Debiti Digitel Italia, Telecom stacca le linee. A rischio anche l’offerta SimPiù?


Brutto momento per Digitel Italia ma soprattutto per i suoi clienti, che da ieri risultano tutti inattivi, dopo che Telecom Italia (a causa della situazione debitoria dell’azienda fiorentina) ha deciso di staccare ogni servizio.

Digitel Italia ha pubblicato in serata un comunicato ufficiale (presente sia sul proprio sito che sulla relativa pagina Facebook ufficiale) per spiegare la situazione e che riportiamo integralmente qui di seguito…

Gentili Clienti,

Siamo davvero spiacenti di comunicarvi che, nonostante tutti gli sforzi profusi da Digitel Italia, in totale spregio delle norme di legge oltre che di buon senso, in data 10 novembre u.s., Telecom Italia ha inopinatamente proceduto al distacco dei servizi a favore della stessa. E ciò Telecom Italia ha fatto nonostante le ripetute proposte formulatele e pretestuosamente rifiutate, ma soprattutto la proposizione da parte di Digitel Italia del ricorso per l’ammissione alla procedura di concordato in bianco ai sensi dell’articolo 161 LF. Tutto ignorato.

A ciò si aggiunga che il distacco in questione è altresì avvenuto non solo ancora pendente il termine per la proposizione del reclamo avverso l’ordinanza, del 3 novembre u.s., del Tribunale di Roma che ha inopinatamente revocato il decreto inaudita altera parte ottenuto da Digitel Italia e che, a dire di Telecom Italia, l’avrebbe legittimata a procedere al distacco. Ordinanza quest’ultima profondamente erronea oltre che iniqua, che Digitel Italia si accinge ovviamente a reclamare. Dunque in forza di un provvedimento in ogni caso comunque ancora sub indice. La qual cosa, comprenderete bene, è semplicemente gravissima. Non solo. Perché ciò Telecom Italia ha fatto nelle more altresì dell’udienza di discussione fissata, per il 22 novembre p.v., dal Tribunale di Roma del distinto ricorso in via d’urgenza ex art. 700 cpc proposto da Digitel Italia nei suoi confronti. La qual cosa la dice lunga sulla furia ideologica che evidentemente solo ha mosso Telecom Italia in tutta questa vicenda.

Tanto doverosamente rappresentatovi, Vi comunichiamo che la scrivente farà tutto quanto necessario per far fronte a tale per noi tutti difficile situazione. E agirà in tutte le sedi di leggi competenti perché vengano accettate le gravissime responsabilità di Telecom Italia. Digitel Italia SpA

Il comunicato parla di concordato in bianco, ma cosa significa? Il concordato in bianco consente di godere immediatamente degli effetti derivanti dall’apertura della procedura concordataria, presentando una domanda incompleta, sia del piano che della proposta, che potrà essere inoltrata in un secondo momento.

Il concordato in bianco prevede, tra l’altro, la possibilità che l’azienda (in questo caso) possa pagare regolarmente i debiti contratti dopo il deposito della domanda di concordato, mentre il pagamento dei debiti precedenti richiede l’autorizzazione del Tribunale.

Parliamo in ogni caso di una procedura attuata da aziende in crisi o in stato di insolvenza, che tentano in questo modo il risanamento evitando così il fallimento.

Non è nota la reale situazione di Digitel Italia e quanto sia profonda la crisi dell’azienda, fatto sta che questo blocco dei servizi attivato da Telecom Italia non aiuterà di certo l’operatore toscano, che tra l’altro è attivo anche nella telefonia mobile come MVNO con il brand SimPiù, di cui a questo punto è difficile valutare il destino nel breve periodo.

Seguiremo la situazione e vi aggiorneremo in caso di novità rilevanti o di nuove comunicazioni dall’azienda.


Non perdere nemmeno una notizia, unisciti al nostro canale Telegram  oppure seguici su Facebook o su Twitter | Google+

Advertisements

7 Risposte

  1. Mario ha detto:

    A me sinceramente non interessa trovare i colpevoli, non spetta a me utente finale.
    Mi chiedo ,però, se è lecito interrompere il servizio a me, piccolo commerciante che ho un POS collegato con una linea fornita da un operatore che si appoggia a Digitel, per la quale ho sempre onorato le fatture, senza essere mai informato sulla realtà di tale situazione, anche quando ho inviato una mail dove manifestavo la difficoltà a ricevere telefonate.
    Progressivamente il problema si è aggravato, non potendo fare io telefonate dopo un paio di giorni, fino a vedermi soppressa anche la connessione Internet in data odierna. Ma quale autorità mi tutela in questa Italia ormai diventata Far West?
    Siccome un colpevole c’è, chi di dovere lo trovi e lo Sanzioni!

  2. ANTONELLA ha detto:

    Buongiorno a tutti ….purtroppo ho ancora il telefono isolato dal 10 novembre con la compagnia televoip italia se qualcuno è già stato riattivato mi dica come ha fatto…buona giornata

  3. Andrea Rosetti ha detto:

    Il problema più grave, è che chi la sta pagando piū cara in assoluto, sono i clienti finali che sono solventi ed in regola riguardo il loro operatore, i partner di DIGITEL ITALIA, reseller, che magari sono in regola coi i propri pagamenti a Digitel, ( come nella realtà in cui collaboro, Zal Telecomunicazioni ), e , al vertice , un Garante che dovrebbe impedire un’-azione selvaggia e piratesa, che sta mandando in tilt aziende, che non incassano Per i Pos non funzionanti, che non comunicano e non possono fare invii telematici (commercialisti on il 16 le scadenze tributarie), studi legali, ospedali, inviare ordini a fornitori, hotel non collegati ai portali tipo Booking, ecc..ecc. …ma..salterà qualche testa ???? Io porsonalmente vorrei quella di chi non ha messo al corrente noi operatori!!.,adesso!!! Canaglie!!

  4. ciborio ha detto:

    peccato che digital deve 36 fatture a Telecom… si parla di centinaia di migliaia di euro.. informatevi furbi delle tastiere

  5. Filippo ha detto:

    Che disastro! :(

  6. lorenzetti2017 ha detto:

    Aggiungete però questa info. Nello stacco dissennato e senza preavviso attuato da TIM sono coinvolti anche servizi di PUBBLICA UTILITA’

  7. Maremma ha detto:

    maremma maiala

Commenta la notizia o Rispondi ad un commento..