Iliad (Free): in Italia con un modello tanto aggressivo quanto quello utilizzato in Francia


Durante la conferenza stampa di presentazione dei risultati operativi e finanziari di Iliad (Free), l’amministratore delegato del gruppo Maxime Lombardini ha riferito che Free è in procinto di lanciarsi in Italia, confermando che la Commissione Europea dovrebbe pronunciarsi positivamente sulla fusione Wind-3 in questi giorni (probabilmente già domani).

Free Mobile

Il Gruppo è fiducioso nella sua capacità di avere successo nel mercato italiano – riferisce Lombardini – e il lancio sarà finanziato esclusivamente dai flussi di cassa e dal debito gli fa eco lo Chief Financial Officer Thomas Reynaud.

L’amministratore delegato della società ha riferito che l’operatore – una volta che ci sarà stato il pronunciamento favorevole della Commissione Europea – può iniziare quasi immediatamente, con un modello tanto aggressivo quanto quello utilizzato in Francia.

Ha inoltre aggiunto: “Abbiamo la possibilità di essere operativi molto rapidamente con molte risorse per diventare il numero quattro nel paese e per proporre un accordo di roaming 10 volte più conveniente di quello che abbiamo in Francia”.

Avere successo nel mercato (saturo) della telefonia mobile in Italia non è di certo missione facile, ma visti gli investimenti e il riscontro positivo avuto in Francia in soli 4 anni (qui abbiamo pubblicato il report dettagliato dei risultati operativi e finanziari di Free nel primo semestre 2016) e la volontà di essere altrettanto aggressivi in quello che sarà – a quanto pare ormai quasi certo – un lancio in grande stile anche nel nostro Paese, potremmo aspettarci delle offerte dirompenti anche qui.

** Confermate le nostre anticipazioni. Il 1° settembre la Commissione Europea ha approvato la fusione Wind-3 e l’ingresso di Iliad (Free Mobile) in Italia. Qui il comunicato ufficiale con tutti i dettagli **