PosteMobile Spa diventa PostePay Spa: ecco il nuovo logo per i servizi di telefonia mobile


A conclusione dell’iter autorizzativo che ha trasformato PosteMobile S.p.A in Istituto di Moneta Elettronica (IMEL), da questo lunedi 1° ottobre 2018 è operativa la nuova società PostePay S.p.A., interamente controllata dal Gruppo Poste Italiane.

La nuova società integra i servizi di telecomunicazione di PosteMobile con la monetica e i sistemi di pagamento e si pone – nel settore dei pagamenti – come polo specializzato a forte vocazione digitale e fornirà prodotti e servizi integrati, soprattutto nei pagamenti mobili, nell’e-commerce e nell’acquiring, per consumatori, imprese e Pubblica Amministrazione.

All’interno di PostePay S.p.A.  il marchio PosteMobile continuerà a rappresentare la famiglia dell’offerta e dei servizi di telefonia, dove opera come operatore mobile virtuale (Full MVNO) su rete Wind Tre.

Da questa data è cambiato anche il logo PosteMobile, con una grafica totalmente rivista e a cui ci abitueremo da qui in futuro.

Nuovo logo PosteMobile

Nuovo logo PosteMobile

Va definitivamente in pensione il precedente logo, che ci aveva accompagnato dalla nascita di PosteMobile, avvenuta nel novembre del 2007.

PosteMobile

Matteo Del Fante, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Poste Italiane, ha dichiarato:

Siamo orgogliosi di aver raggiunto questa importante tappa del Piano Deliver 2022. Da oggi è operativa la più grande piattaforma di pagamenti digitali che, in sinergia con la rete di distribuzione più capillare d’Italia quella degli uffici postali, permette alla nostra Azienda di consolidare il suo ruolo di motore di sviluppo e di innovazione per il Paese.

Grazie alle soluzioni offerte da PostePay SpA, milioni di famiglie, le imprese e la Pubblica Amministrazione potranno beneficiare di servizi di qualità e prodotti semplici e sicuri adatti ad ogni loro esigenza.


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3 Risposte

  1. GULINO ROSARIO ha detto:

    Migliorare la sinergia tra il mezzo per la comunicazione PosteMobile ed il mezzo per i pagamenti online, e non, PostePay è una scelta azzeccata, cercando la contemporanea soluzione per alcuni inghippi del passato laddove le due entità suddette sembravano quasi slegate tra loro. Personalmente utilizzo il binomio: PostePay & PosteMobile da cinque anni filati con soddisfazione.

  2. Michele ha detto:

    io so solo che dal 1°ottobre non posso più ricaricare una PostePay sia da telefono che da desktop in meno di 2 minuti come facevo prima ma ne devo impiegare 20 per passare per forza dal sito PostePay.it perchè la bellissima app postemobile usata da almeno 5 anni non serve più a nulla !! Mi piacerebbe conoscere quel mago del marketing che vorrebbe far diventare PostePay la carta più diffusa.. quando si fanno certe cose occorre pensare che in Italia il SO più diffuso è Windows non iOS o Android. Con questi presupposti è meglio usare una prepagata bancaria qualsiasi. COMPLIMENTI.

  3. Renzo ha detto:

    Quindi vuol dire/potrebbe voler dire che si tengono il ramo telefonia e cercano di rilanciarlo?
    Certo che la frase: “[…]la rete di distribuzione più capillare d’Italia quella degli uffici postali[…]”, vista la riduzione degli uffici stessi e degli orari, è quanto meno… tragicomica…

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