Telefonia mobile francese: un MVNO (SOSH) primo per soddisfazione dei clienti


Secondo l’indagine UFC-Que Choisir (la principale associazione consumatori francese), che ha stilato la classifica dei migliori operatori mobili del 2017 in Francia, in base a diversi parametri, i MVNO non sembrano cavarsela affatto male, anzi.

Se con un punteggio di 13.8 su 20 è Orange a conquistare la prima posizione nel giudizio complessivo dei soci UFC-Que Choisir, a poca distanza troviamo l’operatore mobile virtuale Sosh (di proprietà Orange) con un punteggio di 13.6 su 20.

Proseguendo, troviamo poi ex aequo Bouygues Telecom e Free con un punteggio di 12.5 e subito dopo EI Tlecom (Euro Information Telecom, detenuto al 95% da gruppo bancario Credit Mutuel-CIC e al 5% da NRJ Group), il cui brand e MVNO più noto è NRJ Mobile, con un punteggio di 12.3.

A poca distanza ancora un altro MVNO, La Poste Mobile, quello che in Italia sostanzialmente è PosteMobile, con un punteggio di 11.8. Ultima posizione per l’offerta RED by SFR, che distanzia tutti con un pessimo punteggio: 8.6.

La “vittoria” di Orange viene giustificata soprattutto per l’importante copertura di rete, indubbiamente migliore di tutti i suoi concorrenti superando oltre il 65% del territorio per quanto riguarda l’implementazione del 4G.

Per quanto riguarda la  soddisfazione degli abbonati di UFC-Que Choisir, il primo posto va ad un operatore mobile virtuale, ovvero Sosh, che ha ottenuto il punteggio più alto con il 95% dei clienti che si sono dichiarati soddisfatti dei servizi e il 79% lo raccomanderebbe (secondo classificato al 94% Free Mobile di Iliad).

Ottimi risultati per gli operatori mobili virtuali, spesso del tutto sottovalutati e invece si rivelano delle piacevoli sorprese. Come in questo caso, dove un MVNO (SOSH) finisce secondo classificato nel giudizio complessivo sui migliori operatori mobili francesi e primo per soddisfazione dei clienti.

via universofree.com


Non perdere nemmeno una notizia, unisciti al nostro canale Telegram  oppure seguici su Facebook o su Twitter | Google+