Free (Iliad) in vantaggio su Fastweb per il post fusione Wind-3


Questo appena partito, sarà un mese molto caldo, almeno dal punto di vista delle potenziali novità che riguarderanno il mercato della telefonia mobile in Italia.

Free

In attesa dell’8 settembre, quando la UE darà l’autorizzazione o meno alla fusione tra 3 e Wind, continuano le indiscrezioni di stampa su quelli che ad oggi appaiono i due contendenti più credibili per l’acquisto delle frequenze in “esubero” che Wind e 3 avrebbero messo sul piatto (circa 8.000 ripetitori) della Commissione Europea per evitare un blocco della fusione tra il terzo e il quarto operatore mobile del Paese.

Dopo la notizia delle offerte depositate da Free (operatore mobile francese del gruppo Iliad) e Fastweb (gruppo Swisscom), è ancora Bloomberg a regalarci nuove indiscrezioni. In una situazione in divenire, dove tutto può ancora accadere, la nota agenzia stampa americana fa sapere che il regolatore europeo per il momento preferirebbe l’offerta di Iliad (Free Mobile), che prevederebbe un più ampio piano di copertura di rete rispetto a quella di Fastweb, che recentemente avrebbe proposto copertura totale del territorio italiano entro il 2020.

L’interesse del gruppo francese è ormai noto da tempo, già pochi giorni fa avevamo segnalato come fosse stato anche depositato il marchio “Free Italia” nel nostro Paese, segnale chiaro della volontà di lanciare il proprio servizio di telefonia mobile anche da noi.

Sempre secondo le indiscrezioni di stampa, Vimpelcom e Hutchison avrebbero proposto una integrazione alla loro proposta alla Commissione Europea, probabilmente con ancora più frequenze e si parla anche di alcuni negozi Wind-3 compresi nel “pacchetto” (oltre a quanto già noto, come la condivisione della rete nelle aree meno popolate su 3.500 siti e accordo di roaming per 5 anni prorogabile per altri 5).

Verso la metà di luglio il quadro potrebbe farsi più completo e reale, su quella che sarà poi la decisione finale annunciata l’8 settembre. Dall’impegno dei diretti interessati, sembra si stia facendo di tutto per portare a buon fine questa operazione e, se si confermeranno le indiscrezioni trapelate fino ad oggi, l’eventuale sbarco di Free Mobile in Italia porterà sicuramente una ventata di novità ma soprattutto un forte abbattimento dei prezzi.

Non mancheremo di aggiornarvi sulla situazione e se la Commissione Europea valuterà o meno anche l’obbligo per l’eventuale nuovo quarto operatore strutturato (MNO) di ospitare MVNO.

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