Mass Response (Spusu) compare già nella lista degli operatori da cui è possibile fare portabilità


Dopo la nostra anteprima esclusiva dello scorso giugno sul lancio del nuovo operatore mobile virtuale del gruppo austriaco Mass Response (Spusu, se verrà mantenuto anche da noi lo stesso nome utilizzato in Austria), oggi vogliamo segnalarvi una piccola curiosità aggiuntiva.

Come è noto, molti operatori mobili italiani danno la possibilità di acquistare una nuova SIM inserendo la richiesta di nuova numerazione o portabilità del numero da altro gestore direttamente online.

Tra questi c’è anche Tiscali Mobile, che di recente ha aggiornato la lista degli operatori mobili di provenienza, integrando anche Mass Response Services, la società che lancerà il suo nuovo MVNO in Italia il prossimo anno. Lista operatori mobili per MNP

Ma cosa sappiamo fino ad oggi di Mass Response? Il debutto nel nostro Paese è ormai cosa certa, con tanto di dichiarazioni che abbiamo potuto riportare per primi in Italia e che hanno confermato quanto scritto nei mesi scorsi.

All’Agenzia di Stampa Austriaca Karl Katzbauer (responsabile della gestione MVNO a livello internazionale per Mass Response) aveva infatti confermato la conclusione dell’accordo con Wind Tre per operare come Full MVNO nel nostro paese. Per Katzbauer:

Il nostro avvio in Italia sarà basato sul modello austriaco e ovviamente il mercato italiano ha le sue peculiarità, che devono essere prese in considerazione e a cui adatteremo il nostro prodotto.

Ciò che è certo è che probabilmente saremo in grado di scuotere il mercato delle telecomunicazioni in Italia a partire dal 2020. I preparativi sono attualmente gestiti da Vienna e sono in pieno svolgimento. Come in Austria, anche il mercato italiano è in rapida evoluzione. Per questo stiamo ancora evitando di fornire troppe informazioni.

Dalle informazioni in nostro possesso, la difficoltà più grande riscontrata da Mass Response è stata quella di trovare un operatore mobile di rete italiano a cui appoggiarsi, perché a differenza di altre realtà, la società austriaca avrebbe chiesto accesso diretto alla rete senza passare per piattaforme esterne (es: Noverca di TIM o Plintron o Effortel su rete Vodafone), avendo l’infrastruttura necessaria per gestire tutto direttamente e in autonomia.

Mass Response Full MVNO

Stando inoltre ai dati del Ministero dello Sviluppo Economico, un’altra certezza è che la società che controlla Spusu (Mass Response), ha già ottenuto una licenza da operatore mobile virtuale nel nostro Paese lo scorso aprile e ha già anche un prefisso riservato – il 3780 – con un blocco di 1 milione di numerazioni.

Anche da noi debutterà come Full MVNO, con assegnato come MNC (Mobile Network Code) il 56. A gestire il nuovo operatore mobile virtuale sarà il già citato  Karl Katzbauer, affiancato da Christian T. Anton, Amministratore Delegato di Spusu Italia Srl.

Tra le ultime conferme di cui abbiamo già scritto c’è la società Spusu Italia Srl, che risulta attiva da inizio anno, con sede legale a Bolzano e l’iscrizione (dal 24 giugno 2019) di Mass Response GMBH nel Registro pubblico degli operatori di comunicazione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM).

Resta solo da scoprire se nel nostro Paese verrà mantenuto il brand Spusu (il cui dominio spusu.it risulta già registrato da tempo) o si stanno valutando altre opzioni. Torneremo molto presto a scriverne…


Non perdere nemmeno una notizia, i nostri approfondimenti e le anteprime esclusive, unisciti alle oltre 2.700 persone che hanno scelto di ricevere le notifiche di nuove pubblicazioni in tempo reale con il nostro canale Telegram oppure scarica la nostra Web App gratuita o seguici su Facebook Twitter

Commenta o Rispondi ad un commento..