Smart MEM di Acotel Net: la nostra prova sul campo


Di Acotel Net (divisione Acotel Group) e del ritorno come Full MVNO per l’Internet of Thing (IoT) abbiamo già scritto lo scorso mese, così come abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva il direttore marketing del gruppo, Davide Carnevale, che ci ha raccontato anche obiettivi e progetti futuri in questo promettente settore.

Oggi vi raccontiamo la nostra “prova su campo” dello Smart MEM con SIM “virtuale” Acotel, ovvero del servizio che permette il monitoraggio dei consumi dell’energia elettrica aggiornati quasi in tempo reale.

Un servizio utile anche per scoprire i picchi di consumo durante la giornata e poter intervenire su quelle che ne sono le cause (un elettrodomestico guasto che consuma più del previsto ad esempio…).

Smart MEM – la confezione

Una volta ordinato sullo shop online del sito Acotel Net, il prodotto viene spedito direttamente a casa del cliente in pochi giorni. La confezione contiene naturalmente lo Smart MEM con “SIM on chip” (ovvero la SIM machine to machine dell’operatore mobile virtuale – in questo caso – saldata direttamente sulla scheda madre del prodotto), una mini guida cartacea, un cavo usb per la ricarica della batteria, il sensore ottico da collegare al contatore dell’elettricità, una spilletta per l’utilizzo dei pulsanti e un velcro biadesivo.

Smart MEM AcotelCollegare lo Smart MEM

Una volta ricevuto lo Smart MEM (di dimensioni contenute: 95X68X30 mm.) è possibile collegarlo subito al contatore dell’elettricità in pochi passi.

Va rimossa la pellicola di protezione presente sul sensore ottico, che va applicato al led del contatore, mentre l’altra parte del cavo va inserita nello Smart MEM. Successivamente, va avviato il dispositivo inserendo la spilletta nella fessura con il simbolo “power”.

Collegamento Smart MEMA questo punto il dispositivo è attivo e bisognerà posizionarlo come meglio si desidera (appoggiandolo sopra il contatore o di lato, aiutandosi con il velcro biadesivo contenuto nella confezione).

Ultimo passo, prendere nota dei valori del contatore, che serviranno per la creazione dell’account online.

Configurazione Smart MEM

Una volta installato e collegato lo Smart MEM, bisognerà collegarsi al sito acotelnet.com e creare il proprio account del servizio My Energy Meter.

In fase di registrazione andrà inserito il codice di attivazione presente nel piccolo manuale utente all’interno della confezione del prodotto. A questo punto, il servizio è attivo e non resterà che attendere la sincronizzazione dei dati tra dispositivo e account web (che avviene normalmente ogni 24 ore, a meno che non si scelga l’invio manuale dei dati).

My Energy Meter

My Energy Meter è il software sviluppato da Acotel Net che permette di analizzare i propri consumi elettrici aggiornati ogni 15 minuti, grazie ad un comodo grafico che rende il tutto ancora più intuitivo (e che può essere configurato su base giornaliera, oraria o fino a 15 minuti).

Nel nostro TEST, abbiamo analizzato i dati ricevuti per 7 giorni (nel grafico sopra, su base giornaliera), consentendoci di visualizzare in quali giorni i consumi sono stati più alti e in quali più bassi.

Non solo, impostando la visualizzazione dei dati su base oraria o ogni 15 minuti, su una singola giornata, si può arrivare a conoscere i picchi di consumo di ogni singolo elettrodomestico utilizzato in quel momento e verificare se sono quelli dichiarati dal costruttore o meno.

Naturalmente, grazie ai dati ricevuti, il software sarà anche in grado di stimare quelli che saranno i consumi mensili del cliente con largo anticipo, permettendogli di conoscere i costi in bolletta senza troppe sorprese o di prestare maggiore attenzione ai consumi in casa se dovessero essere molto alti e agire di conseguenza.

Dalla schermata principale del My Energy Meter è inoltre possibile consultare la voce “INFO” (in alto a destra nell’immagine qui sopra), che ci permette di avere un veloce riscontro sullo stato della batteria dello Smart MEM, il segnale della SIM presente al suo interno e lo stato degli “Allarmi”, ovvero delle notifiche impostabili dall’utente.

Le notifiche permettono di ricevere via mail e/o App mobile degli alert in caso di assenza consumi per oltre due ore o batteria scarica (attivi di default), a cui è possibile aggiungere ulteriori due alert:

  • Consumo istantaneo superiore a “…” (in cui è possibile scegliere un valore in kW, superato il quale si riceve la notifica);
  • Consumo medio giornaliero superiore a “…” (in cui è possibile scegliere un valore in kW giornaliero, superato il quale si riceve la notifica).

Tutto quindi altamente personalizzabile in base alle proprie esigenze. Utile anche per i possessori di una seconda casa (magari utilizzata solo nel periodo delle vacanze) e di cui si vogliono monitorare possibili consumi sospetti.

Eventuali problemi lato Smart MEM, possono essere invece facilmente verificati grazie al led presente alla base del prodotto. In base al colore del led stesso, consultando la guida all’interno della confezione, è possibile scoprire eventuali anomalie.

Ad esempio, con il led che lampeggia color verde, saremo informati del fatto che il sensore ottico non è stato collegato al contatore (o collegato in maniera errata); oppure con il led blu lampeggiante che c’è assenza di rete…

Il nostro test

L’utilizzo dello Smart MEM si è rilevato veramente semplice. L’installazione, grazie alla guida presente nella confezione, risulta immediata e richiede meno di un minuto.

Lato software, le opzioni per personalizzare il proprio profilo sono davvero molte, con la possibilità di aggiungere anche ulteriori utenti a cui concedere l’accesso all’account.

Pro

Prodotto “chiavi in mano”, una volta acquistato, non è necessaria nessuna connessione WiFi o collegamento ADSL aggiuntivo o interventi di natura tecnica, si collega e la SIM presente all’interno dello Smart MEM si occuperà della trasmissione dei dati rilevati.

Software – My Energy Meter – di facile utilizzo e altamente configurabile in base alle proprie esigenze.

Contro

In attesa che gli operatori mobili implementino il servizio NarrowBand IoT (che permette alle trasmissioni con questo standard di superare una serie di ostacoli fisici e di raggiungere apparecchiature in zone fino ad ora non coperte) prima di acquistare il prodotto, è bene accertarsi che il contatore sia posizionato in una zona dell’abitazione dove il segnale GPRS è presente.

In caso contrario lo Smart MEM provvederà ugualmente ad accumulare dati sui consumi, ma non potrà trasmetterli alla piattaforma online e l’utente si vedrà costretto – periodicamente – all’invio dei dati manuali (spostando momentaneamente lo Smart MEM in una zona dove il segnale è presente). Situazione che può verificarsi ad esempio in quei condomini dove i contatori sono posizionati nei piani interrati.

Quello dell’IoT (Internet of Thing) è un settore che in futuro potrebbe riservarci diverse sorprese, come la nascita di nuovi operatori mobili virtuali (MVNO) pronti a dedicarsi solo a questo invece dei sempre meno remunerativi servizi di telefonia “classica” (voce/SMS).


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5 Risposte

  1. Michael ha detto:

    Spero potranno presto usufruire del narrowband-IoT con uno dei nostri operatori (Vodafone ad oggi sembra quella che ci sta investendo di più), perché significherebbe che lo Smart MEM potrebbe essere utilizzato anche da chi ha il contatore elettrico nascosto in zone dove il normale segnale GPRS non arriva… Mi sembra comunque un ottimo servizio e spero altri MVNO comincino a investire nell’IoT, per me questo è uno dei migliori sbocchi che certe realtà possono avere.

  2. Giacomo ha detto:

    Tra i contro secondo me bisognerebbe aggiungere il prezzo:
    129€ in contanti all’acquisto e, dopo il primo anno, 9,90€ al mese di abbonamento…
    Per risparmiare qualche centesimo di corrente elettrica, mi sembra davvero eccessivo.

    • Redazione ha detto:

      Quello è un punto che valuta il singolo acquirente. Per qualcuno sarà un prezzo alto per altri magari giusto, oltre ad una variabile che potrebbe cambiare nel tempo (dovessero attivare offerte o ribassare il costo del servizio). :)

      Dallo shop online di Acotel Net, è possibile acquistare lo Smart MEM in un’unica soluzione a 129€ con un anno di servizio incluso, oppure in 9 rate da 9,90€/mese + 39,90€ di contributo iniziale. Terminata l’offerta, è possibile scegliere se continuare ad usufruire del servizio al costo di soli 19,90€/anno.

      • Gian ha detto:

        Credo che @Giacomo abbia ragione, non si discute l’utilità e la bontà del servizio ma l’offerta è pessima. Si tratta di dati in gprs 9,90€ mese è eccessivo sopratutto considerati i costi attuali dove una media di 10gb si paga tra i 5 e 10€ a seconda dell’operatore. Costo plausibile e comprensibile, anche se comunque elevato, per un dispositivo in comodato o rateizzato ma dopo l’acquisto cash è assurdo. Basta pensare che ricoprire la casa di prese smart costerebbe molto meno e il servizio sarebbe il medesimo e a costo zero non avendo alcun canone. Addirittura sarebbe più preciso perchè monitora la presa e si è a conoscenza dei consumi esatti dell’elettrodomestico o del lume collegato alla suddetta, da aggiungere la compatibilità con i vari servizi android e apple home oltre alla possibilità di disattivare e attivare la presa a distanza grazie alla connessione wifi. L’idea è interessante ma a questi costi ci sono alternative migliori e più specifiche. Forse enel o chi per esso potrebbe pensare di acquistare il progetto e renderlo disponibile ai suoi clienti con un costo annuo migliore dei 118,80€ l’anno.. Detto in tutta sincerità è una bolletta di energia elettrica in più all’anno e non credo che questo dispositivo faccia risparmiare così tanto. Informazioni utili ripeto ma non indispensabili e sopratutto reperibili in altro modo a costo molto inferiore.

    • Tommy ha detto:

      In realtà sono 129€ con un’anno di servizio incluso… i 9,90€ al mese sono se si vuole acquistare a rate

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