Ufficiale: accordo tra Wind-3 e Iliad. Free Mobile pronto a conquistare il mercato italiano


I giochi sono fatti: è stato il gruppo Iliad (proprietario dell’operatore Free Mobile) ad avere la meglio su Fastweb nella cessione delle frequenze messe a disposizione da Wind e 3 Italia nella speranza di avere un SI alla loro fusione da parte della Commissione Europea.

Free Mobile

Investimento da 1,5 miliardi di euro. Il contratto con Hutchison e Vimplecom prevede il trasferimento di un ampio portafoglio di frequenze (35 MHz) nelle bande 900, 1800, 2100 e 2600 MHz, per offrire servizi 3G e 4G/LTE ai futuri clienti Free Mobile. Prevede inoltre l’acquisizione di migliaia di antenne in aree dense del territorio, ovvero nelle grandi città, dove è più difficile per un operatore installarne di nuove. Nelle zone rurali, Free potrà condividere la rete del nuovo operatore che nascerà dalla fusione di Wind e H3G per poi procedere a nuove acquisizioni/installazioni.

Come già anticipato dalle indiscrezioni dei giorni scorsi, infine l’operatore francese ha firmato un accordo di roaming sempre con Wind-3 per un periodo di cinque anni (rinnovabile per altri 5), per poter così offrire fin da subito la copertura totale in tutta Italia. Secondo quanto pubblicato sul quotidiano francese Les Echos, l’investimento totale si aggira intorno a 1,5 miliardi di euro (450 milioni solo per l’acquisto delle frequenze).

Iliad spiega che questo grande investimento sarà distribuito su un periodo di 5-7 anni e sarà “totalmente finanziato da una significativa liquidità del gruppo”. Iliad ha circa 2,5 miliardi di euro di liquidità ad oggi.

La quota in Telecom Italia. Xavier Niel, fondatore e principale azionista di Iliad, ha già fatto sapere che venderà nelle prossime settimane la sua quota in Telecom Italia, spiegando che “Non sembra saggio essere presente, anche indirettamente, con due operatori nello stesso paese”.

Se Bruxelles validerà la fusione tra 3 Italia e Wind, allora l’accordo diventerà realtà e vedremo lanciare sul mercato italiano un nuovo “quarto” operatore mobile pronto a spiazzare la concorrenza con le sue tariffe decisamente concorrenziali.

La fine di molti MVNO? “Con le sue offerte a 2 euro al momento del lancio nella telefonia mobile in Francia, l’operatore ha praticamente ucciso il mercato, lasciando solo le briciole per gli operatori etnici” ha spiegato un analista di telecomunicazioni. “Si può immaginare lo stesso scenario in Italia.”

Se si ripeterà quanto successo in Francia, dal lancio di Free Mobile si rischierà di vedere un enorme calo di clienti di MVNO e il rischio di chiusura/fallimento di molti di essi. Non mancheremo di aggiornarvi su tutte le novità anche su questo fronte. L’8 settembre non è poi così lontano. 

 

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