica” della Sim e seguire alcune semplici indicazioni. A conferma dell’avvenuta transazione il cliente riceverà un Sms gratuito che riporterà il codice del BIT acquistato oltre alla data, l’orario dell’operazione e il periodo di validità del biglietto. Il costo di 1 euro relativo al prezzo del biglietto sarà addebitato sullo strumento di pagamento BancoPosta (c/c o carta Postepay) utilizzato per la transazione mentre il costo di 6 cent (Iva inclusa) relativo all’accesso da Sim PosteMobile ai sistemi di pagamento BancoPosta sarà addebitato sul credito telefonico residuo del cliente. Per l’accesso in metropolitana sarà sufficiente mostrare al personale di servizio del box di stazione il codice visualizzato sul cellulare che, se riconosciuto come valido, consentirà l’apertura del varco. Per le tratte Roma-Lido e Roma-Viterbo, il servizio di acquisto del BIT via SMS sarà utilizzabile a partire dal secondo trimestre del 2010, al termine della fase di aggiornamento e perfezionamento del sistema. Discuti di PosteMobile e dei suoi servizi nel forum dedicato agli operatori mobili virtuali italiani..
Con PosteMobile il pagamento della sosta è via sms in 35 città italiane
27 lug
Da oggi basterà un sms per pagare la sosta, l’acquisto e la ricarica della tessera del parcheggio. Il servizio esclusivo viene introdotto per la prima volta in Italia da PosteMobile grazie alla nuova tecnologia applicata sulla Sim del cellulare. L’operatore telefonico del Gruppo Poste Italiane – spiega una nota – ha siglato un accordo con Telepark che darà il via al servizio in mobilità in 35 città italiane. Oltre a pagare la sosta tramite un sms, è anche possibile acquistare o ricaricare la propria tessera prepagata Parkcard dal cellulare, associando la propria Sim PosteMobile al conto BancoPosta o alla propria Postepay. Poste Mobile continua ad espandere i propri servizi di mobile commerce che presto consentiranno anche l’acquisto di biglietti per il treno, il bus e la metropolitana. Per acquistare o ricaricare la ParkCard sara’ sufficiente selezionare dal menu della Sim la voce “Acquista e Paga”, indicare lo strumento di pagamento prescelto (Conto BancoPosta o Carta Postepay associati alla Sim) ed effettuare le operazioni di Acquisto o Ricarica. Il costo d’acquisto della Parkcard o l’importo scelto per ricaricarne il credito saranno addebitati sullo strumento di pagamento BancoPosta associato alla Sim PosteMobile, mentre il costo di 12 centesimi previsto per l’accesso ai servizi Telepark tramite Sim PosteMobile sarà addebitato direttamente sul credito telefonico. A conferma dell’avvenuta transazione il cliente riceverà un sms di notifica e una mail all’indirizzo www.poste.it. In caso di acquisto di una Parkcard tramite i Servizi Semplifica di PosteMobile il cliente riceverà un sms contenente il codice identificativo di 10 cifre della propria Parkcard che ne consentirà l’utilizzo immediato. Il cliente riceverà inoltre, al domicilio indicato sul modulo di acquisto della Sim PosteMobile, sia l’adesivo con il codice identificativo della Parkcard da esporre nell’automobile, sia la tessera Parkcard e il relativo Pin. L’uso del Pin è necessario per l’attivazione del servizio e anche in casi particolari, ad esempio per dichiarare la sosta da un numero telefonico differente da quello utilizzato per l’acquisto o per l’attivazione della Parkcard. Per discutere di Poste Mobile e i suoi servizi, entra nel nostro forum..
Un milione di clienti per Poste Mobile
6 lug
Ha debuttato nel novembre 2007 nel mercato della telefonia mobile virtuale e ora, in poco più di un anno e mezzo, festeggia e supera il milione di clienti. Parliamo di Poste Mobile, l’MVNO del Gruppo Poste Italiane, che proprio in questi giorni, per voce del suo Amministratore Delegato Massimo Sarmi, ha confermato questo traguardo. Dunque stime rispettate in attesa di raggiungere un altro traguardo, quello annunciato nel dicembre 2007: 2 milioni di clienti entro 3 anni dal lancio. Entro novembre 2010 vedremo PosteMobile conquistare 2 milioni di clienti? Dopo questi dati non è difficile crederlo, sarà interessante scoprirlo mese per mese e vedere quanto 14 mila uffici postali sparsi sul territorio italiano, servizi di micropagamenti e tariffe tra le più convenienti contribuiranno o meno a raggiungere questo risultato. Ad oggi comunque c’è una una sola certezza: Poste Mobile è l’operatore mobile virtuale italiano di maggior successo, distanziando – e di molto – tutti gli altri “virtuali”. Per discutere di PosteMobile entra nel forum dedicato.. clicca qui..
Coop e Poste Mobile segnalano, l’Antitrust risponde. E solo l’1% dei ricavi nella telefonia mobile è dei virtuali
15 mag
Lo scorso febbraio, Coop Italia e Poste Mobile hanno segnalato all’Antitrust comportamenti scorretti di Tim e Vodafone per quanto riguarda la ormai consolidata pratica di “Retention”, per cui alcuni operatori tentano di bloccare le portabilità uscenti proponendo al cliente tariffe vantaggiose o altre offerte. L’Antitrust ha così avviato il provvedimento 19753 contro Telecom Italia e 19756 verso Vodafone Italia. La chiusura del provvedimento è arrivata in questa settimana: l’Antitrust ha rilevato comportamenti scorretti di Tim e Vodafone nelle cosiddette offerte di “retention“, offerte troppo spesso ingannevoli e dove venivano fornite “informazioni inesatte, incomplete e/o fuorvianti ovvero omettendo informazioni rilevanti ai fini della relativa valutazione consapevole”. Una procedura che crea un danno per gli operatori mobili concorrenti, ancora maggiore per quelli virtuali che al momento stanno investendo ingenti risorse per conquistare nuovi clienti e quote di mercato. Crescere per gli operatori mobili virtuali in Italia è molto difficile, basti pensare che le stesse Agcom ed Antitrust sottolineano “effettive difficoltà nella competizione” diffondendo dati eloquenti: il 99% dei ricavi di telefonia mobile è spartito tra i grandi “4”. Tutto lascia credere che si tratti di Vodafone, Telecom, H3G, Wind, dotati di reti e risorse frequenziali; mentre il restante 1% è riconducibile agli operatori virtuali i quali hanno giocato – almeno fino ad ora – un ruolo marginale (si calcolano nel secondo trimestre 2008 circa 14 milioni di euro di ricavi e 1.350.000 clienti al 31.12.2008). In materia di Sms, le Autorità denunciano problemi oggettivi, come il maggiore prezzo all’ingrosso degli Sms, più alto rispetto a quelli europei perché pari a circa 5,25 centesimi contro ai 4 degli altri paesi. Ma anche condizioni contrattuali limitanti, per le quali gli operatori virtuali hanno denunciato di non riuscire ad offrire servizi analoghi a quelli degli operatori di rete ospitanti. Per ora comunque Tim e Vodafone dovranno sospendere la pratica di Retention, in caso contrario, sarà applicata una sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 150.000 euro. Discutine nel nostro forum..
PosteMobile Business: la nuova offerta prepagata per le aziende
12 mag
Annunciata oggi “PosteMobile Business“, la nuova offerta di tipo prepagato appositamente studiata per rispondere a tutte le diverse esigenze del mondo business, dalle piccole e medie imprese alle grandi aziende. E’ quanto si legge in una nota della societa’ del Gruppo Poste Italiane che opera nel settore della telefonia mobile. Il lancio di questa nuova offerta segna l’apertura definitiva di PosteMobile al mercato business, dopo il significativo successo ottenuto nel segmento consumer e dopo essersi gia’ misurata con il primo grande cliente: il Gruppo Poste Italiane al quale PosteMobile gia’ fornisce i servizi di telefonia mobile aziendale. Il pacchetto business di PosteMobile contiene soluzioni trasparenti e personalizzabili per le reti mobili aziendali: i Piani tariffari, a consumo e a canone, vengono costruiti in base alle effettive necessita’ di ogni singola impresa. Per discutere di Poste Mobile entra nel nostro forum..



































