Poste: dopo la telefonia mobile come ‘virtuale’ ora punta anche su fisso e adsl


Il Gruppo Poste Italiane, non sembra volersi accontentare del solo sbarco nella telefonia mobile (come operatore virtuale su rete Vodafone) e ora punta anche su un’offerta per il fisso e adsl. questo quanto scoperto da Il Sole 24 Ore che aggiunge come ci sia un bando pubblico aperto agli operatori e finalizzato alla ricerca di un partner tecnologico per la fornitura di servizi di fonia tradizionale fissa, Voip e trasmissione dati. Il bando ha un valore base di 129 milioni di euro più altri 79.000 euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribassi. Con l’Iva fanno quasi 160 mln di euro, sempre come base di gara.

Secondo ilSole24Ore, per le famiglie ci saranno le classiche formule a pacchetto, che potranno essere vendute dagli stessi portalettere, a domicilio, come in parte già avviene con Poste Mobile, una volta prenotata la sim. Dal punto di vista commerciale, invece, il duello con gli altri operatori sarà durissimo, anche se i prezzi sono ancora top-secret, come il realtà tutta l’operazione telefonia fissa. Da quanto si apprende, tra i pacchetti disponibili si partirà da una velocità non garantita fino a 20 megabit per poi salire con offerte “potenziate” per le piccole e medie imprese. Chi sarà il fornitore per la telefonia fissa e internet adsl per Poste? Ancora non è dato saperlo, ma l’attesa non sarà di certo lunga e per gli altri operatori arriverà quindi un nuovo e pericoloso competitor sul mercato, sempre che le nuove offerte siano davvero competitive nei prezzi..