Addio A-Mobile: Auchan chiude definitivamente il servizio di telefonia mobile


Era luglio 2014, quando una nostra inchiesta sull’irreperibilità delle SIM A-Mobile (l’operatore mobile virtuale di Auchan), aveva permesso di avere una risposta ufficiale dell’ufficio stampa della nota catena francese di ipermercati, che ci segnalava come si trattasse “solo di problematiche di rifornimento e di sistema”.

A-Mobile

Di fatto, nonostante le parole rassicuranti, ulteriori verifiche hanno confermato quanto fosse impossibile reperire e attivare nuove SIM A-Mobile. Ora, dopo anni di silenzio, arriva una ulteriore comunicazione, direttamente sul sito web della catena di ipermercati (ben nascosta a dire il vero e senza un minimo di nota stampa), in cui viene segnalato come non sia più possibile attivare nuove SIM card A-Mobile. L’operatore mobile virtuale di Auchan è quindi ufficialmente defunto.

I clienti che dovessero ancora avere attiva una SIM A-Mobile, potranno continuare ad utilizzarla ricaricandola come fatto fino ad oggi (i canali di ricarica sono gli stessi di Wind: online o tramite bancomat abilitati etc etc).

A-Mobile era nato nell’aprile 2008, dopo il debutto di altre catene della GDO (Grande Distribuzione Organizzata) nel mondo della telefonia mobile (CoopVoce, Carrefour UNO Mobile, Conad Insim), sfruttando la rete di trasmissione di Wind (così come anche il suo call center per la gestione e il supporto ai clienti). Di fatto Auchan gestiva solo la distribuzione e l’attivazione delle SIM nei suoi ipermercati, dove erano anche reperibili le ricariche di vario taglio, mentre la gestione delle utenze era tutta in mano a Wind.

Purtroppo il gruppo della grande distribuzione francese, che opera in Italia con diverse decine di ipermercati, si è limitato a vendere e promuovere il servizio di telefonia mobile solo in questi punti vendita, senza mai cogliere l’occasione di sfruttare anche la capillarità dei tanti supermercati (oltre 300, prima a marchio SMA, ora Simply) sparsi in tutto il Paese.

A questo, va ad aggiungersi una tariffa e pochissime opzioni che negli anni non sono mai state rinnovate o integrate con qualcosa di nuovo, così come l’assenza di promozioni (ad eccezione dei primissimi anni di vita, in cui venivano emessi bonus di ricarica acquistando alcuni prodotti a volantino).

Già nel 2013 la telefonia mobile di Auchan in Francia fu venduta ad un altro operatore (EI Telecom), uscendo così di fatto da questo business, mentre in Italia più o meno nello stesso periodo iniziavano le difficoltà nel reperire le SIM. Un destino insomma che era stato già scritto da tempo.

Ora, legati al mondo della Grande Distribuzione Organizzata rimangono di fatto solo due MVNO, CoopVoce di Coop Italia e Carrefour UNO Mobile. Anche se ad essere precisi, va specificato che quest’ultimo operatore dal 2012 non è più di proprietà della catena francese di super e ipermercati, ma di Effortel (società che opera come MVNE, con svariati clienti internazionali).