PosteMobile: AGCOM autorizza deroga sul Roaming Like At Home per 12 mesi


L’AGCOM  ha comunicato nella serata di ieri (15 novembre) di aver approvato la deroga di 12 mesi sul Roaming in UE richiesta da PosteMobile, come già successo nei mesi scorsi per Fastweb Mobile, Tiscali Mobile e DIGI Mobil (a questo link il nostro articolo).

Nella delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni si legge:

La società PosteMobile S.p.A., è autorizzata, per la durata di dodici mesi a partire dalla pubblicazione del presente provvedimento sul sito web dell’Autorità, ad applicare un sovrapprezzo ai servizi di roaming secondo i valori massimi riportati a seguire.

Le soglie massime di sovrapprezzo applicabili sono (valori IVA esclusa): 3,2 €cent/min per le chiamate (uscenti); 1 €cent per SMS (uscenti); 0,714 €cent/MB per traffico dati (0,6 €cent a partire dal 1° gennaio 2018).

PosteMobile già dall’entrata in vigore del Roaming Like At Home lo scorso giugno, aveva deciso di applicare alcune limitazioni alle proprie offerte che prevedono pacchetti di traffico dati superiori a 1 GB. Chi si reca all’estero (nei 31 Paesi aderenti alla nuova normativa), in base all’offerta attiva sulla propria SIM PosteMobile, deve quindi sempre ricordarsi di verificare quanti Giga può realmente utilizzare in roaming.

L’AGCOM, nella delibera pubblicata ieri, segnala anche gli obblighi di PosteMobile nei confronti dei propri clienti che si recano in uno dei Paesi nei quali è applicabile il RLAH, che dovranno essere tempestivamente informati in merito ai sovrapprezzi applicati mediante l’invio di un SMS personalizzato.

PosteMobile è tenuta, scrive l’AGCOM, “a fornire adeguata informativa mediante il proprio sito web e attraverso i consueti canali di comunicazione e ad aggiornare, senza ritardo, gli utenti circa le successive eventuali variazioni delle tariffe applicate”.

Come prevede la nuova normativa, “in circostanze specifiche ed eccezionali, al fine di assicurare la sostenibilità del modello di tariffazione nazionale” e “solo nella misura necessaria per recuperare i costi della fornitura di servizi di roaming al dettaglio regolamentati, tenuto conto delle tariffe massime all’ingrosso applicabili”, un fornitore di servizi roaming (in questo caso specifico quindi PosteMobile) può presentare una domanda di autorizzazione ad applicare un sovrapprezzo, in deroga all’applicazione del Roaming Like At Home.

Sulla base dei dati presentati da PosteMobile (di cui è pienamente responsabile), l’AGCOM ha stabilito che l’operatore mobile virtuale del gruppo Poste Italiane…

Non è in grado di recuperare i costi sostenuti per la fornitura dei servizi di roaming al dettaglio in quanto il margine netto negativo per la fornitura di tali servizi è del [omissis], valore superiore al 3% indicato dal Regolamento di esecuzione. Si ritiene dunque che la Società possa essere autorizzata ad applicare i sovrapprezzi ai servizi di roaming, nella misura proposta, per un periodo di 12 mesi dalla pubblicazione della presente delibera, e che la decisione di applicare i sovrapprezzi, autorizzati nella loro misura massima, ricada nella piena responsabilità della Società.

La deroga per PosteMobile ha durata di 12 mesi, quindi potrà applicare sovrapprezzi per il traffico roaming fino al 15 novembre del 2018.


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