Asta frequenze LTE: 5 le domande presentate, non c’è PosteMobile. In gara anche Linkem


Erano giorni che si ‘vociferava’ di una possibile presenza di Poste Italiane come ‘quinto incomodo’ nell’asta di assegnazione delle frequenze LTE (grazie alle quali sarà possibile navigare su internet ad una velocità fino a 100 megabit). Solo nel pomeriggio di oggi (le domande andavano inoltrate al Ministero dello Sviluppo Economico entro le 12 di questo 27 luglio) sono stati resi noti i nomi: i 4 principali operatori mobili italiani ovvero Telecom Italia, Vodafone, Wind e H3G Italia a cui si aggiunge anche Linkem (primo Wireless Internet Service Provider in Italia).

L’ufficializzazione delle domande apre alla fase della valutazione dei requisiti sulla base delle disposizioni del bando. Successivamente,  entro il 29 agosto, le società coinvolte  dovranno presentare le offerte economiche, che saranno aperte in seduta pubblica il 30 agosto. Quindi a sfidare i 4 operatori mobili italiani non ci sarà Poste (che opera con successo come MVNO con il marchio PosteMobile), ma Linkem.