BT Italia: presentata ufficialmente la nascita del servizio di telefonia mobile virtuale


BT.jpgPresso la sede romana di BT Italia oggi è stato ufficialmente presentato il lancio del nuovo servizio di telefonia mobile virtuale, con la presenza del Ministro Paolo Gentiloni.
“Two worlds come togheter” è lo slogan con cui BT Italia offrirà ai propri tradizionali clienti business un nuova offerta che si affianca pertanto alla precedente e che coniuga GSM, Wi-Fi e protocollo IP. Chiari gli obiettivi individuati, presentati direttamente dall’AD della società – Corrado Sciolla: “…L’integrazione fisso-mobile può giovare molto alle imprese, perché le rende più forti, dal momento che conferisce loro maggiore capacità produttività in un contesto caratterizzato da una sempre più marcata competizione globale .. Sino a oggi abbiamo offerto la nostra suite fisso-mobile denominata BT Fusion. Naturalmente si trattava di una nostra offerta al mondo delle imprese sulla base di accordi con i vari operatori mobili. La logica era sostanzialmente quella del one-stop-shopping. In questo senso la convenienza per le imprese era del tutto evidente: una sola fatturazione per un unico servizio, messo a disposizione di un mondo di impresa che deve rispettare standard di qualità di servizi sempre più elevati”. Ecco gli obiettivi per Bt Italia: “Abbiamo obiettivi aggressivi, guardiamo con fiducia ad una quota di mercato del 10%, raggiungibile in 4-5 anni. Del resto, siamo attualmente il secondo operatore business su rete fissa in Italia e siamo fortemente intenzionati a rilanciare la nostra esperienza di successo anche nel segmento della telefonia mobile indirizzata al mondo business”.
Nell’inaugurazione del servizio, con una telefonata tra il Ministro Gentiloni e Luis Alvarez (BT Global Services President EMEA and Latin America) lo stesso Alvarez ha ringraziato il ministro Gentiloni per aver fortemente contribuito a creare le condizioni per giungere anche in Italia all’apertura del mercato agli operatori mobili virtuali, permettendo così a BT, grazie all’accordo siglato a maggio con Vodafone, di aggiungere ai servizi fissi anche quelli in mobilità. Il ruolo di BT Italia sarà quello di operatore convergente, capace di coniugare le esigenze di comunicazione fissa e mobile dei propri clienti business.
Gentiloni è intervenuto sostenendo: “.. Il 2007 è poi l’anno che ha segnato in Italia il lancio dei nuovi servizi di operatori mobili virtuali. Qualcuno ha sostenuto che lo abbiamo fatto in ritardo ma credo che il dato più rilevante sia sottolineare il grande dinamismo con cui ciò è avvenuto. In questo senso la presentazione di questo nuovo servizio convergente fisso-mobile di BT Italia è importante perché arricchisce ulteriormente un segmento delle telecomunicazioni nel quale siamo già leader in Europa. La presenza di BT come operatore mobile virtuale migliorerà il livello di competizione di questo mercato e, ne sono certo, sosterrà ulteriormente la spinta verso la convergenza… Vorrei anche ricordare – ha precisato il ministro – che proprio in questo nuovo settore del mobile sia l’Autorità che il governo hanno esercitato una certa pressione, perché si verificasse anche in Italia ciò che è accaduto all’estero, poi il mercato ha trovato le giuste intese. Verso quali obiettivi o con quale capacità di affermazione? Lo vedremo. Ciò che è certo è che all’estero gli operatori mobili operano in alcuni casi da anni e questo vuol dire che non vi è solo utile competizione tra reti, ma anche tra servizi, per assicurare una qualità maggiore per le imprese e per le famiglie. Beneficio per i consumatori e le imprese”.