Rakuten Mobile: da MVNO a quarto operatore di rete mobile in Giappone da ottobre


I giapponesi stanno finalmente cominciando a vedere gli effetti della concorrenza nei servizi di telefonia mobile, dove negli ultimi anni grazie anche al successo di diversi MVNO e all’intervento del Governo, i prezzi delle bollette sono cominciati a scendere.

Era infatti agosto del 2018 quando proprio un portavoce del Governo giapponese aveva dichiarato che c’era “spazio per abbassare le bollette di telefonia mobile di circa il 40%” e, diversi mesi dopo (lo scorso maggio) dalle parole sono passati ai fatti, con un disegno di legge volto a favorire la concorrenza in questo segmento.

Tra gli interventi, quello per favorire la nascita di nuovi MVNO, da contrapporre ai leader di mercato. Stando ad una indagine del Tokyo MM Research Institute, tra dicembre 2016 e settembre 2018, il costo medio della bolletta mensile è sceso di circa il 10%, passando da 6.353 Yen (oltre 53 euro al cambio attuale) a 5.680 Yen (circa 48 euro).

Rakuten Mobile

Ma un nuovo calo (probabilmente più consistente) è previsto già per il prossimo autunno: ad ottobre l’operatore mobile virtuale Rakuten Mobile (che con la recente acquisizione di un altro “virtuale” – DMM Mobile – al 1° settembre conterà oltre 2.200.000 clienti) lancerà ufficialmente i servizi sulla propria rete 4G, diventando il quarto operatore mobile del Giappone dopo NTT Docomo, KDDI e Soft Bank.

Numero clienti Rakuten Mobile

Numero clienti Rakuten Mobile previsti al 1° settembre 2019

Rakuten Mobile lascerà così la rete NTT Docomo, dove opera ancora oggi come MVNO, per diventare un operatore mobile infrastrutturato. E per giugno 2020 è già pianificato il lancio dei servizi su rete 5G.

I margini di crescita ci sono tutti e Rakuten Mobile sta riscuotendo un buon successo: la scorsa primavera è stato l’operatore mobile numero uno nelle sottoscrizioni online e il più scelto tra chi effettuava una portabilità del numero.

Portabilità Rakuten Mobile Con la “spinta” del Governo giapponese verso maggiore concorrenza nel settore mobile, sia KDDI che NTT Docomo hanno annunciato un abbassamento dei prezzi, mentre SoftBank per il momento non sta valuntando nessuna modifica alle proprie offerte, anche se da settembre il suo MVNO “Ymobile” comunicherà diverse novità.

Come avvenuto in Italia nel 2018 con l’arrivo di iliad, anche in Giappone presto gli operatori mobili con una propria rete passeranno da 3 a 4 e, con il contributo dei diversi MVNO, ci si attende un ulteriore calo dei prezzi.

Questa l’attuale situazione (al 30 giugno 2019): NTT Docomo è il principale operatore mobile del paese con 78.9 milioni di clienti, seguito da KDDI (56.368.000) e SoftBank (35.010.000). Nel dato SoftBank sono inclusi anche gli MVNO Ymobile e Line Mobile.


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Una risposta

  1. dobale ha detto:

    Sembra più “alemanno” che “nipponico” dal nome …
    Raketen mobile, e navighi alla velocità dei missili :)

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