5 validi motivi per scegliere un MVNO al posto di TIM, Vodafone, Wind e Tre


E’ una delle domande che ci rivolgete più spesso tramite messaggistica privata (mail e chat Facebook). Purtroppo non abbiamo possibilità di rispondervi uno ad uno, ed ecco che abbiamo quindi pensato di dedicarvi questo articolo: 5 validi motivi per scegliere un operatore mobile virtuale (MVNO) al posto di TIM, Vodafone, Wind o 3 Italia.

MNO e MVNO

Un punto di riflessione per tutti coloro che sono stufi dei vari “Per Sempre” che poi si trasformano in rimodulazioni a sorpresa, servizi gratuiti che diventano a pagamento e chi più ne ha più ne metta.

Ecco il nostro vademecum a punti… sicuramente ci sarebbe molto altro da aggiungere, ma per iniziare, siamo sicuri che le motivazioni elencate, per passare ad un MVNO e lasciare uno dei 4 “Big” della telefonia mobile italiana, sono più che sufficienti

  • Tariffe economiche senza canoni mensili. Nonostante i margini per gli operatori mobili virtuali siano davvero minimi, ad oggi riescono ancora ad offrire tariffe e opzioni mensili che permettono di risparmiare rispetto ai 4 principali operatori mobili italiani. E’ infatti ancora possibile avere tariffe prepagate da 6 centesimi al minuto (es: PosteMobile 6xTutti *) o da 15 centesimi al minuto senza scatto alla risposta (Tiscali 15), mentre nel frattempo c’è chi rimodula i propri piani tariffari aggiungendo dei costi fissi mensili (Wind 5 e Senza Scatto che diventano Wind 2 Senza Scatto, con chiamate tariffate a 16 centesimi al minuto e un costo fisso mensile di ben 2 euro). E di esempi simili naturalmente ce ne sono molti altri.
  • Opzioni tutto incluso con canoni mensili a buon prezzo. I MVNO, con rare eccezioni, riescono ancora oggi ad offrire opzioni mensili con minuti, SMS e internet incluso rinnovate ogni mese “vero”, contro le 4 settimane dei 4 operatori di rete (grazie ai quali, a conti fatti, in un anno vi ritroverete a pagare 13 canoni invece di 12). A questo vanno ad aggiungersi i prezzi non proprio convenientissimi. Avere ad esempio con TIM 500 minuti e 2 Giga di traffico dati vi costa ben 15 euro ogni 4 settimane (con gli SMS tariffati a parte). Ad esempio con Fastweb Mobile, abilitando semplicemente la ricarica automatica, con la stessa cifra di 15 euro (ma addebitata mensilmente) si hanno a disposizione minuti e SMS illimitati e ben 6 Giga di traffico internet. Ma maggiore convenienza si trova anche con altri “virtuali”, questo è solo uno dei tanti esempi che si possono fare.
  • Servizi a pagamento. Ultimamente i 4 principali operatori italiani hanno ben pensato di mettere a pagamento diversi servizi per molti indispensabili, come le notifiche in caso di telefono non raggiungibile (con un costo mensile fisso), o addirittura chi, come la Vodafone, ha trasformato il 414 (numerazione utilizzata per conoscere il credito residuo) da gratuito a pagamento (modifica attiva dal 18 settembre 2016), tariffando la chiamata in base al proprio piano base. Un altro valido motivo per scegliere un operatore mobile virtuale e avere questi servizi inclusi senza costi aggiuntivi.
  • Quel “Per Sempre” disatteso. E’ il termine più abusato nelle offerte e promozioni dei vari operatori mobili italiani, ma spesso quel “per sempre” applicato su una tariffa o un’opzione che si è attivata durano il tempo di una rimodulazione. E qui, i nostri cari operatori di rete (TIM, Vodafone, Wind e Tre) di rimodulazioni negli ultimi anni (con un aumento nell’ultimo periodo) ne stanno regalando davvero tante. Ad oggi invece, chi ha attivato una tariffa o una opzione molto conveniente con uno dei vari MVNO italiani, può ancora utilizzarla senza problemi.
  • Servizio Clienti. Pensando ai pochi margini a disposizione degli operatori mobili virtuali, non è difficile credere (sbagliando) che un MVNO faccia uso di call center in outsourcing o che l’assistenza fornita sia qualitativamente inferiore a quella di “big” come TIM, Vodafone, Wind o 3. A differenza dei 4 principali operatori italiani infatti, tra i MVNO si registrano delle vere e proprie eccellenze. Mentre Wind, 3 e altri gestori fanno abbondante utilizzo di call center anche fuori dai confini italiani (come quando vi rispondono dall’Albania), con operatori che a stento riescono a capire la vostra problematica (figuriamoci risolverla), c’è chi come Tiscali ha scelto di avere un Servizio Clienti tutto interno (nella propria sede di Cagliari). Ma non è l’unico caso di “eccellenza”. CoopVoce ad esempio è tra i rari operatori che fornisce assistenza telefonica 24 ore su 24, con operatori dedicati e continuamente formati, seppur tramite una società in outsourcing di La Spezia. Nella quasi totalità dei casi (escludendo ad esempio alcuni MVNO etnici), utilizzando una SIM di un MVNO non solo “rischiate” di risparmiare su chiamate, SMS e internet, ma contribuirete anche a mantenere dei posti di lavoro ad italiani, in call center attivi in Italia. Di questi tempi, cosa non proprio da poco.

3G vs 4G/LTE. Chiudiamo questo speciale, con una parentesi tutta dedicata alla rete “ultra veloce”. Ad oggi, quella dell’assenza di connettività LTE nella maggior parte degli operatori mobili virtuali, viene vista come una criticità per cui in molti preferiscono rimanere con TIM, Vodafone, 3 o Wind e continuare ad essere “spennati” per bene (passateci il termine).

Se è davvero indispensabile una rete LTE, si può sempre optare per PosteMobile, ma vogliamo ricordare che spesso le velocità paventate dagli operatori sulla loro rete 4G sono ottenibili solo in via teorica. Oltretutto, grazie anche all’ottima copertura della rete 3G e 3G+ (tra le più veloci al mondo), basta un semplice speedtest per rendersi conto che al momento il vantaggio di una rete LTE è solo per pochi fortunati e solo in alcune zone d’Italia (la copertura è ancora ben lontana dal 100% del territorio).

Secondo i dati pubblicati da Open Signal, su misurazioni effettuate nel primo trimestre 2016, la velocità media di scaricamento su rete 4G è stata di 19,6 Mbps per 3 Italia (operatore che ha nuovamente messo a pagamento l’opzione LTE a 1 euro/mese), 18,7 Mbps per Vodafone e di 17,5 Mbps per TIM.

Testando la rete Tiscali Mobile, sempre con l’applicazione Open Signal, sulla città di Milano (in diverse fasce orarie), il dato ottenuto si è sempre aggirato tra gli 11 e i 13.4 Mbps in download. Dato di poco inferiore è stato ottenuto anche sulla città di Roma (ricordiamo che Tiscali Mobile opera su rete TIM).

Siamo sicuri che ad oggi valga la pena spendere di più per avere una opzione LTE attiva, specialmente per chi sfrutta il proprio telefonino per leggere mail, navigare su web o aggiornare le proprie app?

Se volete, segnalateci nei commenti i risultati dei vostri speedtest (vi consigliamo le app Open Signal o SpeedTest.net in quanto affidabilità), inserendo l’operatore utilizzato, la città in cui vi trovate e se effettuato su rete 3G o 4G.


* PosteMobile 6xTutti: tariffa da 6 centesimi al minuto per le chiamate nazionali, con scatto alla risposta da 16 centesimi di euro. Tariffa sottoscrivibile solo online e valida per le richieste di portabilità del numero da altro operatore mobile a PosteMobile.


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22 Risposte

  1. Enrico RosaNero ha detto:

    chiedo scusa per l’off topic ma non trovando la sezione dei commenti su lycamobile lo scrivo qui, magari gli admin lo sposteranno: è l’ultimo operatore che sceglierei, troppo troppo caro…!!!

  2. Enrico RosaNero ha detto:

    forse forse noi tel….

  3. Vincenzo ha detto:

    Io ho la 3 ITA, mi trovo in prov. di Reggio Cal. a Locri e in download va a 15,50 mbps.

  4. Renzo ha detto:

    Anch’io non mi trovo d’accordo col sig. @Giancarlo Macea. Soprattutto non rilevo errori di sorta, coma ha già risposto, ed esaustivamente, la Redazione. Aggiungo solo qualche altra considerazione, e non certo per spirito di polemica.
    1) I vari servizi “Ti ho cercato” ecc., sono sempre stati gratuiti e come cliente mi aspetto che siano tali, in quanto essenziali, anzi no, di base per una qualsiasi linea telefonica. Renderli a pagamento è stato una ovvia quanto palese mossa per spillare quattrini (e veramente, parlando di pochi euro al mese, i 4 operatori, son ridotti proprio male, evidentemente…) ai clienti, soprattutto a coloro i quali poco o nulla si informano e si interessano. Ma questo, volendo, è ignoranza del singolo cittadino. Che poi, cosa hanno da perdere i signori 4 gestori dalla gratuità di tali servizi, quando diversi MVNO, pur con i risicati o comunque non alti guadagni, li hanno lasciati gratuiti? L’immagine che ne traggono sempre i MNO dalla risposta di questa domanda, è ancora più meschina. Lei, comunque, sig. @Giancarlo Macea, non è in abbondante compagnia: seguo i maggiori forum di telefonia da ormai più di 10 anni, e la stra-grande maggioranza degli utenti ha bollato questi pagamenti col marchio d’infamia, disattivandoli. Sinceramente, e riconosco l’esagerazione e la polemicità della frase che segue, mi aspetto che metteranno un pagamento mensile anche sul possesso di una loro sim. :-p
    2) “4)Si commenta da solo un accusa laddove un paese estero sia pieno di ignoranti che non capiscano la nostra lingua.” Per me il punto 4 riguardava la dicitura “Per sempre”, aspetto che lei non ha toccato e non ne capisco il motivo, anche perché lo trovo piuttosto interessante e non di poco conto. Tutti i 4 gestori si sono macchiati di rimodulazioni, più o meno selvagge.
    Comunque, credo si riferisse la punto 5 dell’articolo della Redazione, ovvero al Servizio Clienti. Mi perdoni se glielo faccio notare, ma fatico a comprendere il significato della frase che ha scritto.
    Mentre, dei vari call center, pur non essendo il mio campo il marketing&co., mi verrebbe da dire: d’accordo che spesso quando telefoni ai vari Servizi Clienti, ti rispondono con accento straniero e a volte, non comprendono fino in fondo quello che il cliente dice, ma perché i 4 gestori, con modus operandi quasi tipico di molte aziende italiane, non investe (tempo, denaro, quello che vuole lei…) nella formazione del suo personale? E potrei citarle altri esempi, oltre ai call center. Sì insomma: nei confronti del cliente/utente, non ci fanno una bella figura, secondo me.
    Concludo col discorso dei negozi mono-marca contro i grandi magazzini: nel paese dove abito io, nella provincia di Arezzo, ho provato ad attivare una sim di uno dei 4 operatori, senza alcuna offerta a canone mensile, sì insomma con il solo piano base. Ebbene non mi è stato possibile: chi mi chiedeva una ricarica aggiuntiva di ALMENO 15 euro, chi diceva che era impossibile. Sono andato in un centro commerciale, e, senza battere ciglio, me l’hanno attivata. A quel punto, sono stato io a voler fare una ricarica, se non altro per ringraziarli dell’onestà dimostrata.
    È vero che i MVNO non hanno capillarità dei propri punti vendita (eccezion fatta per PosteMobile: un ufficio postale si trova sostanzialmente in ogni città, spesso anche nelle piccole frazioni), però non fanno questo tipo di difficoltà: ieri sera sono andato ad attivare una sim CoopVoce e, nonostante l’interessante offerta del mese, mi hanno attivato una sim con piano base senza discutere o farmi facce strane.
    Ripeto: per me, attualmente, non c’è partita: al confronto vincono i virtuali, se si guardiamo poi, l’attuale riduzione da 4 a 3 gestori con la fusione Wind-H3G, ancora di più.

    • Giorgio ha detto:

      Pienamente d’accordo con te!

      • Renzo ha detto:

        Grazie. ;-)
        Leggendo meglio il tuo commento precedente, non mi sembra di fuori come scenario. In più, c’è ancora la questione dei costi di terminazione che non è tenuta molto in considerazione ultimamente. :-/

  5. Michele Galimberti ha detto:

    So di essere off topic, ma c’è qualche notizia sul passaggio di Fastweb a Tim? Siamo a fine settembre ormai e pareva che la cosa fosse decisa

    • Redazione ha detto:

      Ciao Michele, inizialmente era previsto per fine anno, ma non abbiamo ancora conferme se ci sarà una “accelerata” o meno sul passaggio. Probabilmente la fusione in corso tra Wind e Tre ha cambiato un po’ le carte in tavola. Appena avremo notizie ne scriveremo in real time, promesso ;)

  6. Giancarlo Macea ha detto:

    Scusate ma in questo articolo ci sono un sacco di errori.
    Rispondo all’articolo indicando punto per punto quanto non sia in realtà così conveniente un operatore mvno:
    1) TARIFFE ECONOMICHE: La tariffa 6 per tutti ha uno scatto alla risposta di 16 cent quindi per nulla vantaggiosa sulle chiamate brevi mentre quella di tiscali è identica alla 3power 15 di 3, 15cent al minuto senza scatto alla risposta ne canone mensile. Sicuramente rispetto ai 29cent al minuto di tim o ai 19,9 cent al minuto di vodafone con scatto alla risposta di 20 cent gli mvno sono convenienti ma non lo sono verso tutti gli operatori.
    2)TARIFFE TUTTO INCLUSO Non tutti gli operatori hanno tariffe a 4 settimane come si scrive nell’articolo. H3g per esempio propone a tutt’oggi tariffe a mese solare, un esempio su tutti 5€ mese 400 minuti 400 sms e 4gb di internet in ricaricabile. Se si segue l’esempio del punto 2 sulla convenienza e prendiamo in considerazione le tariffe menzionate di 15€ h3g offre minuti illimitati, 300 sms, ben 30gb e telefono compreso!
    Quindi i primi 2 motivi non sono poi cosí validi… anzi al contrario. Sicuramente dimostrano quanto bisogna far attenzione nella jungla delle tariffe e come bisogna affidarsi a chi si sa districare e conosce bene l’ambiente della telefonia mobile. Sicuramente non il centro commerciale…. AFFIDATEVI SEMPRE AL NEGOZIO SOTTO CASA.
    3)SERVIZI A PAGAMENTO: Quando e qualora siano necessari davvero l’sms con la chiamata persa o non ricevuta perchè non raggiungibile è possibile disattivare il servizio con l’operatore e con un applicazione di telefonia, “tango” per far un esempio, l’sms arriva comunque a costo 0! Anche questo quindi non risulta un motivo valido. Ma sopratutto se spendo 5/10€ mese non sarà l’attivazione di un servizio che ritengo importante e che si pagha 19cent settimana di wind, 90cent mese di h3g, 1,90€ ent al bimestre per tim che comprende sia il “LO SAI ” che il “CHIAMA ORA”. Infine vodafone da il servizio gratuito ai suoi abbonati ma lo fà pagare 12cent al giorno ai clienti ricaricabili. Da notare che Vodafone Wind e Tre tariffano solo se succede un evento di traffico laddove non si è raggiungibili, se il telefono è occupato, o se vi è la segreteria telefonica attiva sulla vostra linea e il chiamante non rilascia alcun messaggio.
    4)Si commenta da solo un accusa laddove un paese estero sia pieno di ignoranti che non capiscano la nostra lingua.
    I 4 operatori principali risolvono molto spesso le problematiche già dalle loro applicazioni senza la necessità di dover alzar la cornetta che si traduce in posti di lavoro come sviluppatori e tecnici ( ma non voglio polemizzare sull’ovvieta che porta le grandi aziende, di qualunque campo a trasferirsi all’estero…)e in un grosso risparmio di tempo.
    Detto questo non significa che un operatore italiano sia più bravo di uno che lavora dall’estero… Avete mai fatto una portabilità a poste mobile senza aver difficoltà? E con l’operatore com’è andata? A me malissimo. E non solo una volta.
    Oltra a questo i 4 operatori mobili vantano una capillarità sul territorio che ci consente di poter andar in negozio per aver assistenza cosa che non si può certo dire per coop voce, tiscali, fastweb. Solo postemobile può vantare la stessa se non maggiore capillarità ma non significa che sappian gestire ogni vostra singola problematica. Ricordiamoci che fanno altro nella vita. Eccellenza significa a mio parere risolvere in tempi brevi una qualunque problematica e oggi internet è la via più rapida, facile e veloce. Dimostra tutto questo come la app di tim, wind e h3g (3) siano state premiate come miglior app servizio clienti tra tutte quelle disponibili, non solo della telefonia ma anche delle banche, farmacie di turno, energia elettrica, ecc ecc.
    Quindi questo articolo va decisamente rivalutato come un buon punto di vista per una valutazione più attenta nella scelta del proprio operatore e della propria tariffa.

    Rispondo anche alla domanda sulla connessione di rete con uno speed test fatto alle 13.27 orario in cui scrivo dalla provincia di Lodi.
    In umts download a 6.04mbps
    upload a 4.90 mbps
    il Lte download a 116.72 mbps upload a 24.39 mbps.

    • Redazione ha detto:

      E noi ti rispondiamo volentieri punto per punto, senza voler far polemica naturalmente, perché non sono di certo errori quelli riportati:

      1. Quelle segnalate sono solo alcuni esempi. Tiscali fino a poche settimane fa aveva una tariffa a 5 centesimi al minuto e una a 1 centesimo al minuto (con scatto alla risposta). Noitel Mobile ha una tariffa a 5 centesimi al minuto e una con 10 centesimi (senza scatto e tariffazione a secondi). Sempre per fare alcuni esempi. E ce ne sono diversi altri…

      2. H3G ha le opzioni Tutto Incluso a 4 settimane, le uniche eccezioni sono le promo ad personam o le offerte per chi rientra in 3 da altro operatore (o promo simili). Quella citata è infatti una promo, come cita la stessa 3 sul suo sito “L’offerta è riservata soltanto ai clienti che hanno ricevuto comunicazione da parte di 3“… oltretutto composta da soglie settimanali per minuti SMS e internet, mentre le opzioni Tutto Incluso dei MVNO sono sul mese e aperte a tutti, non solo a pochi fortunati decisi dal marketing di 3.

      3. Rimane pur sempre un servizio per molti essenziale (non tutti hanno o vogliono utilizzare una app per avere un servizio che fornisce l’operatore e dovrebbe farlo, come successo fino ad ora, in maniera gratuita). Se aggiungi 90 centesimi al mese per un servizio accessorio indispensabile, a cui va sommato l’addebito a 4 settimane in un anno significa regalare un mese di opzione all’operatore. In 12 mesi un consumatore si ritrova a regalare 22.80 euro + una mensilità della Tutto Incluso scelta (ipotizziamo solo 10€). Ovvero oltre 30 euro in un anno, che sicuramente in tanti preferirebbero avere come credito residuo da spendere come più gli piace.

      4. La mole di utenti (soprattutto non giovanissimi) che usano il call center come forma di assistenza è ancora altissima e quindi è indispensabile che il servizio funzioni bene e risolva le problematiche. Riceviamo molte segnalazioni da questo punto di vista, molti messaggi privati ci sono arrivati a conferma di quanto scritto proprio subito dopo la pubblicazione del nostro articolo. La questione è sentita da più persone di quanto puoi immaginare e non tutti sono in grado di usare un account twitter o facebook per chiedere assistenza (che anche noi troviamo molto utili e non a caso è un servizio che funziona relativamente bene, perché gestito internamente, non da call center esteri).

      Sui negozi fisici, la polemica ci sembra davvero inutile (ma come, inviti gli utenti ad usare le applicazioni e ora la butti sui negozi fisici?). I MVNO non hanno risorse economiche di un operatore di rete (soprattutto visto che quest’ultimi applicano degli accordi che gli permettono dei margini molto ridotti) e ormai, come già sostenuto anche da te, si può fare tutto tranquillamente online. Anche perché parliamo semplicemente di vendere, attivare e gestire una SIM e si può fare tutto online o con una spedizione veloce.

      Inutile poi ribadire quanto già scritto… che il servizio LTE ha buone performance in alcune zone d’Italia, dove ha buona copertura e non ha ancora un grande utilizzo rispetto al 3G. ci sono casi totalmente opposti ai tuoi (alcuni segnalati anche nei commenti precedenti). Probabilmente nella provincia di lodi o nel paese in cui ti trovi hai la fortuna di avere una buona copertura e uno scarso utilizzo. E poi, se usi uno smartphone per navigare o leggere una mail o un messaggio WhatsApp, come fa la quasi totalità delle persone con un telefono, 6 Mbps o 116 Mbps pensi cambino qualcosa? No. ;)

    • Simone ha detto:

      Da come scrivi, come minimo lavori in 3 ahahahah o sei un venditore =D
      Argomentazioni davvero nulle. Sono un ex cliente 3 e sono stato ricontattato anche per avere la promo che citi, ma col cavolo che torno dopo che mi hanno rimodulato per ben due volta le mie vecchie opzioni e ora hanno pure il coraggio di aggiungere 1 euro per la rete LTE, quando prima l’avevano resa gratuita “per sempre”… certo certo!

      Facendo due conti, tra l’opzione LTE (1 euro), il sevizio di notifica chiamate (90 centesimi/mese) e canoni su 4 settimane, io alla 3 rispetto a quanto pagavo inizialmente avrei dovuto regalargli quasi 45 euro in un anno. Col ca**o! Per fortuna che ci sono i MVNO, per quel poco che possono fare (e con i pochi mezzi a disposizione) di concorrenza.

      Ma qualcosa mi dice che dal prossimo anno, con l’arrivo di Free qualcuno tornerà a proporre opzioni a 30 giorni e servizi gratuiti =D

    • Giorgio ha detto:

      Vi dico la mia, che penso sia anche quello che han fatto in molti. Ho la 3, sono rientrato dopo una buona offerta (di quelle citate dal Signor Macea, che naturalmente gli operatori ti fanno solo quando sei già “scappato” dalla disperazione)… sapevo che prima o poi mi sarei pentito e così è stato.

      Infatti all’arrivo del fatidico SMS per l’opzione LTE di nuovo a pagamento, ho preso e l’ho disattivata (e noto una differenza davvero minima in velocità per ora). Stessa cosa per i 90 centesimi mensili per sapere chi ti ha cercato quando non eri raggiungibile.

      Morale della favola, da me non avranno un centesimo in più e se la prossima mossa sarà rimodularmi l’offerta che ho attivato (il che sarebbe anche da stupidi sapendo che me ne sono già andato via da loro una volta e non avrei problemi a rifarlo ancora) beh, non sarà un problema fare portabilità verso altri lidi.

      E comunque ho la sensazione che i nostri cari amati operatori di rete si stiano dando da fare per recuperare i soldi che perderanno prossimo anno dall’abolizione totale del roaming in Europa e per fare cassa in attesa di tempi più magri quando arriverà Free Mobile/Iliad.

  7. Francesco ha detto:

    Scusate volevo scrivere fastweb mobile

  8. Francesco ha detto:

    Io vi consiglio di provare fast mobile al momento e l’unica con solo 10€ e minuti e sms ti da 6 giga

  9. Renzo ha detto:

    Concordo anch’io con la Redazione: è un’analisi realistica e obiettiva. In questo momento, è meglio/conveniente un MVNO, rispetto ai MNO.
    Riguardo all’LTE, anch’io non ne sento la necessità e, anzi, rimarrei volentieri al 3G se questo volesse dire mantenere queste tariffe, avere i canoni di 30 giorni, avere i servizi accessori ancora gratuiti e un’assistenza (forse grazie al numero di clienti non proprio milionario) buona.

  10. Ilaria ha detto:

    Wind davvero scandalosa. Speedtest effettuato in diversi orari e sempre pessimi. Premetto che qui (Milano città) c’è rete 4G e non ho mai visto test in cui ho superato i 4 Mbps. Tanto vale utilizzare uno smartphone non LTE o un altro operatore con tariffe più convenienti!

  11. Francesco ha detto:

    Forse l’unico operatore che offre una buona velocità in LTE è la 3 (anche se la copertura lascia ancora molto a desiderare), ma concordo che dipenda molto dall’utilizzo che se ne fa. Io sinceramente, di regalare un euro in più alla 3 per avere velocità poco superiori al 3G di Tiscali o CoopVoce o altri virtuali, per l’uso che ne faccio (lettura mail, navigazione e social da smartphone), piuttosto utilizzo quest’ultimi.

    Sto seriamente valutando CoopVoce e abbandonare la 3. Qualcuno ha uno speedtest recente con CoopVoce su Milano?

    • Simone ha detto:

      Francesco, avendo provato tutti e due gli operatori, ti dico che Tiscali è un po’ più performante. CoopVoce in passato ha avuto qualche problema sulla rete dati (ma quando ci si affida a società terze per questi servizi è normale), ma come velocità su Milano ho sempre avuto valori tra i 5 e i 9 Mbps, tutto sommato non male.

  12. Stefano ha detto:

    Speedtest Tiscali Mobile città di Rovigo, poco fa: 12 Mbps. E in orari notturni superato anche i 13 Mbps. Davvero soddisfatto e, per l’uso che ne faccio (esclusivamente connessioni da smartphone) è anche più di quel che chiedo :)

  13. Gennaro Troise ha detto:

    Migliore di Postemobile con tariffa per chiamate a consumo c’è anche NoiTel con rete TIM.
    5 cent al minuto, tariffazione ogni 30 secondi, senza scatto alla risposta.
    L’ho consigliata a mio cognato che voleva per suo figlio (10 anni) una tariffa a consumo.

  14. Matteo ha detto:

    Concordo in pieno, ad oggi tra 3G e LTE in Italia non si nota ancora un grande abisso in termini di velocità, se non in alcune fasce orarie (tipo alle 4 di notte, quando tutti dormono) e in alcune zone dove la copertura è ottima.

    Su Tiscali Mobile, posso solo confermare che la rete dati è davvero veloce per essere 3G, con gli stessi valori che dichiarate su Milano e Roma li vedo anche qui su Bologna.

    Unica pecca aver preso quella triste decisione di inserire opzioni a rinnovo ogni 4 settimane come i 4 principali operatori di rete. Il marketing di Tiscali a volte prende certe cantonate…

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