Apple SIM in USA e UK: come funziona. Non è un MVNO, ma una SIM virtuale


Si chiama Apple SIM ed è l’ultima novità, anche se poco pubblicizzata, legata ai nuovi iPad Air 2 e iPad Mini 3 Retina con connettività cellulare. Per chi sperava nello sbarco di Apple nel mercato della telefonia mobile come MVNO (operatore mobile virtuale), come si vociferava mesi fa, forse rimarrà deluso, ma la novità è comunque importante e potenzialmente potrebbe stravolgere il mercato della telefonia mobile (e per una volta a favore del consumatore).

Cos’è e come funziona la Apple SIM? Sulla pagina ufficiale americana di Apple è riportato:

La Apple SIM ti dà la flessibilità di scegliere fra una varietà di piani a breve termine di operatori selezionati negli Stati Uniti e Regno Unito direttamente dal tuo iPad, così in relazione alle tue esigenze, puoi scegliere il piano che funziona meglio per te, senza impegni a lungo termine. E quando sei in movimento hai anche la possibilità di scegliere un piano dati di un operatore locale per la durata del tuo viaggio.

Apple SIM

Per chi risiede negli Stati Uniti e nel Regno Unito dunque, grazie ad accordi stipulati con i principali operatori mobili come AT&T, Sprint, T-Mobile ed Everything Everywhere, il cliente potrà scegliere di volta in volta tramite il menu “Cellular Data Account” il profilo dati migliore per le proprio esigenze. Tutto questo senza la problematica di dover cambiare la propria SIM, ma soltanto immettendo username e password.

Si tratta dunque di avere una SIM “virtuale” inserita nei nuovi iPad e capace di gestire più profili tariffari dei vari gestori con cui sono stati stipulati accordi.  Apple quindi diventa così un intermediario tra l’utente e gli operatori, con la conseguenza che le aziende di telecomunicazioni dovranno farsi ancora una volta concorrenza sui prezzi a tutto vantaggio (almeno così dovrebbe essere sulla carta) dei consumatori. Quest’ultimi infatti non sarebbero più vincolati ad abbonamenti di 12/24 o 30 mesi di durata, ma avrebbero la possibilità di modificare il piano tariffario (quello dati per il momento) nel breve periodo. Se questa possibilità dovesse essere estesa anche agli iPhone (e quindi anche per le chiamate e gli SMS oltre il traffico internet) e in tutta Europa, si assisterebbe ad una rivoluzione nel mercato della telefonia mobile. Ora la palla passa ai singoli operatori telefonici e, per Apple, non sarà facile fargli “digerire” questa novità.


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Una risposta

  1. Jacopo ha detto:

    Veramente interessante! Sarebbe bello poter cambiare operatore senza dover andare fisicamente in negozio. Chissà come reagiranno gli operatori telefonici. *****
    [ Commento modificato dallo Staff – Non è consentito usare i commenti per pubblicizzare un prodotto o un servizio ]

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