Tiscali insieme a Huawei per il lancio di una rete LTE proprietaria


Tiscali e Huawei hanno firmato oggi un contratto quadro pluriennale di fornitura di apparati di rete  che sancisce l’alleanza tecnologica e commerciale tra i due operatori e che segna l’inizio dello sviluppo da parte di Tiscali di una rete di accesso proprietaria LTE 4.5G Fixed Wireless su frequenza 3.5GHz.

Specifichiamo subito che stiamo parlando di “ultimo miglio”, quindi di connessioni che permetteranno a Tiscali di fornire banda larga in tutte quelle aree del nostro Paese ancora poco coperte o non raggiunte da servizi adsl/fibra.

Nulla a che fare con Tiscali Mobile (come facilmente immaginabile dal tipo di frequenza utilizzata, LTE a 3.5 GHz), dove da ormai diversi mesi l’operatore mobile virtuale offre banda larga in 3G+ fino a 42.2 Mbps in download (un upgrade che vi avevamo segnalato già mesi fa).

Tiscali

A seguire il comunicato stampa ufficiale dell’operatore.

Milano, Cagliari, 22 settembre 2016 – Tiscali, tra le principali società di telecomunicazioni in Italia e Huawei Italia leader a livello globale nelle soluzioni ICT, hanno firmato oggi il contratto definitivo di fornitura di apparati per la realizzazione in Italia della rete ultrabroadband di accesso LTE 4.5G Fixed Wireless con tecnologia TDD su frequenza 3.5GHz.

Tale rete permetterà agli utenti, residenziali, SOHO  e Business, di usufruire di servizi ultra broadband fino a 100Mbps, scalabili in un prossimo futuro fino a 1 Gbps e sarà in grado di supportare servizi multimediali di altissima qualità, come, ad esempio, lo streaming in alta definizione dei video in 4K.

L’alleanza tra le due società è una vera e propria partnership tecnica e commerciale, e risponde all’obiettivo strategico di Tiscali di realizzare nel corso dei prossimi tre anni, a cominciare dal terzo trimestre 2016, una rete di accesso proprietaria ultra broadband basata su tecnologia LTE-TDD 4.5G WTTH (Wirelessfiber to the Home) su tutto il territorio nazionale, con focus particolare nelle aree in Digital Divide, su frequenza 3.5GHz technology neutral di cui Tiscali è licenziataria. L’accordo quadro prevede la fornitura di apparati di rete a partire dalla cosiddetta core and radio network e CPE (Customer Premises Equipment).

Il contratto quadro prevede la possibilità di realizzare investimenti per 40 milioni di Euro, contribuendo così a coprire i fabbisogni di investimento LTE di Tiscali, che pianifica una copertura di circa 13 milioni di famiglie e imprese, in particolare nelle aree in Digital Divide del paese con l’obiettivo di rispondere alla crescente domanda di mercato di banda ultra larga altamente performante.

“Continuare a creare innovazione per gli operatori di telecomunicazioni è una priorità di Huawei e l’unico modo per soddisfare i requisiti per la realizzazione di infrastrutture di rete all’avanguardia” – ha dichiarato Edward Chan, CEO di Huawei Italia. “In quanto leader globale nel settore ICT, l’anno scorso Huawei ha investito oltre il 15% dei propri ricavi in Ricerca e Sviluppo, approccio che permette di creare valore per i nostri clienti e implementare soluzioni innovative. Il nostro obiettivo è quello di aiutare gli operatori a costruire un ecosistema aperto, collaborativo e vantaggioso per tutti al fine di accelerare la trasformazione digitale e promuovere lo sviluppo del paese”.


Update: comunicati i dati sul numero clienti al 30 giugno 2016. Qui tutti i dettagli.