AGCOM: estesa tariffa di terminazione anche ai Full MVNO (PosteMobile, Lycamobile, BT Italia e Noverca)

Il Consiglio dell’AGCOM (Delibera n. 50/14/CONS) ha esteso, per il periodo 2014-2017, la tariffa di terminazione (pari a 0,98 centesimi di euro al minuto) anche ai quattro Full MVNO (operatori mobili virtuali) PosteMobile, Lycamobile, BT Italia e Nòverca. (La  tariffa di terminazione, lo ricordiamo, è quello che gli operatori telefonici incassano per le chiamate che terminano sulla propria rete).

AGCOM

Per l’Authority, i quattro operatori mobili virtuali “pur sprovvisti di risorse radio, offrono, tramite le proprie infrastrutture di rete, servizi di terminazione vocale ad altri operatori” (come il caso di Nòverca, che è MVNE di Noitel Mobile e altre realtà). Mentre per quanto riguarda TIM, Vodafone, Wind e H3G, l’AGCOM  ha imposto loro gli obblighi di: “accesso e uso di determinate risorse di rete; trasparenza; non discriminazione; controllo dei prezzi e contabilità dei costi”.

Cosa cambia? Tralasciando il burocratese tipico delle comunicazioni dell’AGCOM, per spiegare meglio i cambiamenti apportati dall’Authority, facciamo un esempio pratico prendendo in considerazione PosteMobile (il più grande dei Full MVNO attivi in Italia): con questa nuova delibera, tutte le chiamate ricevute dai clienti PosteMobile dagli altri tre Full MVNO e da TIM, Vodafone, Wind e Tre, faranno incassare all’operatore del gruppo Poste Italiane 0.98 centesimi di euro al minuto. Viceversa, tutte le chiamate in uscita da PosteMobile e terminate sulle linee degli altri tre Full MVNO e dei quattro operatori di rete, verranno pagate da PosteMobile 0.98 centesimi di euro al minuto. Nessuna asimmetria dunque per gli operatori più “piccoli” del mercato, che dovranno sborsare quanto i “grandi” (mentre per anni H3G ha potuto usufruire di costi di terminazione verso la propria rete molto più alti dei concorrenti, per i Full MVNO nessun privilegio).

Sono anni che i nostri “virtuali” lamentano l’impossibilità di accedere a tariffe al costo o comunque che permettano di poter creare marginalità e soprattutto vera concorrenza (non a caso diversi di questi hanno dovuto cessare le proprie attività nel tempo). Quanto ancora si dovrà aspettare prima di un intervento concreto? AGCOM, se ci sei, batti un colpo…

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