Rapporto annuale AGCOM: ecco tutti i dati sulle Tlc e i MVNO


Relazione annuale 2014 AGCOMPresentato oggi alle Camere il Rapporto Annuale AGCOM (l’Autorità garante per le Telecomunicazioni). Come ogni anno, infatti, l’Autorità è tenuta a presentare entro il 30 giugno al Presidente del Consiglio dei Ministri per la trasmissione al Parlamento, una relazione sull’attività svolta e sui programmi di lavoro. Abbiamo sfogliato l’intero rapporto, alla ricerca di tutti i dati riguardanti gli operatori mobili virtuali e se sono in programma futuri interventi per queste realtà. Ecco cosa abbiamo scoperto:

Investimenti. Nel 2013 sono diminuiti gli investimenti nella rete mobile, in particolare del -9.8% da parte di H3G (3 Italia), mentre sono aumentati quelli delle imprese presenti nella telefonia mobile virtuale (MVNO) di +15.8% (pari a 51 milioni di euro. Nel 2012 invece erano 44 mln).

Quote di mercato nella spesa finale per clientela. Nel 2013 Telecom Italia aveva una quota di mercato nella spesa finale per clientela del 33.2%, Vodafone del 32%, Wind del 20.8% e 3 Italia del 10.8%. Gli MVNO a quota 3.2%. Nella sola clientela residenziale, Telecom Italia aveva una quota del 29.8%; Vodafone del 34.1%, Wind del 22.9%, 3 Italia del 10.2% e i MVNO del 3%. Nella clientela affari, Telecom Italia aveva una quota nella spesa finale per clientela del 47.9%, Vodafone del 22.5%, Wind dell’11.9%, 3 Italia del 13.5% e i MVNO del 4.2%

Ripartizione della spesa per tipologia di operatore. Tra i MVNO la spesa totale nel 2013 è stata di 0.49 miliardi di euro, in leggero calo rispetto ai 0.50 miliardi del 2012. Nella ripartizione della spesa per operatore mobile virtuale, in termini percentuali, PosteMobile era prima con il 56.5%, Fastweb Mobile al 16.7%, BT Mobile al 10.2%, CoopVoce al 6%, Daily Telecom al 3.4% e “Altri” (tra cui Tiscali Mobile/Nòverca…) al 7.2%.

Quote di mercato per servizi VOCE e DATI. Tenendo in considerazione solo i ricavi da servizi voce e dati dei vari operatori mobili (escludendo quindi la componente “altri ricavi”, ossia gli introiti derivanti dalla vendita di altri servizi e prodotti, quali gli apparecchi ed altri terminali accessori), nel 2013 erano queste le quote di mercato:

  • Telecom Italia 33.1%(33.6% voce – 32.2% dati)
  • Vodafone 33.2% (32.7% voce – 34% dati)
  • Wind 22.1% (23.6% voce – 19.8% dati)
  • 3 Italia 8.3% (6% voce – 11.8% dati)
  • MVNO 3.3% (4.1% voce – 2.1% dati)

SIM attive per operatore. Nel 2013 si conferma il calo dei due principali operatori mobili rispetto al 2012 (-0.9% per Telecom Italia e Vodafone), mentre ottengono una leggera crescita Wind (+0.7%) e 3 Italia (+0.2%). Bene gli operatori mobili virtuali, che ottengono un +0.8% rispetto all’anno precedente. Nello specifico, ecco le quote di mercato dei vari operatori:

  • Telecom Italia 32.2% (27.9% SIM residenziali – 59% SIM affari)
  • Vodafone 29.4% (29.9% SIM residenziali – 26% SIM affari)
  • Wind 23% (25.7% SIM residenziali – 6.3% SIM affari)
  • 3 Italia 10% (10.7% SIM residenziali – 5.5% SIM affari)
  • MVNO 5.4% (5.8% SIM residenziali – 3.2% SIM affari)

Tra gli operatori mobili virtuali, PosteMobile si conferma leader anche nel 2013 con una quota di mercato (per SIM attive), del 54.2%; Fastweb Mobile a quota 15.6%, CoopVoce al 9.3%, ERGMobile al 6.8%, Daily Telecom al 4.8% e “Altri” al 9.5%, per un totale di 5.240.000 SIM attive.

Acquisizioni e cessazioni. Nel 2013 è di 68 milioni (+11.5% rispetto al 2012) la somma delle linee acquisite e dismesse dal complesso degli operatori mobili. Le linee acquisite da Telecom Italia nel 2013 sono state il 26.6%, mentre ne ha dismesse il 29.1%. Vodafone ne ha acquisite il 29.6% e dismesse il 32%. Wind ne la acquisite il 25.8% e dismesse il 23.7%. 3 Italia (H3G) ne ha acquisite il 13% e dismesse il 12.4%. Per quanto riguarda gli operatori mobili virtuali (MVNO), hanno acquisito il 5% delle linee e dismesse il 2.8%.

Portabilità del numero. Nel 2013 Telecom Italia ha acquisito tramite MNP il 21.2% delle linee, perdendone però ben il 27.8%. Stessa situazione anche per Vodafone, che guadagna il 27.6% delle linee via MNP, ma ne ha cedute il 32.2%. Wind ha ceduto nel corso del 2013 il 24.3% delle linee, acquisendone però il 25.3%. 3 Italia ne ha cedute il 9.3% e acquisite il 18.1%. Segno positivo anche per gli operatori mobili virtuali, che nel complesso hanno ceduto il 6.4% di linee e acquisite il 7.7%.

Come anticipato a inizio articolo, nella relazione annuale l’AGCOM riporta anche i programmi di lavoro previsti per il futuro. Tra gli obiettivi segnalati, ce ne è anche uno che riguarda i MVNO. Nello specifico, l’Authority scrive: “Incentivare il ruolo degli operatori mobili virtuali (MVNO), definendo regole e linee guida sui rapporti tra gli operatori virtuali e gli operatori di rete mobile, anche in termini di raggiungibilità delle numerazioni e di modelli economici che assicurino la replicabilità delle offerte.

 

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