PosteMobile: il numero delle linee sale a 4.224.000 nel primo trimestre 2019


Continua anche nel primo trimestre 2019 la crescita di PosteMobile, l’operatore mobile virtuale del Gruppo Poste Italiane, che proprio oggi ha comunicato i risultati finanziari dei primi tre mesi dell’anno.

Crescita PosteMobile

A livello di gruppo i ricavi sono in leggera flessione a 2.842 milioni di euro (-1,5% rispetto allo stesso periodo del 2018). Per quanto riguarda la divisione Pagamenti, Mobile e Digitale, dove rientra PosteMobile, i ricavi crescono a 140 milioni di euro (+7,3% rispetto al primo trimestre 2018), grazie ai pagamenti con carte e al forte aumento del numero di operazioni.

I ricavi da telefonia mobile, come spiegato nel comunicato diffuso questa mattina, “si mostrano resilienti in un mercato competitivo”. Il risultato operativo viene definito in linea con lo scorso anno e “in aumento dell’11% escludendo l’accantonamento di 6 milioni di euro per IVA”.

Il numero di linee PosteMobile sale a 4.224.000 (erano 4.1 milioni a fine 2018). Il dato, lo ricordiamo, comprende sia le SIM PosteMobile (su rete Wind Tre) che quelle abbinate al servizio PosteMobile Casa e che si appoggiano invece alla rete Vodafone.

Continua il calo dell’ARPU (ovvero i ricavi medi per SIM), che passa da 4,2 euro del primo trimestre 2018 a 3,7 euro del primo trimestre 2019 (era 4,1 euro a fine 2018).

“Impatto positivo dell’offerta integrata PostePay Connect con oltre 1.600 vendite medie giornaliere, con un aumento delle vendite medie giornaliere di carte PostePay Evolution, che si attestano a 6.600, e delle SIM a 3.300″.

Matteo Del Fante, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Poste Italiane: “I risultati del primo trimestre evidenziano i progressi realizzati con il piano Deliver 2022, caratterizzati dalla crescita dei ricavi ricorrenti sostenibili, da un’attenta disciplina sul versante dei costi e da una costante riduzione della dipendenza di Poste Italiane da partite non ricorrenti quali le plusvalenze.

Nel corso del 2019 continueremo ad accelerare nel nostro percorso di trasformazione industriale per cogliere future opportunità di crescita. Il nuovo e moderno centro di smistamento pacchi di Bologna raggiungerà una capacità operativa di 250.000 colli al giorno; nel frattempo, stiamo continuando ad ampliare la rete di punti di consegna alternativi per i nostri clienti. Il Joint Delivery Model copre attualmente il 64% dei centri di consegna e procediamo in linea con l’obiettivo di una copertura totale entro la fine dell’anno.

Gli sforzi realizzati per massimizzare il potenziale della nostra capillare rete distributiva hanno prodotto, nel primo trimestre, un miglioramento della raccolta netta su tutti i prodotti finanziari, con contributi positivi dal ramo Vita e dal Danni nel settore assicurativo, nonché dalle attività dei pagamenti e della telefonia mobile.

La trasformazione della nostra forza lavoro è proseguita con nuove assunzioni nelle aree strategiche, come il recapito nell’ultimo miglio e il customer relationship management, e di specialisti digitali per realizzare il piano Deliver 2022″.


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4 Risposte

  1. Thomas ha detto:

    continuano a crescere perchè quando vai a pagare una bolletta ti raccontano la storia della tariffa sfruttando gli uffici postali per fare pubblicità

    • Marco ha detto:

      Secondo me crescono per le offerte buone, in primis la super weekend wow a 5€, anche a me offrono le tariffe quando devo andare in posta, ma se l’offerta è scarsa nessuno passerebbe.
      A parer mio nell’ultimo periodo la crescita è dovuto ai prezzi concorrenziali, fine.

  2. Andrea ha detto:

    Continuerà anche a crescere, ma la qualità del servizio la trovo davvero pessima (opinione ovviamente personale e di chi ha lasciato PosteMobile da diversi mesi).

    • Marco ha detto:

      Dipende dove sei e come funziona la rete Wind (appoggiandosi ad essa), personalmente ho avuto PosteMobile per 3 mesi (per poi ritornare in CoopVoce), mentre la mia compagna ha PosteMobile da 9 mesi e si trova bene

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