Australia: Telstra e Optus verso la chiusura della rete 2G


Fervono i preparativi per la chiusura della rete 2G in Australia. Telstra, primo operatore mobile per quota di mercato, sarà anche il primo a cessare le comunicazioni su rete GSM e lo farà dal 1° dicembre 2016. Pochi mesi in cui tutti i clienti Telstra che posseggono un vecchio telefono 2G dovranno mobilitarsi per sostituirlo o trasferire il numero presso altro gestore.

Telstra

L’operatore ha avvisato in questi giorni tutti i clienti della prossima chiusura della rete 2G e, per chi ha ancora un vecchio telefono GSM, provvederà ad inviarne uno nuovo in omaggio (secondo le indiscrezioni un Telstra Cruise prodotto dalla ZTE).

Naturalmente la chiusura colpirà in egual modo tutti i MVNO ospitati sulla rete di Telstra, tra cui ALDI Mobile (della nota catena di discount), Lycamobile, Woolworths Mobile (legato alla principale catena di supermercati australiana) e Boost Mobile, solo per citarne alcuni.

Optus, secondo operatore australiano per quota di mercato, procederà alla chiusura della sua rete 2G pochi mesi dopo Telstra, esattamente ad Aprile 2017. Anche qui la situazione sarà la stessa, con i clienti che ancora utilizzano telefoni o SIM M2M su apparati GSM, avvisati del cambiamento che li coinvolgerà. Sotto la rete Optus troviamo poi anche importanti MVNO come Virgin Mobile (acquisita dall’operatore nel 2006, ma mantenuto come brand indipendente), che da solo detiene il 5.6% di quota di mercato in Australia.

Nessuna notizia sul fronte Vodafone Hutchison, terzo operatore australiano, che continuerà a rendere disponibile la sua rete 2G ai propri clienti, almeno per il momento. La cessazione delle reti 2G non sta naturalmente coinvolgendo solo l’Australia: sono diversi infatti gli operatori che hanno già annunciato ufficialmente una data di chiusura, tra questi:

  • AT&T (Stati Uniti): 31 Dicembre 2016
  • SingTel , M1 e StarHub (Singapore): 1° aprile 2017
  • Rogers Wireless (Canada): entro il 2018
  • Verizon (Stati Uniti): 31 Dicembre 2019
  • T-Mobile USA (Stati Uniti): entro il 2020
  • Swisscom (Svizzera): 1° Gennaio 2021

Secondo la GSMA Association, Giappone, Corea del Sud, Stati Uniti, Australia e Singapore stanno già cominciando a chiudere le loro reti 2G per liberare capacità per quelle 4G, mentre ben diversa è la situazione in Europa, dove entro il 2020 si prevede che il 15% delle connessioni cellulari (escludendo le SIM M2M) sarà ancora su reti 2G.

Nel vecchio continente, ci sono operatori che stanno addirittura pianificando la chiusura delle reti 3G: tra questi Telenor (Norvegia) e T- Mobile Repubblica Ceca, hanno già pianificato di chiudere le reti 3G prima di quelle 2G.