DIGI Mobil: richiesto ad AGCOM mantenimento sovrapprezzo per tariffe roaming


Digi Mobil chiarisce, con una nota ufficiale inviata in queste ore, l’adesione solamente momentanea alla nuova normativa sul Roaming in UE, noto anche come Roaming Like At Home.

DIGI Mobil ha presentato nei giorni scorsi ad AGCOM la richiesta di mantenere un sovrapprezzo per le tariffe applicate in roaming, conformemente alla normativa europea in merito e al fine di garantire la sostenibilità del modello di tariffazione nazionale.

Tuttavia, in attesa di una conferma da parte dell’autorità competente, Digi Mobil non applicherà alcun sovrapprezzo, adeguandosi quindi temporaneamente alla normativa sul RLAH.

Di fatto quindi DIGI Mobil conferma che applicherà un sovrapprezzo alle tariffe in roaming, adeguandosi alla normativa europea solo momentaneamente, finché l’AGCOM non darà o meno conferma alla richiesta inoltrata.

L’operatore mobile virtuale ha inoltre comunicato che, a partire da oggi – 15 giugno 2017 – le tariffe standard applicate in roaming subiranno delle variazioni temporanee fino a nuove disposizioni.

Al fine di evitare il rischio di un utilizzo abusivo o anomalo del servizio, Digi Mobil potrà monitorare il traffico effettuato per un periodo di almeno 4 mesi, applicando il sovrapprezzo in caso di utilizzo non conforme.

Precisamente, per determinare se il consumo in roaming di qualsiasi servizio in roaming regolamentato prevale sul traffico nazionale, all’interno del periodo di osservazione verrà analizzato il verificarsi dei seguenti indicatori oggettivi:

  • indicatore di presenza prevalente: permanenza di più del 50% dei giorni in roaming nella UE;
  • indicatore del consumo prevalente: consumo di più del 50% del traffico voce, SMS e dati in roaming nella UE.

Se dovessero verificarsi entrambi gli indicatori, verrà fatta segnalazione al cliente e una volta trascorse due settimane dalla comunicazione, se il cliente manterrà questo tipo di consumo, verranno applicati i sovrapprezzi per ciascuna tariffa.

Inoltre, DIGI Mobil ha previsto di adottare le seguenti misure di controllo:

  • richiedere delle prove che attestino la residenza abituale in Italia o l’esistenza di vincoli stabili in Italia;
  • proibire la rivendita di SIM card a persone che non siano residenti o non abbiano vincoli stabili in Italia.

Tali modifiche si intendono per i paesi dell’Unione Europea, in conformità con la normativa europea (regolamento UE 531/2012 e successive modificazioni e integrazioni e regolamento di esecuzione 2016/2286): Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Regno Unito, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Norvegia, Liechtenstein, Islanda, Svezia.

I clienti DIGI Mobil potranno dunque sfruttare il Roaming Like At Home, come prevede la normativa entrata in vigore oggi, solo per un breve periodo. Invitiamo quindi a consultare il sito web dell’operatore o contattare il Servizio Clienti, in caso di dubbi prima di un viaggio nei 31 Paesi che aderiscono alla normativa.


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