Clouditalia in vendita: previsto il cambio di proprietà a settembre 2018


Clouditalia, la società fondata nel 2012 dalle ceneri di Eutelia e che da un anno controlla anche l’operatore Noitel Italia, il prossimo settembre cambierà proprietà.

Clouditalia

La vendita è ormai questione di settimane e, stando alle ultime dichiarazioni dell’Amministratore Delegato della società, Marco Iannucci, sono due le offerte attualmente in campo.

Contattato dalla redazione del quotidiano La Nazione per un’intervista, Iannucci ha fatto sapere di essere però in vacanza all’estero in questo momento, non rilasciando quindi nessuna dichiarazione.

Secondo quanto riportato dal quotidiano, uno dei punti chiave sarà quello sul destino della sede Clouditalia di Arezzo e dei sui circa 90 dipendenti. Sarà la nuova proprietà a decidere se mantenere la sede aretina insieme alle altre dislocate in diversi parti d’Italia, come Roma, Milano e Torino.

A fine settembre si dovrebbe conoscere ufficialmente il nome dei nuovi proprietari che prenderanno il posto del fondo di diritto lussemburghese J. Hirsch & Co., socio unico di Clouditalia dal 2012.

Sarà interessante scoprire a chi finirà in mano l’intero gruppo (la controllata Noitel Italia compresa) e chi sono gli attuali due “pretendenti”: ci saranno anche realtà importanti del settore e magari già partner commerciali di Clouditalia? Ne sapremo di più tra qualche settimana.


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4 Risposte

  1. IP ha detto:

    Continuando a vendere servizi a margine ZERO o addirittura sottocosto è dura rimanere in piedi …
    Mi spiace per i dipendenti, ovviamente incolpevoli di una assurda gestione da parte della dirigenza dell’azienda

  2. eddo ha detto:

    Eccerto, se si parla di clouditalia ci strappiamo i capelli per una (eventuale) perdita di posti di lavoro.

    Invece se arriva iliad con 200 dipendenti diretti, zero indotto contro realtà come vodafone che da lavoro diretto a 7000 persone ed indiretto probabilmente a 10 volte tanto di indotto, tutti i qualunquisti a sbracciarsi, a favore del salvatore francese e contro i “latri britannici”.

    Almeno giuda si vendette per 30 denari, qua ci si accontenta di 1 euro al mese.

    • Redazione ha detto:

      Iliad è nata due mesi fa e ha oltre 200 dipendenti diretti e un indotto di 1500 persone (dati comunicati direttamente dal gruppo), che doveva fare, assumere 7.000 persone in due mesi solo per far felice te? Siamo proprio al ridicolo…

  3. Sandro ha detto:

    Speriamo che i posti di lavoro siano salvaguardati e Clouditalia consolidi la sua attività, ricavando maggiori margini. La prima cosa quando leggo queste notizie penso subito alle famiglie e sopratutto ai figli dei dipendenti, si deve salvaguardare la dignità umana di tutti! Non dobbiamo fare come quel detto (Panza piena non pensa a Panza vota) riguarda tutti la pace sociale.

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