Francia: i risultati dell’analisi sul mercato della telefonia mobile e dei Mvno


Chiusa l’analisi de ‘le Conseil de la Concurrence’ francese sulla telefonia mobile. Il mercato degli operatori mobili virtuali in Francia è fermo al 5% contro il 25% della Germania e il 15% della Gran Bretagna e Paesi Bassi. L’analisi confermerebbe che questa scarsa crescita è causata dalle condizioni applicate dagli operatori di rete tradizionali che sarebbero poco vantaggiose e non consentono ai Mvno francesi di offrire tariffe e offerte vantaggiose ai propri clienti, mettendo di fatto un freno alla libera concorrenza. Per il Consiglio della Concorrenza per sbloccare questa situazione e permettere ai Mvno di crescere, sono tre le strade percorribili:

– l’auto-regolamentazione

– l’ attribuzione/concessione di una quarta licenza

– la via legislativa, che sarebbe una soluzione da seguire qualora il mercato fallisse a parcepire i cambiamenti richiesti.

Queste proposte sono state accolte con favore dal segretario di Stato Eric Besson, dal ministro Christine Lagarde e Luc Chatel (segretario di Stato preposto all’Industria e al Consumo). L’Associazione Alternative Mobile, che raggruppa alcuni dei principali operatori mobili virtuali francesi chiede ora risposte rapide da parte degli operatori di rete tradizionali e ha comunicato che solleciterà misure e interventi da parte del regolatore o del legislatore per permettere agli MVNO di esercitare pienamente il loro ruolo concorrenziale sul mercato della telefonia mobile.