Roaming in UE: DIGI Mobil non aderisce alla nuova normativa


Dopo Ringo Mobile (e l’adesione parziale di Lycamobile), anche un altro MVNO “etnico” – DIGI Mobil – per il momento non aderirà con le sue offerte e la sua tariffa base alla nuova normativa sul Roaming in UE attiva da oggi.

DIGI Mobil Roaming in UE

DIGI Mobil ha infatti deciso – almeno momentaneamente – di non aderire alla nuova normativa, applicando le proprie tariffe internazionali previste a listino senza possibilità di sfruttare i bundle offerti a livello nazionale.

Del rischio che alcuni MVNO, in particolare alcune realtà più piccole o che offrono tariffe particolarmente vantaggiose (va detto che la tariffa base “Standard” di DIGI Mobil è una delle più convenienti sul mercato se non proprio la più conveniente in assoluto), non avrebbero aderito da subito, abbiamo scritto anche lo scorso aprile.

Per queste realtà più “vulnerabili”, la Commissione Europea ha previsto la possibilità di richiedere una deroga di 12 mesi per chi ne avesse fatto richiesta entro lo scorso maggio. Alla lista dunque, dopo Ringo Mobile e Lycamobile (che aderisce solo con la sua tariffa base), si aggiunge anche DIGI Mobil.

La nota dell’operatore sulla momentanea adesione al Roaming in UE

Per conoscere l’elenco degli operatori che hanno aderito o meno all’azzeramento dei costi del Roaming in UE, consulta la nostra apposita sezione, a questo link.

Roaming UE e MVNO


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