MVNO Italiani: tutti i dettagli del report annuale dell’AGCOM. A Marzo 2010 totalizzati 2.700.000 clienti!


Pubblicata la nuova relazione annuale dell’AGCOM sulle telecomunicazioni. Ecco tutti i detagli che riguardano il mondo degli operatori mobili virtuali italiani. Partiamo con i dati riferiti alla MNP (Mobile Number Portability) nel periodo tra Marzo 2009 e Marzo 2010. Telecom Italia Mobile tra  numeri ceduti e ricevuti chiude con un saldo in negativo di quasi un milione, di cui han beneficiato in parte Wind e soprattutto i MVNO con un saldo positivo di oltre 600mila linee. La base clienti passa da 1,2 milioni nel 2008 a oltre 2,4 milioni nel 2009 e 2,7 a fine marzo 2010. Gli operatori di telefonia mobile virtuale lo scorso anno hanno fatto registrare una crescita della base clienti, a seguito di dinamiche differenziate a seconda dei “modelli di business” adottati e che possono essere raffigurati, principalmente, nei seguenti:

  1. il primo, rivolto ad un mercato “etnico”, è esemplificato da Daily Telecom e PLDT Italia (Smart Pinoy, che ha annunciato la chiusura del servizio ad agosto 2010), i quali indirizzano la propria offerta principalmente verso residenti di origine asiatica (specificamente Cina e Filippine);
  2. il secondo sfrutta la capillarità dei punti vendita presenti sul territorio, come nel caso di Carrefour, Coop Italia e, dalla seconda metà del 2009, di Erg Mobile. Queste imprese combinano il servizio di telefonia mobile con offerte e promozioni relative alle condizioni economiche d’acquisto dei prodotti che rappresentano la propria attività tradizionale (prodotti alimentari e di largo consumo, prodotti petroliferi);
  3. il terzo, grazie anche alla capillarità dei punti vendita, è strutturato attorno ad un’integrazione con servizi finanziari, come nel caso di Noverca (Gruppo Intesa) e Poste Mobile, dove la telefonia mobile diventa anche veicolo di offerta (controllo movimentazione conto corrente, pagamento bollettini, ricarica di carte di credito prepagate, possibilità di effettuare bonifici, ecc.);
  4. il quarto ed ultimo riguarda l’integrazione tra servizi di imprese già presenti nelle telecomunicazioni su rete fissa, come nel caso di Tiscali e Fastweb.

[Nell’immagine sopra, la percentuale di utenti per modelli di business].  Anche il fatturato dei servizi di telefonia mobile virtuale ha spiccato il volo: da 52,7 a 149,8 milioni di euro, con un balzo del 184%. Sono aumentati sia i servizi voce, il cui giro d’affari è passato da 46,3 a 125,4 milioni (con un aumento del 170%), sia i servizi dati, il cui fatturato è cresciuto da poco più di 6 milioni a 24 milioni. Il 63% dei ricavi complessivi degli MVNO nel 2009 è a beneficio di PosteMobile e Nòverca, seguite da un 14,8% di Carrefour UNO Mobile insieme a CoopVoce e ERG Mobile, un 13,6% ottenuto da Tiscali Mobile e Fastweb Mobile, fino ad un 8,2% di Daily Telecom e PLDT Italy (Smart Pinoy).