Dalla UE novità su traffico roaming e operatori mobili virtuali


Novità dall’Unione Europea anche sul fronte MVNO grazie al nuovo quadro normativo finalizzato ad aprire il settore. Le modifiche di tipo strutturale proposte dalla Commissione Europea daranno infatti la possibilità ai cosiddetti operatori virtuali di reti mobili che non dispongono di una propria infrastruttura, di appoggiarsi alle reti di altri provider, una mossa che potrebbe intaccare il business dei grossi gruppi come Vodafone, Deutsche Telekom e non solo. Le proposte UE consentiranno inoltre agli utenti in viaggio all’estero di scegliere, tra i diversi operatori concorrenti, un contratto di roaming più conveniente utilizzando lo stesso numero di telefono del proprio operatore domestico. “La proposta affronta alla radice le cause del problema – la mancanza di concorrenza sul mercato del roaming – offrendo ai clienti maggiore scelta e dando agli operatori alternativi un accesso più facile al mercato del roaming”, ha detto il commissario Ue per le tlc, Neelie Kroes, in un comunicato che annuncia la proposta. “Inoltre abbassa da subito i prezzi per il roaming, dove gli operatori godono attualmente di margini di utili eccessivi”, ha aggiunto. Le proposte dovranno essere approvate a livello Ue e a livello dei singoli paesi comunitari. Quanto al calendario, la Commissione ha fissato l’obiettivo sull’apertura delle rete agli operatori telefonici virtuali al 1 luglio 2012, e quelli relativi agli accordi sulle più basse tariffe di roaming al 1 luglio 2014. Come purtroppo succede da troppo tempo, per avere dei miglioramenti a tutto vantaggio del consumatore, gli unici interventi concreti arrivano dall’Unione Europea e mai anticipati dall’AGCOM (nel caso del nostro Paese), l’ente preposto a questo (almeno quando si parla di telecomunicazioni).