Iliad Italia: dai maxi investimenti al management italiano, fino all’asta 5G


Sono state davvero molte le informazioni trapelate ieri dopo la presentazione dei dati finanziari del gruppo Iliad per il primo semestre 2017 e tra queste non sono mancati anche i riferimenti al prossimo debutto in Italia.

Gli investimenti di Iliad in Italia

Partiamo dagli investimenti, comunicati dai vertici della società francese. Il CFO Thomas Reynaud  ha spiegato che nella seconda metà di questo 2017 verranno investiti circa 300 milioni di euro, a cui si aggiungono 210 milioni di euro da versare a Wind Tre nel 2018 per parte delle frequenze e altri 180 milioni nel 2019.

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Ci sarà poi da mettere di nuovo mani al portafogli per pagare le frequenze allo Stato italiano: 220 milioni da versare nella seconda metà di quest’anno e 240 milioni nel 2020-2029. In pratica oltre 600 milioni di euro di investimenti nel solo triennio 2017/2019, per poi superare il miliardo complessivo nei successivi anni.

Assunzioni in Iliad

La sede operativa è confermata in Milano, quella giuridica a Roma. Nelle prossime settimane il CEO della divisione italiana del gruppo (con sede operativa a Milano) e gli altri 6 top manager selezionati, verranno comunicati ufficialmente alla stampa. Saranno tutti italiano, come conferma Maxime Lombardini:

Su sette top manager che abbiamo già assunto, sei sono italiani e il settimo, il CEO, sarà un esterno al nostro gruppo, anche lui italiano.

La maggior parte del management è italiano. Quando si fa un prodotto di largo consumo in Italia, certo non lo possiamo fare con dei francesi…

Oltre al top management ci saranno circa un migliaio di assunzioni tra dipendenti e contratti a progetto per supportare lo sviluppo e la crescita in Italia del nuovo operatore mobile.

Il lancio di Iliad in Italia

Ci sarà ancora un po’ da attendere prima di vedere il nuovo operatore mobile nel nostro Paese. Qui il CEO del gruppo francese è stato breve e diretto: Il lancio è previsto “non prima della fine dell’anno”.

E’ facile immaginare che si punterà su un lancio nel proficuo periodo natalizio, ma non è nemmeno da escludere nei successivi medi di gennaio o febbraio. D’altronde Free Mobile in Francia è stata lanciata nel mese di gennaio e ha avuto ugualmente un ottimo riscontro.

Per quanto riguarda invece un interesse di Iliad per il mercato della telefonia fissa e banda larga, questo c’è tutto ed è stato confermato, così come sono stati confermati i contatti in corso con Enel Open Fiber, ma al momento – come sottolinea Lombardini – non è la priorità.

via universofree.com


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2 Risposte

  1. Aldo Forlani ha detto:

    aspettiamo con fiducia e speriamo che facciano presto in modo che posso mandare a quel paese il mio attuale operatore

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