Roaming UE e operatori mobili virtuali (MVNO) italiani che aderiscono

Dal 15 giugno 2017 è entrata in vigore la normativa sul Roaming UE (Roaming Like At Home), che prevede per tutti gli utenti di telefonia mobile in viaggio in altri paesi dell’Unione Europea la possibilità di effettuare telefonate, inviare messaggi di testo o navigare in rete senza pagare sovrapprezzi rispetto alla tariffazione nazionale.

La normativa prevede anche la possibilità, per alcuni operatori mobili (in particolare le realtà più piccole, come i MVNO) che dovessero avere perdite superiori al 3% del fatturato, di chiedere 12 mesi di deroga.

Roaming in UE e MVNO

In questa speciale sezione abbiamo elencato i principali operatori mobili virtuali italiani che hanno aderito alla nuova normativa dal 15 giugno 2017, le eccezioni/deroghe e le eventuali limitazioni sulle offerte tariffarie.

La tabella che segue verrà aggiornata fino a quando tutti i MVNO italiani si saranno adeguati completamente al Roam Like At Home.

Operatore mobile virtualeAdesione normativa UEDal…Risorsa
1MobileSI15 giugno 2017
BT Mobile | BT EnìaSI15 giugno 2017
CoopVoceSI15 giugno 2017
Daily Telecom MobileSI15 giugno 2017
DIGI MobilNO3^ deroga di 12 mesiDettaglio
ERG Mobile *SI15 giugno 2017
Fastweb MobileCon limitazioni3^ deroga di 12 mesiDettaglio
Green MobileSI15 giugno 2017
Kena MobileSI15 giugno 2017
LycamobileSI15 giugno 2017
Noitel MobileSI15 giugno 2017Dettaglio
PosteMobileSIDeroga di 12 mesiDettaglio
Rabona MobileSI15 giugno 2017Dettaglio
Ringo Mobile *NODettaglio
SIMPiù *SI15 giugno 2017Dettaglio
Tiscali MobileCon limitazioni3^ deroga di 12 mesiDettaglio
Welcome ItaliaCon limitazioniDeroga di 12 mesiDettaglio

Articolo aggiornato . * SIMPiù e Ringo Mobile hanno chiuso il servizio di telefonia mobile a fine 2018, ERG Mobile a fine marzo 2019.


I Paesi che aderiscono alla nuova normativa sul roaming in UE (Roam like at home). È possibile utilizzare le tariffe e le opzioni a pacchetto attive a livello nazionale in ben 30 diversi Paesi.

I 27 Paesi  dell’Unione Europea: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, a cui si aggiungono anche IslandaLiechtenstein e Norvegia, che fanno parte della European Economic Area (EEA).

8 Risposte

  1. bruno ha detto:

    mi debbo recare in turchia, come mi debbo comportare per telefonare in italia

  2. Valerio ha detto:

    Sembra che postemobile ci abbia ripensato…e ci sia la deroga per un anno

  3. Alessandro ha detto:

    Ma “roaming like at home” varra’ anche nel regno unito nonostante la procedura di uscita della UE?

    • SARO ha detto:

      Innanzitutto penso che nella vecchia e poveretta UE privata pure della Grand Bretagna (cioe’ senza piu’ GB) sara’ obbligatorio modificare il nome del progetto perche’: “roaming like at home” cadrebbe in palese contraddizione in quanto a casa propria non occorrono i controlli doganali, compreso quello al proprio passaporto, per entrare oppure per uscire di casa.

      Purtroppo terminare tutti i propri GB molto prima del prossimo rinnovo della propria offerta della telefonia fissa oppure mobile e’ proprio una clamorosa disdetta, “porcaccia la miseria”, forse pure peggio ancora dell’arrivo del COVID-19.

  4. Enrico pilisi ha detto:

    Ottima notizia !
    grazie dell avvertimento!

  5. Marcello C. ha detto:

    Buongiorno, scusate ma che vuol dire che questi operatori ADERISCONO?

    Mi risulta sia un obbligo di legge applicare il Roaming Like At Home a partire dal 15 giugno 2017, non una adesione su base volontaria.

    Così, giusto per capire…

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