Spusu, nuovo Full MVNO su rete Wind Tre dal 2020: “Adatteremo il nostro prodotto al mercato italiano”


Dopo la nostra anteprima esclusiva delle scorse settimane sul lancio del nuovo operatore mobile virtuale Spusu nel 2020 (su rete Wind Tre), sono diversi i media austriaci che hanno ripreso la notizia il giorno successivo, integrando anche informazioni aggiuntive.

Spusu

Stando all’Agenzia di Stampa Austriaca, Karl Katzbauer (responsabile della gestione MVNO a livello internazionale per Mass Response, la società che controlla l’operatore) ha confermato la conclusione dell’accordo con Wind Tre per operare come Full MVNO nel nostro paese. Per Katzbauer:

Il nostro avvio in Italia sarà basato sul modello austriaco e ovviamente il mercato italiano ha le sue peculiarità, che devono essere prese in considerazione e a cui adatteremo il nostro prodotto.

Ciò che è certo è che probabilmente saremo in grado di scuotere il mercato delle telecomunicazioni in Italia a partire dal 2020. I preparativi sono attualmente gestiti da Vienna e sono in pieno svolgimento. Come in Austria, anche il mercato italiano è in rapida evoluzione. Per questo stiamo ancora evitando di fornire troppe informazioni.

Non mancano anche dei riferimenti su iliad e l’alto livello di competizione già presente nel nostro paese:

Iliad è un concorrente, tuttavia il mercato delle telecomunicazioni è competitivo anche in Austria e siamo abituati ad una concorrenza agguerrita. Dopo l’ingresso di iliad, avremo anche noi l’opportunità di convincere i 60 milioni di italiani con la forza dei nostri prodotti.

E l’obiettivo principale per la società è chiaro:

In fin dei conti vogliamo solo una cosa: il miglior servizio per i nostri clienti.

Ad oggi il manager di Mass Response non ha fornito la portata dell’investimento pianificato per il lancio in Italia, ma ha spiegato che a gestire il nuovo operatore mobile virtuale sarà lui stesso, affiancato da Christian T. Anton, Amministratore Delegato di Spusu Italia Srl (oltre che CEO presso Multiconnect GmbH, società di telecomunicazioni tedesca).

Spusu Italia Srl risulta attiva da inizio anno, con sede a Bolzano, mentre dal 24 giugno 2019 (quindi da pochissimi giorni), Mass Response GMBH (società madre dell’operatore mobile virtuale Spusu) risulta ufficialmente iscritta nel Registro pubblico degli operatori di comunicazione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM).

Dunque tutto procede a pieno ritmo, la licenza per operare in Italia è attiva e dal 2020 vedremo questo nuovo MVNO operativo nel nostro paese. Viste le offerte “aggressive” proposte sul mercato austriaco (dove risulta tra i MVNO più convenienti), c’è da aspettarsi che anche in Italia non sarà da meno.

Non mancheremo di aggiornarvi sulle novità che riguarderanno questo nuovo operatore, dalla data di lancio alle future tariffe e offerte.


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3 Risposte

  1. Mirko Tebaldi ha detto:

    È sardo il nome? Vedo già i meme .. così come quelli sul caffè Illyad …. Uno sputu di copertura, lo spusu dei pozzi neri, …

    A parte questo, … Ben venga maggiore concorrenza

    • Redazione ha detto:

      Il brand in Austria è quello, così come la società aperta in Italia, ma potrebbero tranquillamente proporre tutt’altro nome/brand da noi…

  2. Sergio ha detto:

    “Adatteremo il nostro prodotto al mercato italiano”: partirei dal nome…

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