CoopVoce: Full MVNO nel 2020 sempre su rete TIM e nuovi servizi innovativi
Anteprima MVNO News | Sul mercato da oltre 12 anni (“festeggiati” lo scorso 4 giugno), CoopVoce è l’unico operatore mobile virtuale legato al mondo della GDO (Grande Distribuzione Organizzata) che è riuscito a resistere alla concorrenza e a rimanere sul mercato (a differenza di competitor come Conad, Auchan etc).
La sua forza è indubbiamente il giusto compromesso tra convenienza e qualità, ma soprattutto la trasparenza – premiata anche da una indagine Altroconsumo – e un Servizio Clienti operativo 24 ore su 24 (una rarità).
Oggi parliamo di CoopVoce perché dopo tanta attesa, possiamo svelarvi qualche dettaglio in più sul futuro passaggio dallo status di ESP MVNO a Full MVNO.
Nel giugno 2018 abbiamo scritto del nuovo prefisso assegnato dal Ministero dello Sviluppo Economico (il 353.4) e a settembre dello stesso anno dell’assegnazione del Mobile Network Code (il 53), due tasselli importanti con cui si è avuta la conferma della richiesta di CoopVoce ad operare come Full MVNO.
L’attesa per questa trasformazione non sarà lunghissima. Da fonti verificate ci è stato confermato che l’effettivo passaggio a Full MVNO arriverà nel 2020 e che la rete di appoggio continuerà ad essere quella di TIM, ma con la differenza che CoopVoce avrà molta più libertà di oggi di sviluppare nuovi servizi e ci saranno novità anche sulle SIM distribuite (non è dato sapere al momento se si potrà parlare anche di eSIM, ma questa ipotesi non è da escludere).
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Nell’attesa, si sta già valutando come gestire l’importante migrazione delle centinaia di migliaia di utenze sulle nuove SIM CoopVoce che verranno distribuite il prossimo anno, con l’obiettivo di rendere l’operazione il meno impattante possibile sia per i clienti che per i punti vendita (supermercati e ipermercati Coop).
Un passaggio che per primi ci auguravamo CoopVoce mettesse in pratica, proprio per i vantaggi e l’indipendenza che lo status di Full MVNO offre. Come abbiamo spiegato più volte in passato, un Full MVNO gestisce in autonomia la rete di commutazione ed emette e convalida le proprie SIM, gestisce in autonomia i servizi, stipula direttamente accordi di roaming internazionali, gestisce la fatturazione, il customer care, le attività di marketing e vendite.
Non solo, se un giorno CoopVoce volesse utilizzare una rete di un altro gestore, che magari gli proporrà tariffe più convenienti (come sta succedendo ad esempio con Fastweb Mobile, che passerà dalla rete TIM a quella Wind Tre), potrà farlo senza dover costringere tutti i propri clienti ad un nuovo cambio di SIM.
Il 2020 si preannuncia un altro anno molto interessante, con lo sbarco in Italia del nuovo operatore mobile virtuale Spusu, del passaggio a Full MVNO di CoopVoce, possibili nuovi ingressi su piattaforma Plintron e Fastweb Mobile che opererà su rete Wind Tre e sarà di fatto il primo MVNO che fornirà accesso al 5G ai propri clienti.


mah!….intanto non riesco più a scaricare le email …. @TIN.IT
Alla faccia di chi diceva che stava fallendo!…
Novità, magari mi sbaglio, ma ora è possibile ricaricare dal bancomat (e dalla app) di Intesa SanPaolo.
https://www.coopvoce.it/web/ricarica/ai-bancomat
P.S.: so che non è questa la sezione per fare segnalazioni ma non riesco ad allegare una immagine.
Ciao “Titano”, Intesa SanPaolo è presente dal 2018 con l’abilitazione alle ricariche CoopVoce dai suoi bancomat.
p.s. verifichiamo se ci sono problemi con gli allegati nella nostra sezione “segnalazioni” e vediamo di risolverli a breve nel caso (grazie).
Io come cliente affezionato sono felice della svolta prospettata. Però è fondamentale che rimanga su rete TIM, diversamente vedrei un futuro meno roseo per la compagnia. Ciao
Fondamentale che resti su rete TIM
Se passa su rete Wind è la volta che cambio
Lunga vita a CoopVoce, anche da Full MVNO :)
Sono veramente contento che stia crescendo, ottima compagnia!