Dall’Austria arriva Spusu: nuovo MVNO operativo nel 2020 su rete Wind Tre


Anteprima MVNO News | Il numero di operatori mobili virtuali (MVNO) è destinato ancora a crescere nel 2020 c’è già la garanzia che uno di questi arriverà direttamente dall’Austria.

Si chiama Spusu, è un MVNO di proprietà del gruppo austriaco di telecomunicazioni Mass Response e uno degli operatori mobili virtuali che più sta crescendo in Austria insieme a HoT (con circa 200.000 SIM, in un mercato molto competitivo).

Tra i punti di forza ci sono sia le offerte “low cost” (almeno per il mercato austriaco), sia la qualità del Servizio Clienti, riconosciuta anche da una indagine indipendente condotta dall’Istituto di qualità austriaco ÖGVS nel 2017 (a due anni dal lancio nel paese, avvenuto nel 2015).

Servizio Clienti Spusu

Miglior Servizio Clienti tra 21 operatori mobili austriaci

Ora il gruppo ha deciso di sbarcare anche in Italia, con un accordo, a quanto risulta alla nostra Redazione, firmato lo scorso marzo con Wind Tre, che sarà di fatto la rete a cui si appoggerà (in Austria sfrutta la rete di Drei, ovvero 3 Austria).

Stando inoltre ai dati del Ministero dello Sviluppo Economico, la società che controlla Spusu (Mass Response), ha già ottenuto una licenza da operatore mobile virtuale nel nostro Paese lo scorso aprile e ha già anche un prefisso riservato – il 3780 – con un blocco di 1 milione di numerazioni.

Tutto fa pensare che, come in Austria, anche da noi debutterà come Full MVNO (l’operatore si appoggerà alla rete Wind Tre, ma per il resto ha già l’infrastruttura tecnica per gestire tutti i vari processi in autonomia), anche se al momento dalle Risorse di Numerazione del MISE non risulta ancora assegnato un MNC (Mobile Network Code), indispensabile per avere la conferma che opererà proprio in questa modalità (questo dato potrebbe essere reperibile in uno dei prossimi aggiornamenti).

Obiettivo del gruppo Mass Response è sbarcare anche in altri mercati, tra cui la Germania (dove lo scorso autunno non è però riuscita a trovare un accordo con E-Plus di Telefonica) e la vicina Svizzera, espandendosi dunque ben oltre la sola Italia e l’Austria.

Non è chiaro se verrà utilizzato sempre il brand Spusu (il dominio spusu.it risulta già acquisito da Mass Response), ormai ben riconoscibile nel paese di appartenenza, o se da noi si opterà per un nome diverso, di fatto sarà comunque una nuova realtà che vedremo operativa entro fine 2020 su rete Wind Tre ed è molto probabile che darà del filo da torcere a diversi competitor.

Non mancheremo di aggiornarvi su ulteriori sviluppi che riguarderanno questo nuovo operatore mobile virtuale di cui abbiamo potuto darvi notizia in anteprima.


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7 Risposte

  1. Pappaka ha detto:

    Ho visto le tariffe sul loro sito e non è che siano competitive se le applicassero in italia…
    Concordo con davis13 che il nome SPUSU …no comment!

  2. Pierluigi ha detto:

    Speriamo CHE adesso non arrivi di nuovo Vodafone e registri il nome SPUSU come ha fatto con l:operatore francese ILIAD rubandogli il nome FREE MOBILE sperando così di bloccarli nella loro ascesa in Italia…..
    VODAFONE FURBASTRI VERGOGNATEVI!!!

  3. Luca ha detto:

    W la concorrenza. Pensavo che con l’arrivo di iliad ci sarebbe stata una resa totale e invece fa piacere leggere che realtà come i MVNO continuano a resistere e anzi ne vengono fuori anche di nuovi. L’importante che sia conveniente e offra un servizio decente

  4. Giorgio ha detto:

    Gran bella notizia per noi consumatori italiani, e se dal 2020 Wind Tre avrà finalmente attivato tutta o quasi la rete unica, significa un potenziale nuovo operatore mobile con buona copertura/prestazioni e rapporto qualità/prezzo. Sono proprio curioso

  5. Simone ha detto:

    Sempre sul pezzo, grandissimi! Evviva la concorrenza, speriamo siano affidabili come sembrano esserlo in Austria.

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