Google Fi: l’operatore mobile virtuale di Google finalmente pronto al lancio in Europa?


Project Fi, quello che poi è stato ribattezzato come Google Fi, altro non è che l’operatore mobile virtuale di Big G (Google), operativo dal 2015 negli Stati Uniti e che potrebbe (finalmente) debuttare anche sul mercato europeo.

Google FiSecondo quanto riportato ieri dai colleghi di Android Headlines, il 10 dicembre Google ha fatto richiesta di registrazione del marchio Google FI presso l’EUIPO (European Union Intellectual Property Office), almeno per ora, con l’intenzione di proteggere il suo brand, ma lascia ben sperare su un possibile futuro ingresso come MVNO in diversi paesi UE.

Registrazione marchio Google Fi

Richiesta registrazione marchio Google Fi | EUIPO

Se Google Fi dovesse sbarcare anche da noi, significherebbe avere un nuovo importante player pronto a dichiarare guerra sul fronte dei prezzi ai principali gestori, un po’ come fatto negli ultimi mesi da iliad.

Negli Stati Uniti offre tariffe molto competitive (in un mercato i cui prezzi medi sono ben più alti dei nostri) e sfrutta le reti di ben tre diversi gestori: T-Mobile, Sprint e US Cellular.

Rispettivamente il terzo, quarto e il quinto gestore mobile degli Stati Uniti (T-Mobile è stato inoltre premiato in questo 2018 come rete LTE più performante in USA da Oookla e Open Signal).

Grazie a questa integrazione con le reti LTE di ben tre diversi gestori e oltre 2 milioni di hotspot WiFi, riesce a fornire un’ottima copertura a livello nazionale a tutti i suoi clienti.

Per quanto riguarda invece il mercato europeo, bisognerà attendere le future mosse di Google (al momento ancora ignote).

E’ bene ricordare che già due anni fa si parlava di trattative con Hutchison Whampoa per poter lanciare il servizio di telefonia mobile sfruttando la rete dell’operatore nei vari Paesi in cui opera con il marchio 3 (tra cui naturalmente l’Italia), ma le indiscrezioni del Daily Telegraph – che citava fonti industriali – non hanno avuto nessun seguito reale.

Chissà che nel 2019 non cambi qualcosa.


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2 Risposte

  1. Dario ha detto:

    L’importante che non ci metta 5 anni a debuttare sul mercato europeo e italiano :)

  2. Enrico ha detto:

    Per quanto non sono un fan di “Big G” sicuramente un nuovo entrante nel mercato della telefonia mobile può far solo che bene alla concorrenza, anche se nutro qualche dubbio sul fatto che i nostri cari gestori potrebbero aprire la loro rete a Google. Vedremo.

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