Intervista esclusiva ad Antonio Cortina, Amministratore Delegato di Carrefour Italia Mobile


Lo Staff di MVNONews ha avuto il piacere di intervistare Antonio Cortina, Amministratore Delegato di Carrefour Italia Mobile, che ci ha gentilmente concesso un po’ del suo tempo rispondendo ad alcune nostre domande.

  1. Partiamo subito con la situazione dei MVNO in Italia. Insieme ai concorrenti CoopVoce, siete stati i primi a debuttare in questo mercato molto ‘accidentato’: può raccontarci come sono stati questi primi 3 anni di attività, e un suo commento sulla attuale situazione italiana in merito? Il mercato degli operatori virtuali è in progressiva crescita anche se ritengo che, considerata l’attuale market share (intorno al 3,5%), abbiamo appena superato la fase di start-up. Carrefour UnoMobile ha lanciato i propri servizi nel giugno 2007 puntando inizialmente ad una offerta telefonica molto semplice, chiara e “senza asterischi” e focalizzandosi sempre di più, con il passare del tempo, ad una integrazione maggiore con il core business e con il programma legato alla cartà fedeltà del Gruppo La nostra proposizione commerciale garantisce dei vantaggi esclusivi per i clienti del gruppo Carrefour; abbiamo infatti costruito una sorta di meccanismo virtuoso che permette al cliente che fa la spesa con la carta fedeltà e accumula punti, di ricaricare gratuitamente la propria carta telefonica (ad esempio con 1500 punti si ottiene una ricarica da 20€); in maniera paritetica, telefonando con la SIM Carrefour UnoMobile si possono ottenere fino a 20 punti per ogni € di credito telefonico speso. Per Carrefour UnoMobile è fondamentale fornire un servizio di telefonia unico, distintivo e sinergico con le attività del gruppo per poter competere e differenziarci dagli altri operatori
  2. Quali sono gli attuali numeri di Carrefour UNO Mobile? Da nostre stime dovreste aver superato ormai quota 200mila: ci siamo andativicini? Confermo che abbiamo da qualche mese superato quota 200 mila ed abbiamo l’obiettivo di crescere e intercettare almeno il 15% dei clienti loyalty del gruppo; stiamo inoltre migliorando progressivamente il profilo d’uso e quindi l’ARPU delle nostre SIM attive grazie soprattutto alle campagne promozionali in sinergia con la carta fedeltà e alle attività focalizzate sul segmento etnico.
  3. Segmento etnico a cui già puntate molto.. il mercato etnico rappresenta oggi un bacino ad alto potenziale di crescita; come Carrefour UnoMobile abbiamo già intercettato, dal lancio del servizio, circa il 40% della comunità cubana in Italia, avendo la migliore tariffa per chiamare Cuba dall’Italia (il costo per le chiamate verso fissi e mobili di Cuba è di 98 centesimi al minuto senza scatto alla risposta) e promuovendo la nostra offerta organizzando iniziative ed eventi mirati ed attraverso una stretta collaborazione con il principale tour operator cubano. La nostra intenzione è quindi quella di aumentare la penetrazione delle nostre SIM sulla comunita cubana e di intercettare nuove potenziali comunità etniche.
  4. Secondo quanto dichiarato da Calabrò (presidente Agcom), è in corso di valutazione il processo di taglio delle tariffe di terminazione mobile, per cui ci si aspetta una riduzione dei prezzi anche sull’utente finale. Pensa che anche Carrefour UNO Mobile e gli altri MVNO attivi in Italia potranno beneficiare di queste riduzioni? Avete indicazioni in merito da parte dell’Authority? La riduzione delle tariffe di terminazione ha sicuramente un impatto sui costi totali che un MVNO deve pagare al proprio operatore ospitante, ma considerato che è in corso, soprattutto negli ultimi mesi, una costante riduzione dei prezzi retail  messa in atto anche dagli operatori incumbent, i margini di manovra per un MVNO rimangono limitati; va aggiunto inoltre il fatto che, essendo il mercato degli MVNO non ancora regolamentato, agli operatori virtuali non viene riconosciuto un costo di terminazione per le chiamate entranti ed anche questo fattore incide notevolmente sul margine a nostra disposizione.
  5. Come Carrefour UNO Mobile, che tipo di interventi vorreste l’Authority mettesse in atto per tutelare queste realtà (MVNO)? Dopo più di 3 anni dalla nascita degli MVNO, occorrerebbe sicuramente un intervento da parte dell’Authority per definire una regolamentazione ad hoc per gli operatori virtuali che garantisca delle condizioni tali da poter competere realmente in un mercato che rimane ancora appannaggio sostanzialmente degli operatori tradizionali.

Ringraziamo l’AD di Carrefour Italia Mobile Antonio Cortina per il tempo dedicato a questa nostra intervista e ci auguriamo che l’Authority possa intervenire quanto prima in aiuto degli operatori mobili virtuali del nostro Paese e metterli nelle condizioni di competere seriamente, come succede d’altronde in mezza Europa e non solo.