Roaming in UE: anche Tiscali Mobile ottiene la seconda deroga dall’AGCOM


Come già segnalato per Fastweb Mobile, ad un anno dalla prima deroga sul Roam Like at Home, anche Tiscali Mobile ne ha richiesta e ottenuta una seconda da parte dell’AGCOM, che gli permetterà di applicare (per i prossimi 12 mesi) un sovrapprezzo alle tariffe di roaming in Europa.

Roam Like at HomeCome abbiamo avuto già modo di scrivere, il Regolamento UE prevede che “in circostanze specifiche ed eccezionali, al fine di assicurare la sostenibilità del modello di tariffazione nazionale” e “solo nella misura necessaria per recuperare i costi della fornitura di servizi di roaming al dettaglio regolamentati, tenuto conto delle tariffe massime all’ingrosso applicabili” un fornitore di servizi roaming (in questo caso, Tiscali Mobile) può presentare una deroga.

Secondo quanto prevede il regolamento (UE) n. 531/2012 (qui il documento in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea):

l’autorizzazione ad applicare un sovrapprezzo di roaming dovrebbe essere concessa dall’autorità nazionale di regolamentazione per un periodo di 12 mesi. Per rinnovare l’autorizzazione il fornitore di roaming dovrebbe aggiornare le informazioni e presentarle all’autorità nazionale di regolamentazione ogni dodici mesi conformemente all’articolo 6 quater del regolamento (UE) n. 531/2012.

Mentre per la prima deroga, gli operatori mobili virtuali potevano fornire delle stime, in questo caso, per poterne ricevere una seconda ed essere autorizzati ad applicare un sovrapprezzo alle tariffe di roaming in UE, i dati devono essere aggiornati “sulla base del reale modello di consumo medio dei servizi mobili nazionali moltiplicato per il numero di clienti in roaming osservato e il tempo che questi hanno trascorso negli Stati membri visitati nei 12 mesi precedenti”.

L’Autorità nazionale (nel nostro caso l’AGCOM) deve quindi verificare che venga rispettato il regolamento e stabilire se – sulla base dei dati presentati di cui la Società richiedente è pienamente responsabile – il margine negativo netto generato dai servizi roaming al dettaglio è uguale o superiore al 3% del margine generato dai servizi mobili.

L’operatore Tiscali Mobile è stato autorizzato dall’AGCOM,  per la durata di dodici mesi a decorrere dal 31 luglio 2018, ad applicare un sovrapprezzo ai servizi di roaming. Le soglie massime di sovrapprezzo applicabili sono (valori IVA esclusa): 3,2 €cent/min per le chiamate (uscenti); 1 €cent per SMS (uscenti); 0,6 €cent/MB pertraffico dati (0,45 €cent a partire dal 1 gennaio 2019).

Tiscali Mobile è tenuta a fornire ai propri clienti che si recano in uno dei Paesi nei quali è applicabile il Roaming Like At Home tempestiva informativa in merito ai sovrapprezzi applicati mediante l’invio di un SMS personalizzato.

Inoltre “dovrà fornire adeguata informativa mediante il proprio sito web e attraverso i consueti canali di comunicazione e ad aggiornare, senza ritardo, gli utenti circa le successive eventuali variazioni delle tariffe applicate”.


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