Ringo Mobile: gli ultimi aggiornamenti sul blocco delle attivazioni


Sono circa otto mesi che è impossibile richiedere e attivare nuove SIM Ringo Mobile e fin dall’inizio abbiamo seguito con molta attenzione quanto sta realmente accadendo a questo ESP MVNO di proprietà della holding lussemburghese ICS Group (qui tutti gli aggiornamenti).

Grazie a nuove informazioni che siamo riusciti a reperire in questi ultimi giorni cerchiamo di fare il punto della situazione e soprattutto un po’ più di chiarezza su quelli che vengono dichiarati come problemi di natura tecnica e probabilmente non lo sono.

SIM non attivabili

Quello che c’è ormai di certo e appurato è l’impossibilità ad attivare nuove utenze Ringo Mobile. Questo non solo tramite il sito web dell’operatore, ma anche in quei punti vendita che fino a diversi mesi fa distribuivano le loro SIM.

Oggi sono introvabili e quei rari rivenditori che ne hanno ancora qualcuna di scorta non possono attivarla. Il Servizio Clienti si chiude dietro ad un “problemi tecnici che stiamo risolvendo”, ma è realmente così?

Trasferimento ramo d’azienda

Lo scorso ottobre vi abbiamo riportato, in assoluta esclusiva, la comunicazione che Ringo Mobile ha girato a tutti i suoi fornitori e agli altri operatori mobili, ovvero il trasferimento di ramo d’azienda da Ringo Mobile Srl a Ringo Wholesale Srl.

L’azienda ha comunicato che dal 1° ottobre tutti i rapporti commerciali faranno capo alla società Ringo Wholesale, mentre rimarranno invariati i recapiti telefonici e i siti web di riferimento. Spesso si procede ad un trasferimento di ramo d’azienda quando una società è in ristrutturazione.

Problemi tecnici o debiti?

Ad oggi l’azienda non ha ancora dato una spiegazione sulla causa di questo blocco, per questo nonostante il Servizio Clienti continui a ripetere da mesi che a breve tutto tornerà nella normalità, abbiamo cercato di andare più a fondo sulla situazione.

Quello che è emerso è un chiaro blocco sulla piattaforma utilizzata per attivare nuove SIM Ringo Mobile, che ha messo tutti i punti vendita affiliati nell’impossibilità di venderle. Il servizio viene fornito tramite la piattaforma Noverca, che si occupa appunto anche delle attivazioni delle singole SIM.

E’ impossibile che un disservizio di natura tecnica possa durare ben otto mesi e non trovi risoluzione. L’ipotesi più plausibile e che ci viene data per certa da alcuni “partner” Ringo Mobile è quella di un blocco delle attivazioni per debiti accumulati con alcuni fornitori e, nello specifico, proprio con Noverca (il che spiegherebbe il mancato accesso ai sistemi dedicati alle attivazioni da parte dei rivenditori).

Che il trasferimento di ramo d’azienda serva proprio a sbloccare la situazione e poter riprendere la vendita delle SIM il prima possibile? La nuova società – la Ringo Wholesale Srl – risulta con partita iva regolarmente attiva e iscritta al ROC (Registro pubblico Operatori di Comunicazione), non resta che augurarci questa situazione venga risolta al più presto, invece che assistere all’ennesima nuova chiusura di un operatore mobile virtuale.


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Una risposta

  1. KK ha detto:

    Dal mio punto di vista è molto meglio chiudere baracca e burattini e liberare banda per gli altri sotto noverca, che paga una ballerinita’ di rete.

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