MVNO News: 20 anni di notizie, anteprime esclusive e approfontimenti

Dal 2005 al 2025, MVNO News è stata la tua fonte affidabile per quanto riguarda le notizie e gli approfondimenti sui MVNO (Mobile Virtual Network Operator).

Tutto è partito come un progetto amatoriale dedicato agli operatori mobili virtuali nel settembre 2005, iniziando a parlarne prima di chiunque altro, con i primi MVNO che hanno debuttato in Italia nel 2007.

Non ci saremmo mai aspettati il successo ottenuto già nel giro di pochi mesi, confermando che la curiosità da parte dei lettori (ma anche molti addetti ai lavori) era tanta. Da un lato i consumatori e l’esigenza di risparmiare e andare oltre i principali gestori di rete mobile, dall’altra aziende che vedevano in un MVNO (Mobile Virtual Network Operator) nuove vie di business.

Successo che a pochi anni dal lancio ci ha fatto finire sulle pagine dei principali quotidiani italiani, non solo per nuovi lanci o confronto offerte, ma anche anteprime relative a chiusure o fallimenti di operatori mobili virtuali che abbiamo annunciato ai nostri lettori con largo anticipo e fornendo informazioni e dettagli in esclusiva.

Fin dall’inizio la nostra linea editoriale è stata ben chiara: indipendenza totale, pochi collaboratori, ma tutti più che preparati sul mondo delle telecomunicazioni, contenuti di qualità, dalle notizie alle interviste, senza scendere mai a compromessi, né cedere alle insistenze di uffici stampa o operatori che lamentavano articoli poco favorevoli nei loro confronti.

Oltre 20 anni fa non ci saremmo mai immaginati che MVNO News sarebbe diventato il punto di riferimento in Italia sui MVNO, così come nessuno di noi avrebbe immaginato di annunciarne la chiusura definitiva nei primi mesi del 2026.

Vi ringraziamo per la fiducia e gli attestati di stima che ci avete dato negli anni. GRAZIE!

I nostri loghi nel tempo

I nostri loghi, dai colori ben riconoscibili per chi ci ha seguito per tanto tempo, con l'ultimo aggiornamento di settembre 2024.

Rassegna Stampa MVNO News

Inquadra con il tuo smartphone il QR Code qui di seguito o fai un tap (cliccaci sopra) per accedere ad una veloce rassegna stampa con alcune testate cartacee e online in cui siamo stati citati (dal Corriere della Sera al Sole 24 Ore passando per Wired, Affari & Finanza de la Repubblica fino alla Gazzetta dello Sport).

FAQ sui MVNO

Viene definito MVNO (dall’inglese Mobile Virtual Network Operator – operatore mobile virtuale) una società che fornisce servizi di telefonia mobile senza possedere alcuna licenza per lo spettro radio e impianti di trasmissione.

Per operare dunque, deve necessariamente utilizzare l’infrastruttura di rete di uno degli operatori “tradizionali” (MNOMobile Network Operator), come ad esempio TIM e le altre realtà attive nel nostro paese.

In Italia questo è possibile grazie ad accordi commerciali che vengono stipulati tra l’operatore di rete mobile e la società che intende lanciare il suo servizio di telefonia come operatore mobile virtuale o tramite società terze che aggregano più MVNO.

I MVNO hanno generalmente classificazioni differenti basate su vari parametri, in particolare sulle infrastrutture di cui è dotato e dai servizi che vengono offerti. Notoriamente le principali classificazioni sono: FULL MVNO – ESP MVNO – SP MVNO e ATR MVNO (quest’ultimi spesso chiamati semplicemente Reseller).

Un Full MVNO, spesso chiamato anche solo MVNO, è quanto di più vicino c’è ad un vero e proprio operatore di rete mobile (MNO). Un Full MVNO possiede infatti gli stessi processi e le stesse piattaforme di un operatore di rete, tranne l’infrastruttura radio e l’accesso alla stessa.

Di fatto, un Full MVNO gestisce in autonomia la rete di commutazione ed emette e convalida le proprie SIM, gestisce in autonomia i servizi, stipula direttamente accordi di roaming internazionali, gestisce la fatturazione, il customer care, le attività di marketing e vendite.

Un Full MVNO è dotato di un proprio MNC (Mobile Network Code), tramite il quale genera gli IMSI (International Mobile Subscriber Identity) delle SIM e di un proprio arco di numerazione MSISDN (Mobile Subscriber ISDN Number) con cui può interconnettere con le altre reti mobili e fisse come un normale operatore mobile di rete (MNO).

Questo modello di MVNO è il più complesso e costoso da realizzare. Proprio quest’ultimo motivo ha portato diverse società a preferire un lancio nella telefonia mobile come ESP MVNO o altre forme che richiedono un dispendio di risorse minori (SP MVNO o ATR MVNO/Reseller).

Nonostante i costi, il vantaggio indiscusso di essere sul mercato con un Full MVNO è quello di avere una maggiore libertà di scelta e poter variare gli accordi di roaming tra i diversi operatori di rete senza dover sostituire le SIM a tutti i propri clienti (cosa che diventa necessaria se un ESP MVNO decide di utilizzare la rete di un altro MNO rispetto all’attuale).

In questo modo il Full MVNO potrà negoziare un nuovo accordo con l’operatore di rete più conveniente in qualsiasi momento, senza creare disagi ai propri clienti (che non dovranno sostituire la propria SIM) o, addirittura, come avvenuto ad esempio in Francia con NRJ Mobile, avere anche accordi con due o più operatori contemporaneamente.

Un ESP MVNO, noto anche semplicemente come ESP – Enhanced Service Provider, è un operatore di telefonia mobile virtuale che non possiede alcun componente dell’infrastruttura per la fornitura dei servizi di telefonia mobile ma solo quelle  per la commercializzazione dei prodotti oltre che della fatturazione e gestione del cliente.

Non possiede un proprio IMSI (International Mobile Subscriber Identity ovvero “identità internazionale di utente di telefonia mobile”) e le SIM Card sono emesse dall’operatore di rete a cui si appoggia.

A differenza del Full MVNO, l’ESP non possiede alcun componente dell’infrastruttura per la fornitura dei servizi di telefonia mobile, mentre possiede le infrastrutture per la fornitura dei servizi a valore aggiunto (VAS – Value Added Services) e quelle per la commercializzazione dei prodotti.

Come detto, le SIM di un Enhanced Service Provider sono emesse dal MNO (Mobile Network Operator), che è anche responsabile della fornitura di tutti i servizi di telefonia di base, portando anche un importante vantaggio: l’ESP sfrutta gli accordi di roaming dell’operatore di rete, senza doverne stipulare in autonomia (come fa un Full MVNO).

Se inizialmente i vantaggi rispetto ad un Full MVNO sono innanzitutto quelli di minori costi di gestione, nel caso in cui un ESP MVNO decidesse di cambiare l’operatore di rete a cui appoggiarsi, sarebbe costretto a sostituire le SIM a tutti i propri clienti, con ripercussioni negative e costi non proprio indifferenti.

Un SP (Service Provider) MVNO è una delle più note classificazioni di MVNO (Mobile Virtual Network Operator), dopo il Full MVNO e l’ESP MVNO. Condivide la quasi totalità delle caratteristiche di quest’ultimo, non possedendo un proprio IMSI (International Mobile Subscriber Identity ovvero “identità internazionale di utente di telefonia mobile”) e le SIM Card sono emesse dall’operatore di rete a cui si appoggia.

Come l’ESP MVNO, non possiede inoltre alcun componente dell’infrastruttura per la fornitura dei servizi di telefonia mobile, mentre a differenza di quest’ultimo, il Service Provider MVNO non possiede nemmeno le infrastrutture per la fornitura dei servizi a valore aggiunto (VAS – Value Added Services), per i quali è vincolato al MNO (Mobile Network Operator) e ai relativi accordi commerciali tra le parti.

Un SP MVNO gestisce di fatto in autonomia solo la fatturazione, il customer care, il marketing e le vendite.

Un ATR (Air Time Reseller) MVNO, noto anche come Reseller MVNO, è una delle più note classificazioni di operatore mobile virtuale.

Non richiede una elevata specializzazione nelle telecomunicazioni, perché di fatto questa forma di MVNO gestisce in autonomia solo le attività di marketing, di vendita e in alcuni casi del customer care (quasi sempre affidato in outsourcing).

Tutte le altre attività, già viste nell’ESP MVNO, SP MVNO e nel Full MVNO vengono gestite dall’operatore di rete (MNO) o da eventuali MVNE (Mobile Virtual Network Enabler), ovvero realtà che fanno da ponte tra l’operatore di rete e il MVNO, fornendo le infrastrutture necessarie alla realizzazione del business.

I MVNE (Mobile Virtual Network Enabler), sono realtà che fanno da ponte tra l’operatore di rete e il Mobile Virtual Network Operatore (MVNO), fornendo le infrastrutture necessarie alla realizzazione del business (normalmente le infrastrutture di commutazione, l’emissione delle SIM, provisioning/configurazione di elementi di rete, servizi di fatturazione etc).

Sostanzialmente un MVNE fornisce un pacchetto “chiavi in mano” alla società che vuole lanciarsi come operatore mobile virtuale, che si ritroverà a gestire in autonomia solamente le attività di marketing e della vendita dei prodotti (in questo caso delle SIM con il proprio brand).

Grazie ad un MVNE è possibile lanciare un proprio MVNO in tempi relativamente veloci, soprattutto rispetto a chi – come i Full MVNO – deve gestire tutto in autonomia, dall’infrastruttura interna da realizzare da zero (amministrazione clienti, fatturazione, elementi di rete etc) agli accordi commerciali con l’operatore di rete mobile.

Per semplificare, un MVNE è un “abilitatore”, ovvero offre soluzioni tecniche e servizi che consentono a un MVNO di avviare un’attività.

I MVNA (Mobile Virtual Network Aggregator) sono realtà che fanno da ponte tra l’operatore di rete e gli operatori mobili virtuali più piccoli. Si tratta a tutti gli effetti di un aggregatore di più operatori mobili virtuali.

In sostanza, un MVNA aggrega, mette insieme diversi piccoli MVNO e li rappresenta come un’unica grande identità MVNO (un esempio su tutti è Plintron, realtà internazionale che opera come MVNO ma anche MVNA e MVNE) per acquistare all’ingrosso da un operatore di rete mobile (MNOMobile Network Operator).

È uno di quei classici esempi in cui l’unione fa la forza: in questo modo è possibile strappare prezzi migliori di quanto potrebbe fare un piccolo operatore mobile virtuale da solo e rendere il proprio business più redditizio.

Dopo aver acquistato all’ingrosso le migliori tariffe per chiamate, SMS e traffico dati, il Mobile Virtual Network Aggregator (MVNA) si occupa di rivenderle a tutte quelle realtà più piccole con cui ha stipulato accordi.

Spesso una società che opera come MVNA è anche attiva come MVNE. Di fatto la prima si occupa di aggregare più MVNO e concordare le migliori tariffe con l’operatore di rete mobile, la seconda collega un MVNA (e tutti gli operatori che ha “sotto il suo ombrello”) alla rete dell’operatore infrastrutturato (facendo quindi da ponte tra l’operatore di rete e MVNA o singoli MVNO, fornendo quanto tecnologicamente necessario alla realizzazione del business).

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