MVNO spagnoli: dopo 10 anni, chiude Eroski Móvil


Dopo Carrefour Móvil, che ha cessato la sua attività di MVNO in Spagna lo scorso dicembre (il nostro articolo dedicato) un altro operatore mobile virtuale legato alla grande distribuzione organizzata (GDO) ha annunciato la chiusura: Eroski Móvil.

Mentre nel precedente caso appena citato i clienti sono stati assorbiti da Orange, quelli di Eroski finiranno a Lowi, l’operatore mobile virtuale di Vodafone Enabler Espana (l’equivalente di quello che in Italia è VEI Srl – Vodafone Enable Italia – la società che gestirà il nuovo MVNO di Vodafone, pronto al lancio).

La chiusura di Eroski Móvil era già nell’aria da mesi: nessuna nuova tariffa, assenza del 4G e nessun interesse ad abilitarlo. Nei report mensili dedicati alle portabilità del numero poi, questo MVNO ha visto sempre il segno negativo (nell’ultimo, a gennaio 2018, segnava -600 linee), fino all’attuale decisione di comunicare la chiusura e trasferire gli attuali clienti a Lowi.

A differenza di quanto accaduto con Carrefour Móvil, dove i clienti erano stati avvisati con largo anticipo e hanno avuto oltre 5 mesi di tempo per decidere se trasferire il proprio numero ad altro gestore o meno, Eroski Móvil ha fatto sapere che cesserà ufficialmente la sua attività (e quindi le SIM verranno disattivate) il 30 aprile 2018 e che chi non è interessato a passare in automatico a Lowi dovrà richiedere la portabilità del numero verso altro gestore entro il prossimo 31 marzo.

L’azienda ha motivato questa decisione con l’impossibilità di offrire servizi convergenti (mobile + fibra + IPTV) come gli altri concorrenti, in realtà Eroski Móvil è stato uno dei primi MVNO ad avere un’offerta convergente già nel 2014 (ADSL + servizio mobile), sempre appoggiandosi a Vodafone, ma ai tempi la concorrenza offriva connessioni più veloci, fino al successivo arrivo della fibra ottica, con il servizio in rame che ha perso appeal.

La natura di questa chiusura è di fatto tutta economica: il gruppo Eroski si è dovuto molto ridimensionare per far fronte alla crisi e alla ristrutturazione del debito e il 2017 non sembra essere andato così bene, con le vendite nel primo semestre diminuite del 6% (a causa  anche della cessione di diversi ipermercati a Carrefour, iniziata nel 2016 e completata lo scorso anno).

In Spagna, secondo i dati Kantar Worldpanel relativi all’anno 2017, nella GDO si conferma prima Mercadona, con una quota di mercato del 24.1% e una crescita su base annua dell’1.20%, seguita da Carrefour (8.7% e +0.2% di crescita), DIA (8.2%), Eroski (5.8%, in calo dello 0.3% su base annua), LIDL (4.3%) e Alcampo (Auchan) al 3.5%.

Con questa chiusura, nel mercato spagnolo rimarrà solo un MVNO legato al mondo della GDO, ovvero l’operatore mobile virtuale MovilDIA, su cui si teme presto piomberà una decisione simile, visto che le sue tariffe non vengono rinnovate da anni (così come il sito web), con una perdita continua di clienti nelle portabilità mensili e l’assenza del 4G.

Fino ad oggi, in Spagna era comunque andata meglio che in Italia per questa categoria di MVNO legata ai supermercati, dove da noi hanno chiuso già da anni realtà legate a Conad, ad Auchan e Carrefour, con l’unica realtà rimasta operativa (e con ottimi riscontri in termini di soddisfazione del cliente) CoopVoce.


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